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Non vendere mai le tue fedi, prometticelo...

di Anonimo
2 minuti

Lei ha un nome, un cognome, una vita, degli amori, due occhi grandi, delle verità, un grande bisogno di aiuto. Ha una dignità. Fino ad ora avere tutto questo non è servito. Allora raccontiamo. Forse qualcuno capirà. Da bambina desiderava una barbie che la befana non le portò mai. Furono le sue prime lacrime che per gli altri non contavano nulla. A 16 anni finì in un collegio di quelli dove ti chiudevano dentro e ti mettevano in fila al freddo per una doccia. Iniziò lì una strana malattia. Non riusciva a mangiare. "La testa" disse chi doveva capire.

Eppure non ingoiava. Soffocava. "Sarà il dolore dell'anima" le ridisse chi doveva curarla. Ma la sua anima era sana e forte. Vera. Aveva, infatti, una malattia complicata che non bloccò il suo amore. Si sposò in un giorno che rimane ancora il più bello della sua vita. Quella malattia non volle abitare da sola dentro di lei e si prese il cuore che impazzì e non funzionò più. Problemi cardiaci. Ma lei aveva una bella bimba, cioè tutto. Anche la piccola però stava male. Anni di ospedali ma sua figlia guarì. Lei no. Ma arrivò un'altra vita a rallegrare la sua.

Le sue ragioni per crederci sempre. Crederci ancora, anche quando un'altra terribile malattia, "stronza" come poche, adesso le sta girando attorno. È così giovane che ogni perché spaventa chi lo pensa fino al rifiuto di sopportarlo. Non può più lavorare. E suo marito è diventato, come tanti altri, un disoccupato.

"Non vendere mai le tue fedi, prometticelo". Le abbiamo detto qualcosa che non ha potuto mantenere. A vergognarci siamo noi. Non può comprare nemmeno le medicine. Prima deve far mangiare le figlie a cui lei sorride sempre. Si chiama felicità di amare. Abbiamo bussato, chiesto, protestato. Ma come per quella barbie non è arrivato nulla. Non ce la fanno più. La Politica dovrebbe permettere almeno di provare a vivere. La politica di non uccidere.

Quanti possono far qualcosa...per favore lo facciano. Quanti devono fare qualcosa...non avete che una scelta. Farlo il più presto possibile. Lei ha un nome, un cognome, una vita da proteggere. Anche noi. Quella di questa famiglia. E siamo pronti a tutto. Ma da soli non si può. Nessuno si salva da solo.

Lettera Firmata

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Commenti

mi date dei riferimenti?
Non ho un lavoro da offrire, purtroppo, ma vorrei fare qualcosa. Falconi mi fai sapere come posso contattare questa famiglia?
datemi dei riferimenti il poco che posso fare lo faccio volentieri
Salve a tutti...se volete potete contattarmi via mail su mirkorossi01@gmail.com oppure su Facebook. Faremo in modo di sentirci telefonicamente o di incontrarci e vi spiegherò tutto. Giancarlo può confermare che potete contattare me se volete.

Confermo.

voglio aiutare come posso, con quel che posso..mi dici dove?
Salve, vorrei fare in modo che possano trascorrere un Natale sereno, soprattutto per le figlie.