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Sistema spa....proteste contro l'ombra dei privati

di Anonimo
3 minuti

Non si è ancora spenta  la  eco sulla inapplicabilità dell’articolo 4 comma 2 del DL95/2012 a Sistema, che  gli attuali amministratori della società tornano all’attacco e  tentano di disfarsi del servizio di distribuzione dei titoli di viaggio.
Dopo la ormai certa dismissione del servizio di Call Center anche quello della distribuzione dei titoli di viaggio, secondo i loro intendimenti, cesserà di essere tra i compiti di Sistema.
La paventata opera di smembramento e contestuale privatizzazione di Sistema  pian piano sta prendendo forma e contenuto.
I lavoratori  però non stanno a guardare, intanto chiedono un intervento risolutivo sulla seguente domanda: i biglietti che i nostri esattori portano ai tabaccai,alle edicole, a qualunque altra attività commerciale, sono da  considerare moneta sonante all’uscita della tipografia?,oppure no?.

Questa è  la natura del contendere  e da qui che il CdA di Sistema prende spunto per far passare il servizio di distribuzione dai suoi dipendenti a una società di guardie giurate sostenendo che i ticket sono da subito moneta sonante.
Quello che nemmeno il precedente cda è riuscito a fare , l’attuale oggi lo fa, spezzando con un colpo solo  ,noi riteniamo maldestro, quel  filo sottilissimo che teneva insieme Sistema, sindacato, istituzioni, lavoratori.
Lo fa  in barba ad un  sicuro aumento dei costi, anche in presenza di un ipotetico contratto di solidarietà in cui ,per adesso, sono previsti solo tagli ai salari e stipendi senza l’ombra di un minimo piano di sviluppo e investimento
Questo CdA pensa  e sostiene che la questione  Sistema si  risolve solo facendo i tagli al personale e non  come richiedono  i lavoratori facendo investimenti e innovazione.

Ci permettiamo di suggerire ancora una volta alcuni accorgimenti, che  il passato CdA (Gambacorta , Ciarrapico, Ioannoni) aveva accolto:
1)    Acquisto del programma  sulla razionalizzazione del servizio di distribuzione
2)    Acquisto del programma di stampa dei titoli di viaggio  in sede
3)    Riduzione dei punti vendita con un fatturato annuo inferiore a € 3.000
4)    Dotazione di pos agli esattori per il pagamento con carta di credito o bancomat.

Attraverso questi semplici ma significativi accorgimenti noi possiamo ottenere risultati tangibili; in primo luogo viene eliminato il trasporto di contanti ,si può dunque fare a meno del servizio che dovrebbe effettuare la società di vigilanza,secondo vengono trasportati solo titoli di viaggio necessari ai rifornimenti delle singole attività economiche eliminando di fatto le giacenze in magazzino.
 A tale proposito pareri legali affermano che il “pezzo di carta, ticket” sia da ricondurre non già a moneta contante ma a “documento che serve ad identificare l’avente diritto alla prestazione” si veda Articolo 2002 del codice Civile.

Tutto ciò detto i lavoratori indicono lo stato di agitazione permanente fino a quando la disputa non verrà risolta, invitano il Presidente  e l’intero CdA a richiedere pareri legali tali  per cui tutte le parti in causa risultino tutelate, in mancanza di questi segnali i lavoratori riprenderanno le forme di lotta  a loro più congeniali.
 

Lettera Firmata

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forza , coraggio riprendiamoci la capacità contrattuale e i nostri diritti rifondiamo dal basso l'etica dell'agire , per evitare un nuovo '68
Non solo l'attuale CDA di Sistema non sta facendo nulla per applicare il piano industriale che l'ex CDA aveva elaborato, ma non paga i fornitori, non provvede alle sostituzione di personale per malattie, rol e ferie , tanto se i pullman sono sporchi, e lo sono, non si fanno verbali di contestazioni con penali monetarie, come ARPA ha sempre fatto, " non possono fare verbali a se stessi" . Quello che i dipendenti scrivono e che i sindacati spalleggiano, circa quanto l'ex CDA proponeva ad ARPA, che non ha mai permesso si portasse a compimento e non solo, la realizzazione di sue nuove biglietterie - adesso gestite da privati che incassano nette € 80.000,00 Iervese a Chieti Scalo e € 40.000,00 l'Amiternum a l'Aquila- perché i titolari sono amici di chi gestisce ARPA . Alla faccia del risanamento della Societa Sistema. Il nuovo CDA porterà avanti il patto di solidarietà togliendo ai lavoratori parte del loro stipendio, non per risanare le casse di Sistema che si risanerebbero con le due nuove Biglietterie e con l'adozione di quanto riportato sul piano industriale proposto dall'ex CDA, ma per non togliere il lauto guadagno agli "amici". Leggo che si vorrà dare ad un privato " Istituto di vigilanza" la distribuzione dei ticket si viaggio perché sarebbero moneta contante. Scorda Valentini e Cerulli che sono presenti agli atti loro note di diniego quando tale proposta fu avanzata dal V. Presidente di Sistema, in quanto il tiket non e' un valore, bensì paragonabile ai gratta e vinci, così affermavano, e adesso si cambia idea e sapete perché ? Lo dico in due parole " la distribuzione de tiket di viaggio sarà data ad una Societa di vgilanza presente tra i Soci di Sistema, con sede ad Ortona. Vedrete che sarà così, alla barba dell'evidenza pubblica. Risulta che il CDA di Sistema, quindi ARPA, approverà finalmente il bilancio 2012. Siamo curiosi di vedere cosa hanno inserito nel bilancio che, sicuramente , sarà in passivo. Bene , visto che il bilancio sarà pubblico, verificheremo quanto in esso riportato e poi, ne siamo certi, sarà indetta una conferenza sampa su base regionale e in quella sede qualcuno tirerà fuori i dovuti documenti su come ARPA gestisce la cosa pubblica e su come abbia architettato a dovere l 'allontanamento dell'ex CDA di Sistema per poter avere mani libere sulla Società. Peccato che solo ora i Dipendenti e I sindacati si siano accorti del disegno di ARPA ( cosa avulsa all'Assesore Morra e al Presidente Chiodi) e che solo ora rimpiangono l'ex CDA. Finalmente hanno capito che sono stati presi per i fondelli, che son stati strumentalizzati per combattere l'ex CDA e adesso ? Non solo i dipendenti devono lottare, ma combattere veramente contro chi li vuole disciogliere, liquidare e farla finita con Sistema. Lo hanno fatto contro l'ex CDA che voleva ben altra cosa per il loro futuro, senza avere capito nulla e facendosi strumentalizzare da ARPA, mi auguro che adesso siano coerenti almeno con loro stessi. Ex Presidente di Sistema SPA