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Roseto e il Lido della Vergogna....

di Anonimo
4 minuti

Non cammino. Sono un disabile e tu invece no.
Non parlo. Sono un disabile e tu invece no.
Non sento. Sono un disabile e tu invece no. 
Non vedo. Sono proprio un disabile. E tu invece no.
Non faccio tante cose che tu invece fai. Io non faccio finta di essere normale.

Tu invece fai finta di essere diverso. Mia madre mi ha sempre raccontato che prima era differente, ancora più complicato. Mi doveva portare a spalle, ovunque, anche in classe. Tua madre sulle sue metteva lo zaino perché tu non avevi voglia di sforzare le tue. La mia scuola non è stata proprio difficile, era difficile che l'avessi...non c'erano insegnanti né assistenti per me, o c'erano, sì, ma erano solo e soltanto per me.

La tua scuola, al massimo, non aveva i termosifoni o la palestra e qualche volta non ci sarai nemmeno andato perché non ti andava. Stavi con tutti e i compagni ti avranno detto ciccione, o tappo, o quattr'occhi, gli insegnanti avranno messo una nota ed almeno una volta qualcuno ti avrà detto  " o brutto andicappa' ".  Dai, te lo ricordi, no? A me invece mai.

No, non me l'hanno detto mai. Mi sarebbe piaciuto, sì,  uno scherzo di vita  simpatico.  Mica come questo mio che mi porto addosso o come l'indifferenza che gli si appiccica dappertutto!
Ma le cose sono cambiate, un po' per volta. La gente capisce di più ed è diventata diversa. Come me, anche con me.Tu invece no.

Tu invece sei un politico...Allora te lo voglio dire io: "o  brutto andicappa',!'"...mbè, che fai, ti offendi? E invece io te lo voglio proprio dire. Tu che fai il Sindaco e non pensi se la tua città può essere anche la mia, tu che fai l' Assessore e non vuoi saperne se mi muovo o come mi muovo, tu che fai il consigliere e non te ne frega che non frega nulla a quelli come voi ma pensate solo ai voti  facili che si chiedono parlando di diritti, di integrazione, di pari opportunità...insomma di me. Tu prendi i voti parlando di me. Io invece no. Non te li farò dare fino a quando non farai ciò che devi per quelli come me e pure senza chiedere un voto. Quelli come me vogliono vivere come quelli come te.

Andare in giro, uscire, arrivare, girare, entrare, riuscire, incontrare. Quelli come me non vogliono nulla di diverso da quelli come te. Voglio solo vivere. Ovunque. Non essere rinchiusi. Da qualche parte. Vacci tu al lido per disabili...ma che roba è? Io voglio andare dappertutto e dove mi va, come fai tu, no? Poi  rimani tu prigioniero di una casa, vedi cosa si prova e come me chiama, aspetta qualcuno e fatti prendere in braccio per salire nel Palazzo Comunale. Pesi? Allora dimagrisci...Vedi, dai, guarda  un po' com'è...E se vuoi fare una cosa intelligente, caro Politico furbo di turno, o fine, o inizio turno, se hai capito ciò che ti sto dicendo, che tu sia a Teramo, l'Aquila, Giulianova, Roseto o a Roma... oggi, se incontri un disabile vagli incontro, sorridigli e poi digli " mbé ciao, 'andiccapa'".

No, eh? Già. Ci vuole coraggio, amore, rispetto, sincerità, verità, per poterlo fare così, con simpatia ed affetto. No. Tu no. Tu non puoi farlo. Sei solo falso. Io invece no. Perché? Perché sono Andiccapato veramente. Lo so. E voglio vivere davvero. Come sono. Anche più di te.

P.S. ( e pure...psss)
Dedicato a tanti. A tutti i politici di turno. Un pensiero diversamente speciale a Roseto. Alla vergogna di aver pensato un Lido per Disabili. E di vantarsene.

Lettera diversamente firmata
 

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Commenti

Complimenti , sei veramente grande ! mi sei arrivato al cuore, probabilmente ai !politici no" e anche ai vari resoinsabili e ai dirigenti delle istituzioni. ma ci pensate che non si fanno mai tagli ai compensi dei politici , dei dirigenti , dei responsabili ma itagli al sociale sempre ! è una vergogna !!!! BASTAAAAAAAA
Ma quando andro'al banco del bar in carrozzina lo stesso dovra' essere piu' basso??
Diciamola tutta, siamo proprio sicuri che la concessione sia a vantaggio dei disabili e non di qualcun'altro?
E' chiarissimo il concetto dei Piani di attuazione operativi che obbligano tutti i concessionari demaniali ad uniformarsi alle regole previste. Quindi si, tutti i banconi bar, ad esempio, dovranno essere più bassi.
Bravoooo!!! Mi sei proprio piaciuto! Caspita se gliele hai sapute cantare. Mi piacciono il tuo coraggio, la tua rabbia, la tua determinazione e le tue idee chiare. Sono le solite merde. Con tutti. In tutto. Davvero fanno schifo, sono degli insensibili. Oltre che dei falsi e disonesti, ovviamente. Adesso non se ne può proprio più. La misura è colma. A loro dico quello che ho detto per la Principessa Sorriso: gli auguro di rompersi l'osso del collo in modo da riuscire finalmente a capire l'importanza di uno scivolo. Delle barriere architettoniche che esasperano la vita di chi è in carrozzina. Beh, cosa hai da lamentarti?? Vi hanno realizzato un ghetto! Ma se ne andassero a fanculo... Visto che sei così un tosto, perché non ti candidi alle prossime elezioni comunali? C'è bisogno di gente così per cambiare. Iniziamo a fare qualcosa per rispedirli tutti a casa 'sti incompetenti. Ciao, Elena
Come al solito dai giudizi superficiali e qualunquisti di cose che non conosci. Dare una spiaggia alle associazioni ONLUS che si occupano di sociale non significa ghettizzare i disabili. Il turismo sociale non é quello di cui parli, informati prima di parlare, vai a vedere le realtà simili in italia. Informati su Dimensione Volontario, l'associazione che ha presentato l'osservazione. Ti invito inoltre a leggere anche i progetti che verranno presentati prima di parlare a sproposito di cose che non conosci oppure hai appreso da giornalisti come te. Alla critica ai politici fai ridere, D'alfonsiano che non sei altro! Ma di questo ne parleremo fra qualche mese, io ora sto in silenzio e aspetto sulla riva del fiume.... Ps. Quel comunicato di cui mi hai accusato in un altro articolo non l'ho fatto io.
Il lido per disabili previsto dal piano spiaggia, sarebbe destinato a chi vuole andarci, e non a tutti , come una specie di ghetto. Ci sono molti lidi che hanno le passerelle, un bagno adeguato per l'accesso in carrozzina e di certo non sono aperti a tutti. Ogni volta una polemica, francamente lo trovo distruttovo e piuttosto inutile!

Caro Palermo,

non è un mio articolo...quindi hai sbagliato a leggere.
Oggi attacco D'Alfonso quindi non sono D'Alfonsiano...secondo errore....
Terzo errore stai difendendo Dimensione Volontario di cui è presidente tuo padre?
Quante gare?
Ps....continuo?
 

Secondo me ē caduto un asteroide e sono tutti impazziti.....prima si parlava di integrazione ora di omologazione!!! Perché un disabile deve stare con altri disabili? E se non gli stanno simpatici ? E se vuole sentirsi padrone del mondo che lo circonda? Perché dobbiamo imporlo noi il mondo in cui vivere? Io vorrei che i miei figli imparassero a giocare con tutti . Utilizzate i soldi per migliorare ciò che c'ē sciocchi.....