Il dibattito tra Fede e Scienza attraversa tutta la storia del cristianesimo, a conferma dello stretto legame che unisce queste due forme di sapere. A proposito della molteplicità dei saperi, A. Einstein era solito ripetere le seguenti parole: " La scienza senza la religione è zoppa; la religione senza la scienza è cieca ". In epoca moderna, con la riduzione della ratio a mera ragione strumentale, queste due forme di conoscenza sono state spesso contrapposte l'una all'altra; oggi, il magistero della Chiesa e la teologia da un lato, molti scienziati "illuminati" dall'altro (non gli scientisti che hanno fatto della scienza un'altra religione), ricercano un tipo di rapporto fondato su una articolazione tra fede e scienza, mediante un dialogo che ricerca un'integrazione tra le due. Autonomia, distinzione (non separazione) e complementarità (non invasione dei campi), sono i connotati di un rapporto corretto e fruttuoso tra i saperi. Quest'opera, dopo un'ampia introduzione del curatore (il prof. Umberto Casale, teologo, giornalista, saggista, scrittore nonché docente e Preside presso la facoltà di Teologia di Torino), offre due sezioni. La prima raccoglie una selezione di brani del teologo bavarese prima e dopo l'elezione al soglio di Pietro, la seconda presenta alcuni discorsi pronunciati da Benedetto XVI di fronte a diverse istituzioni, in particolare la Pontificia accademia delle scienze ed il Pontificio consiglio della Cultura. Tramite questi interventi si coglie meglio il pressante invito
rivolto in più occasioni dal Papa tedesco a ripristinare il corretto uso della ragione non in antitesi con la Fede ma come strumento di conoscenza che permette in toto di indagare i tanti aspetti della vita di ciascuno non censurando neanche l'esperienza religiosa.
Il libro in questione è edito dall'editore Lindau al costo di Euro 20,00
Recensione in collaborazione con la Libreria Federico II°
via N. Palma, 29 TERAMO tel 0861.190738
Edio Cappelletti
Il dibattito tra Fede e Scienza attraversa tutta la storia del cristianesimo, a conferma dello stretto legame che unisce queste due forme di sapere. A proposito della molteplicità dei saperi, A. Einstein era solito ripetere le seguenti parole: " La scienza senza la religione è zoppa; la religione senza la scienza è cieca ". In epoca moderna, con la riduzione della ratio a mera ragione strumentale, queste due forme di conoscenza sono state spesso contrapposte l'una all'altra; oggi, il magistero della Chiesa e la teologia da un lato, molti scienziati "illuminati" dall'altro (non gli scientisti che hanno fatto della scienza un'altra religione), ricercano un tipo di rapporto fondato su una articolazione tra fede e scienza, mediante un dialogo che ricerca un'integrazione tra le due. Autonomia, distinzione (non separazione) e complementarità (non invasione dei campi), sono i connotati di un rapporto corretto e fruttuoso tra i saperi. Quest'opera, dopo un'ampia introduzione del curatore (il prof. Umberto Casale, teologo, giornalista, saggista, scrittore nonché docente e Preside presso la facoltà di Teologia di Torino), offre due sezioni. La prima raccoglie una selezione di brani del teologo bavarese prima e dopo l'elezione al soglio di Pietro, la seconda presenta alcuni discorsi pronunciati da Benedetto XVI di fronte a diverse istituzioni, in particolare la Pontificia accademia delle scienze ed il Pontificio consiglio della Cultura. Tramite questi interventi si coglie meglio il pressante invito
rivolto in più occasioni dal Papa tedesco a ripristinare il corretto uso della ragione non in antitesi con la Fede ma come strumento di conoscenza che permette in toto di indagare i tanti aspetti della vita di ciascuno non censurando neanche l'esperienza religiosa.
Il libro in questione è edito dall'editore Lindau al costo di Euro 20,00
Recensione in collaborazione con la Libreria Federico II°
via N. Palma, 29 TERAMO tel 0861.190738
Edio Cappelletti
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