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La Cisl difende le pezze d'asfalto dei tecnici del Comune di Teramo

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Egregio sig. Falconi,
mi sento in dovere di scriverLe queste poche righe dopo la lettura del Suo post dal titolo “Città di Teramo...gemellata con i Cafoni...prima puntata”.
Mi ha colpito la durezza espressa nei confronti di lavoratori che, con i pochi mezzi a loro disposizione, hanno tentato di dare una sistemazione al Vico delle Rose.

Strada stretta, come Lei stesso ammette, e con gradini. Certamente non raggiungibile con più idonei mezzi di solito utilizzati per sistemare l’asfalto.
A leggere i commenti, però, sembrano essere altri i destinatari delle invettive, e non posso che augurarmelo, anche perché, ad un normale lettore quale io sono, risulta difficile credere che da pochi rattoppi di catrame, si possano arguire “l’Ignoranza, impreparazione, cattivo gusto, mancanza di amor comune, senso civico, senso del particolare, senso di appartenenza” dei loro autori.
Né giova citare il Guinizzelli per rendere meno aggressivo un linguaggio spesso utilizzato, anche se non da Lei, da chi, seguendo le orme dei vari untorelli postbrunettiani, intende colpire i lavoratori pubblici al fine di ottenere facili e scontati consensi.

Il clima difficile come l’attuale rappresenta un formidabile terreno di coltura per la proliferazione di corifei che a vario titolo scelgono di volta in volta categorie contro le quali lanciare i propri strali, alimentando il sistema del “contro”, senza distinzioni.
Questa mia, fuor di polemica, vuole essere semplicemente un invito a volare più alto di quanto non abbia fatto con l’articolo in questione, visto che, anche da una lettura superficiale dei suoi post, certamente risulta esserne capace.
 
Cordialità.

     Andrea Salvi
Segretario Provinciale

Caro dott. Salvi,

cosa posso rispondere di fronte all'evidenza della cronoca?
Vuole che le pubblichi i marciapiedi di via cona?
Vuole che le pubblichi le pezze di viale Cavour?
Vuole che le pubblichi le foto di via del Castello?
Vuole che le racconti che stavano per "pezzare" piazza Martiri?
Vuone che le pubblichi le foto di corso De Michetti?
Vuole che le faccio raccontare di come si sono svolti i lavori a Vico delle Rose?
Avrei gradito un suo intervento sul concorsone del Comune di Teramo dove sono stati assunti 14 persone invece di tre.
Avrei gradito un suo intervento di critica nei confronti del Dirigente comunale e di chi è tenuto al controllo...ma sono consapevole che ci vuole coraggio.
Mi aspettavo un altro livello...ma in fondo anche lei.... ha messo una pezza.....sbagliata.

Stessa Cordialità...

Giancarlo Falconi
 

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Commenti

Gentilissimo Dott. Salvi, mi creda, non ho mai visto in vita mia mettere l'asfalto con la scopa... A teramo succede anche questo. Per pressare quelle rappezze non serve per forza un rullo da 20 q.li... Secondo me operai di aziende private non fanno un lavoro del genere...
Il coltissimo dott. Salvi, pensando di migliorare l'immagine dei lavoratori TEAM, e soprattutto dei tecnici che hanno evidenziato solo la fretta di realizzazione di questi lavori, ha aggravato di molto il divario tra la raffinatezza del linguaggio del suo intervento e la rozzezza dell'intervento riparatore messo in atto dai poveri lavoratori e dai capimastri.
Excusatio non petita.... La cisl farebbe bene a fare solo un buon sindacalismo. Lo fa? non lo so......
Se questo significa difendere i lavoratori...Giancà...mettici na pezz! Poveri noi. Si Salvi Chi Può.
Sempre pronti a tutelare i diritti dei lavoratori, soprattutto contro le evidenze e con epiche arrampicate di specchio, ma il nostro diritto di vivere in una città decente non lo tutela nessuno?
Le strade di Teramo sono davvero indecenti. Le pezze spesso non le mettono. Evviva !! Tutti sono contenti!!!
Signor Salvi, la sua lettera avrebbe dovuta indirizzarla all'assessore dei lavori pubblici. Infatti è dal suo assessorato che partono gli ordini per gli operai che lei dovrebbe tutelare. Attacchi questi inutili politici che quando devono fare opere faraoniche (con torte da spartire) i soldi li trovano sempre, mentre per l'ordinaria manutenzione si continuano a fare queste porcherie.
Il dott. Salvi tenta di fare il sindacalista, ma non riesce a capire quando nelle vicende sono implicati i lavoratori e quando i datori di lavoro. In ogni caso, credo che i lavoratori abbiano fatto solo il loro dovere, e lo hanno fatto utilizzando la loro soggettiva perizia ed i mezzi che il datore di lavoro ha fornito. Pertanto sono assolutamente daccordo con Giancarlo Falconi, i fatti si commentano da soli, e la critica deve andare in primis a chi amministra, che deve assicurare servizi efficienti, efficaci ed economici, e poi alla società esecutrice che deve utilizzare personale preparato, avendo l'obbligo di progettare con professionalità l'intervento e l'utilizzo di mezzi e materiali idonei. L'augurio che faccio alla nostra comunità, è quello di avere nel prossimo futuro amministratori scelti in base al solo principio meritocratico.
ahahahahahh venite a Piano della Lenta in un via sembra che ci sia stata la guerra pezze a go go , era troppo asfaltare tutto........ fate pena. adesso stanno aggiustando pure i campetti ..... EVVIVA LE ELEZIONI... fino ad adesso non si vedeva mai messuno !!!!!! che penaaaaaaaaaaaa
I lavoratori vanno protetti, ma sol quelli fanno i loro compiti con diligenza.
ho visto pezze messe in zone periferiche che bastava un mattarello per fare la pasta sfoglia. manco quello hanno in dotazione. e ho visto, ma Parigi non va bene come paragone, delle pezze "quadrate", perfette che manco un geometra. sembra che si usi, quando bisogna coprire una buca con l'asfalto, di evitare l'effetto chiazza a macchia di leopardo.
Salvi, salvi i dirigenti. Il sindacato è una cosa seria. La tutela del lavoratore (quello meritevole) è una cosa seria! Capite perchè i lavoratori seri sono incazzati e non vi considerano più Sindacalisti ma sempre più spesso espressione del potere politico e quindi protettori dei dirigenti che a loro volta occupano quel posto grazie alla politica clientelare? Capite perchè il cerchio si chiude e il lavoro pubblico va a rotoli? Salvi, salvi i dirigenti.
Cari Pasquino ed Alex. Forse non avete letto attentamente la missiva del dott. Salvi, o forse non lo conoscete come lo conosco io: persona di specchiata onestà intellettuale, noto per la trasparenza e la sua integrità' morale e professionale. Ma, forse, non avete letto bene nemmeno l'articolo del buon Giancarlo. Non sono solo i lavoratori che Andrea intende tutelare, ma anche i cittadini che usufruiscono dei servizi, entrambi (lavoratori e cittadini), vessati da una classe politica e dirigente formata da un re attorniato da nobili e guerrieri. C'è chi fa il sindacalista per passione e chi per convenienza, ma dalla convenienza spicciola non è che ci si possano aspettare miracoli.
SINDACATI (forse) LA CASTA PIÙ INUTLE, ed oggi ne abbiamo avuto la conferma leggendo la melensa lettera aperta,targata CISL, con la quale si tenta una difesa d' ufficio dei " tappa buchi" comunali o paracomunali che, lavorando in quel modo, a mio avviso indegno, si sono , forse, rivelati degli sfigati senza dignità né onore, meritevoli della gogna, quel grazioso strumento di tortura creato per succhiare almeno il 30% di dignità residua. Ovviamente la gogna è raccomandata anche per i tecnici preposti al ( mancato) controllo della qualità del servizio, tuttavia, assicurando loro, come si suol dire, quel briciolo di dignità di cui ogni uomo ha diritto.....com'è triste Venezia
Ma qualcuno ha notato che continuiamo ad essere nella prima repubblica? Siamo sotto elezioni, e come vedevo fare da piccolo 40 anni fa, si cambiano le lampadine, si mettono le toppe, si rifanno due strisce, si ripiantano due fiori e il popolo bue è contento. E poi la cisl da che parte politica sta? E il bruccone? Non c'era d'aspettarsi altro, per chi è nato in un certo mondo e crede solo in quello
Carissimo Grillo Parlante, sono certo che nessuno abbia voluto mettere in discussione l'integrità morale di Andrea. In ogni caso, i fatti, i commenti, e gli interventi sono abbastanza chiari, e ad onor del vero è necessario riflettere sull'atteggiamento del sindacalista di razza, che ha l'obbligo di essere netto a partire dalla scelta di chi difendere. Purtroppo nel mondo sindacale sono rimasti solo coloro i quali non hanno fatto il sindacato da lavoratore e con i lavoratori, e che si sono accomodati senza il reale consenso della base. Ma non voglio approfondire, perché l'argomento da trattare è un altro, e se in futuro si vorrà aprire un confronto sull'argomento "SINDACATO", sarò ben lieto di dare il mio modesto contributo.
Questa faccenda mi appare paradossale, i lavoratori vanno difesi e non confusi con il datore di lavoro. Conosco personalmente Andrea Salvi, ed ho apprezzato lo stile con il quale ha trattato la vicenda. Credo che il tutto debba essere ricondotto nel giusto alveo.
Udite Udite stasera Brucchi a Piano della Lenta, e guarda caso hanno fatto le linee al campetto,................ puliti i secchi ( sempre pieni e luridi ), adesso se mettono a posto pure i lampioni sulla strada siamo a posto .... ma andate a cag.......................
Signor Segretario provinciale (di categoria?) Cisl, è lodevole la vostra difesa di quei lavoratori. Anche se non mi sembrava che l'articolo di Giancarlo Falconi si riferisse particolarmente a loro. Anche se non tutti i lavoratori sono esempi di correttezza e a volte non meriterebbero una difesa a prescindere. Quello che invece non comprendo (non vorrei comprendere) è l'atteggiamento a corrente alternata della Cisl (e non solo). Perchè altri lavoratori precari, vostri iscritti a rischio disoccupazione a causa dell'irresponsabilità di questa amministrazione comunale, non suscitano per voi lo stesso interesse e lo stesso impegno, nonostante ve lo abbiano più volte richiesto? Se vuole sapere di chi e cosa stiamo parlando, può fissarci un appuntamento servendosi di questo importante spazio che I 2 Punti ci mette a disposizione. Saremo lieti di incontrarla e raccontarle.