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Regione Abruzzo: Vi racconto la mala Sanità

di Anonimo
2 minuti

La nostra storia inizia a settembre quando mio marito all'improvviso ha un malore. Fortissima tachicardia, senso di oppressione toracica, nausea, pulsioni forti agli occhi..e nei giorni precedenti, episodi di dispnea e stanchezza generale.
Un uomo trentenne, sempre in buona salute.
Esami immediati dopo una veloce visita dal cardiologo.

Risultati.
Diffuse alterazioni nell
a ripolarizzazione,nonchè ispessimento dei foglietti pericardici posteriori al ventricolo sinistro.
In parole semplici, in una persona più adulta avrebbero proceduto ad una coronografia, in un uomo giovane il nostro specialista ha ritenuto opportuno fare ulteriori accertamenti e poi una risonanza magnetica al cuore.

Ci hanno consigliato l'Aquila come ospedale con maggiore esperienza di risonanza al cuore e noi abbiamo proceduto a prenotare l'appuntamento.
A fine ottobre dopo tre ore di attesa al numero verde prenotiamo la nostra prestazione per la data 25 febbraio.
Avete letto bene. A quattro mesi.

Ñon saranno tanti ma di cuore ce n'è uno solo.

Pazienza da buoni pazienti.
Indovinate cosa è successo?
Ieri sera eravamo sereni e sicuri del fatto che l' indomani avremmo dato un nome a qualcosa che probabilmente ha difficoltá ad essere "nominato".
Alle dieci di questa mattina una specializzanda ci ha chiamati dall' ospedale dicendo che oggi si era rotto il macchinario e che presto avrebbero provveduto alla riparazione.

Àlla mia domanda "si è rotto proprio oggi?", la risposta é stata" no signora si é rotto ieri....Comunque non è colpa nostra, per tale problema non possiamo neppure affrontare le urgenze, la richiameremo il prima possibile, forse tra un giorno, forse tra un mese, non so davvero".

Essere avvertiti 6 ore prima, di un esame diagnostico fondamentale è una violenza.
Mi domando se sia  possibile che queste risonanze si effettuino un solo giorno a settimana, che ci sia un solo macchinario per poterle fare e che non si trovi neppure il tempo di avvertire prima il paziente interessato?

Credo che non basti una vita a descrivere quello che si possa vivere e sentire da una simile esperienza.
L'ansia per un esame che disegna la vita di una persona...e in questo caso l avrebbe raffigurata ad un uomo giovane con molta voglia di progettualità personale e lavorativa..non è immaginabile.

Sono senza parole. Siamo senza parole.

Batticuore

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Commenti

Andate dal Dott. Nasso, gentilezza professionalità e soprattutto nessuna attesa.................mi chiedo: se in attesa dell'accertamento aquilano il paziente ha un peggioramento chi risponde???????? Buona salute a tutti
Vogliamo invece parlare della Radioterapia dove é presente un unico macchinario , che é rotto un giorno si è l'altro pure, ed i pazienti malati oncologici sono costretti ad aspettare con grave pregiudizio per la salute!!! Una cosa veramente VERGOGNOSA!!!! Dove sono Chiodi e Rolleri????? Vorrei vedere loro nelle condizioni dei poveri pazienti bisognosi di cure