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La Vergogna: Catarra non si oppone alla petrolizzazione

di Anonimo
1 minuto

La giunta provinciale guidata da Catarra ha deciso in data 22.10.2013 di non costituirsi e quindi di non fare ricorso al TAR, come hanno fatto i comuni di Bellante, Campli e Mosciano S. Angelo, per chiedere l’annullamento di tutti gli atti relativi al permesso di ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi presentato da Gas Plus Italiana, Medoilgas e Petrorep Italia e denominato “Colle dei Nidi” ricadente in diversi comuni della provincia di Teramo e di Ascoli Piceno.

Il centro-destra è stato definitivamente smascherato!
Appare chiara la volontà, non opponendosi in giudizio, di favorire le società petrolifere.
Contro queste decisioni che trasformeranno l'Abruzzo da Regione dei Parchi a Regione “nera” del petrolio, noi come Sinistra Ecologia e Libertà continueremo la nostra battaglia a tutti i livelli, insieme alle associazioni ambientaliste, per salvaguardare l'ambiente, nonchè i parchi e le riserve naturali che sono il nostro fiore all'occhiello per un sviluppo diverso della nostra Regione.

In Provincia di Teramo continueremo con più determinazione la nostra battaglia, in quanto come Gruppo consiliare di S.E.L. in data 9 ottobre 2013 abbiamo presentato per il prossimo consiglio provinciale una risoluzione contro le istanze di ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi, al fine di salvaguardare nella nostra Provincia di Teramo e in tutto l'Abruzzo l'ambiente e tutte le straordinarie potenzialità delle attività legate all'agricoltura, alla pesca e al turismo.

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' – FED. PROVINCIALE DI TERAMO
 
Tommaso Di Febo

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Commenti

Delibera in tutto degna di un Ente -a questo punto, oltre che inutile anche dannoso- che merita di essere cancellato per sempre dal nostro ordinamento, assieme ad una classe politica assente e pasticciona. Domanda: le osservazioni presentate a suo tempo dalla Provincia di Teramo allo scopo di chiedere l'assoggettabilità a VIA dei progetti delle istanze Villa Mazzarosa e Villa Carbone furono il frutto di una svista clamorosa? Oppure si era in una fase così lontana dalla conclusione dell'iter autorizzativo a tal punto da consentire al "partito delle trivelle" da poter vestire panni pseudo-ambientalisti? Un diktat attraversa l'Abruzzo e la Provincia di Teramo: parte da Teramo il cui Sindaco non sa neppure cosa sia esattamente "Villa Carbone"; attraversa più di un Comune interessato dal permesso di ricerca "Colle dei Nidi" e giunge fino a L'Aquila dove, in Consiglio Regionale, tutto si compie e nulla si decide, in bilico tra inerzia ed ansia da risoluzione. Comitato Abruzzese Difesa Beni Comuni aderente a Coordinamento Nazionale NO TYRIV
Sinceramente non capisco. Vergognarsi di pensarla in modo differente? Vergognarsi di avere un'idea differente su crescita e sviluppo? Ma soprattutto chi può distribuire patenti di svergognati a destra e a sinistra? Gradirei un confronto civile e soprattutto ragionato, ma mi rendo conto come sia difficile, in fin dei conti la botte dà il vino che ha, di meglio non può.

Diego, guardi la Basilicata come è ridotta. Quale sviluppo?

Diego, ti spiego: sai quanto inquinamento porterebbe la S.E.N. Clini-Passera in Abruzzo? Sai cosa resterebbe delle produzioni agricole e zootecniche di pregio? Sei consapevole dei costi sociali legati alle patologie, dei mancati profitti dell'industria del turismo, delle spese per una bonifica ambientale che non si farà mai come Dio comanda ma che servirà a far girare i quattrini nelle solite tasche? Diego, fai il bravo....
Ho conosciuto, grazie ad amicizie comuni, il dirigente della BP che chiuse la lunghissima questione del rigassificatore di Brindisi, mi parlò delle pastoie burocratiche e delle varie assurdità che dovette sopportare, del ritiro della BP dalla Puglia, dei posti di lavoro andati in fumo e dei fondi che prima erano a disposizione per Brindisi immediatamente utilizzati nel Galles per realizzare la stessa struttura, tra l'altro all'interno di un'area di elevato valore naturalistico. Tutti stupidi i Gallesi? O forse solo più bravi di noi a pretendere garanzie e ad ottenerle? Meno slogan da youtube e confronto su dati scientifici penso sia la strada maestra da seguire.
"PERCHÉ IL PDL TERAMANO È A FAVORE DELLA PETROLIZZAZIONE?" "Catarra spieghi pubblicamente perché ha deciso di non ricorrere al Tar contro le ispezioni di idrocarburi nella provincia di Teramo". Questa la reazione del segretario provinciale del Pd Robert Verrocchio, dopo la delibera con la quale la Giunta provinciale ha rigettato la possibilità di adire le vie legali contro i permessi per le trivellazioni nel teramano. "Abbiamo tutti il diritto di sapere perché, di fatto, la Provincia è a favore della petrolizzazione - ha proseguito Verrocchio - e perché non c'è stata una sola istituzione in cui governa il Pdl che abbia voluto fare ricorso. È un dato di fatto che solo i sindaci del Partito Democratico hanno fatto qualcosa di concreto, ricorrendo al Tar. Dal centrodestra, invece, solo silenzio. I sindaci che hanno avuto il coraggio di dire no sono stati lasciati soli. Perché? Quali interessi ci sono sotto? Il turismo e l'enogastronomia sono gli unici settori che stanno sopravvivendo alla crisi, e c'è chi pensa bene di piazzare trivelle nella nostra provincia. Questa è una cosa che succede solo a Teramo, perché nelle altre province la politica ha sempre reagito in maniera compatta. Ricordo che alla manifestazione contro Ombrina Mare che si tenne a Pescara c'erano i presidenti delle province di Chieti e Pescara, che sono di centrodestra. Che il Pdl teramano sia a favore della petrolizzazione si capì già da allora, perché non era presente nessun esponente del teramano. Vorrei anche far notare che, nella votazione in cui la nostra Giunta ha deciso il via libera alle trivelle, era assente l'assessore all'Ambiente. In questi cinque anni Catarra si è distinto per non aver preso mai alcuna decisione. Per una volta, avrei preferito che proseguisse con questa sua abitudine".
E' il caso di ribadire: VERGOGNA! @ Diego, quando l'idea di sviluppo avvantaggia solo alcune tasche a discapito dei più, quando l'idea di sviluppo distrugge parte del territorio, quando l'idea di sviluppo va a minare la salute dei cittadini, pensi che veramente si possa continuare a chiamare SVILUPPO?!?
Hai messo il dito nella piaga, Diego: le garanzie e le tutele dovrebbero essere pretese da chi ci rappresenta a livello regionale e centrale, non dai cittadini. Se in Italia non c'è sviluppo non è colpa di quelli come me che si dilettano con gli slogans, ma di chi dovrebbe fare i fatti e invece, nella migliore delle ipotesi, si astiene dal prendere delle posizioni.
Per Robert Verrocchio Ho motivo di ritenere che nella vicenda della riperimetrazione del Borsacchio l'istanza di ricerca "Villa Mazzarosa" c'entri qualcosa. O mi si spiega dove e perché mi sto sbagliando o mi si dica perché anche i consiglieri regionali del PD hanno votato con la maggioranza... Sennò il sospetto resta.
Ho appena ascoltato le dichiarazioni del presidente della Provincia Valter Catarra sul mancato ricorso dell' ente contro la petrolizzazione. Vorrei rincgraziarlo per aver ricordato che il consiglio provinciale si e' gia espresso con una risoluzione contro la prospezione di idrocarburi liquidi. Lo ringrazio per aver citato il sottoscritto, estensore e relatore di quel odg finito nel dimenticatoio. Smentendo quest'ultima mia affermazione  spero se ne ricordera'. Naturalmente questo non e' uno sterile esercizio di vanagloria, ma un modo per ricordare che anche per la prospezione sulla terraferma, e qui parliamo di gas e petrolio,  la Provincia  due anni fa ha perso un'occasione per mandare un forte segnale contro gli appetiti delle multinazionali all' acquiescente governatore Gianni Chiodi. Sarebbe bastato alzare la manina e approvare in consiglio le due mozioni presentate contro le istanze Villa Carbone e Villa Mazzarosa. Ricordo a quel tempo di non aver notato la levata di scudi che si sta alzando ora in alcuni partiti ( o "cavalcatori di tigri") di centro sinistra, ma come si dice.. meglio tardi che mai! Questo per il recente passato.  Per il futuro basterebbe una pronuncia della regione per far saltare il banco ed evitare la distruzione della nostra terra, ricordiamocelo perpetrata nel corso degli anni sulla via della pacificazione, prima dalla giunta a trazione centro sinistra Del Turco, poi da quella attuale di centro destra. Guarda caso gli stessi registi/attori della nefasta Strategia Energetica Nazionale. Coincidenze.  
La Provincia di Teramo? Politicamente è come se non ci fosse. Poteva fare molte cose, ma il risultato politico è sotto gli occhi di tutti.
Per il Segretario Provinciale del PD, Robert Verrocchio E' innegabile che i soli Sindaci che hanno assunto la decisione di ricorrere al T.A.R. siano del PD. Tuttavia, scrivendo da esponente di partito e non da amministratore, il Dottor Verrocchio dovrebbe cogliere il "doppio ruolo" del PD che si trova ad essere al contempo Partito di opposizione, a livello locale, e di Governo, a livello nazionale. La Strategia Energetica Nazionale nasce con il Governo Monti e trova sistematica applicazione con il Governo delle "larghe intese" di Enrico Letta (PD); del PD anche il Ministro alle Attività Produttive e quello all'Ambiente. Tutto questo per la precisione.
Catarra ovviamente ha perso il mio voto, ovviamente non è certo il PD che ha guadagnato il mio voto. Sono sempre uguali, penosi e fatiscenti. Sanno vivere solo sulle spalle degli altri, parassiti di una società malata senza più ragione di esistere. Soluzioni?
Ma da grande l'Abruzzo cosa vorrà fare? Ma i nostri amministratori hanno capito qual'è la vocazione di questa regione? La regione dei Parchi e del turismo. Gli vogliono dare una vocazione industriale? Una vocazione petrolifera? Ve lo immaginate un Abruzzo con impianti petroliferi, inceneritori e con i soliti depuratori che non funzionano..... Ma Chiodi si consiglia con Razzi per queste questioni? Tornei di tennis, di calcetto e finalmente petrolio!! Oggi ho visto Crozza che ha imitato Razzi a suon di vola vola lu cardill... che pena facciamo... che prese per il sedere ci meritiamo... ma il dirigente del settore citato in Delibera è anche il sindaco di un comune di centro destra?