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IL PD CHE VORREI

di Anonimo
7 minuti

Non sono solito fare politica attraverso i giornali, non sono solito affidare alla lettura ed alle interpretazioni il mio pensiero, mi piace il confronto, mi piace il dibattito, la Politica, quella con la P maiuscola, con cui sono cresciuto, mi ha insegnato una deontologia fatta dello stare tra e con la gente, coniugando il verbo fare e declinando sempre al plurale. Ritengo tuttavia doveroso a questo punto, fare luce su alcuni ultimi accadimenti che mi hanno visto onerosamente coinvolto in una gogna mediatica che, pur non appartenendomi, mi vede protagonista. Cominciamo da lontano, quando ho scelto di fare politica, l’ho fatto perché avvertivo la passione di portare avanti delle idee e non di propagandare la mia persona, ragion per cui ho lavorato sempre in gruppo e cercando di aggregare le persone, mentre a qualcun altro piace far parlare di sé, io ho sempre voluto che si parlasse di contenuti.
Quando ho scelto il nascente Partito Democratico, l’ho fatto perché riconosco innanzitutto ad un partito la capacità storica di organizzare le persone che ne fanno parte, di essere fucina di idee condivise, di avere le regole necessarie per gestire chi poi andrà ad amministrare la cosa pubblica, ma anche perché quel partito, sulla carta, aveva il giusto mix di progressismo, riformismo e democrazia reale in cui da sempre mi ritrovo. Faccio queste premesse perché quando vengo tacciato di avere presunti padrini, referenti di area o di corrente, di far parte di quello piuttosto che di quell’altro schieramento, mi viene da sorridere. La mia stessa candidatura alle primarie per la segreteria provinciale del PD è stato frutto della scelta di un gruppo di persone “figlie di nessuno” gente senza incarichi, presidenze, o ruoli politici vari, che sentiva la necessità di non rimanere con le mani in mano, che non aveva e non ha avuto nemmeno in seguito la necessità di criticare, ma ha voluto rimboccarsi le maniche e lavorare.
Abbiamo sgomitato, lavorato e sudato tutti insieme, dalla giovanile del partito fino al partito “adulti”, abbiamo corso, abbiamo proposto un programma articolato e lo stiamo portando comunque avanti, convinti che all’interno del partito possiamo dire la nostra se siamo presenti ed attivi. Ed allora è quantomeno avvilente, sentirsi dire, che si fa parte di una parrocchia, che le tematiche che vengono portate all’attenzione dei cittadini sono delle false tematiche, che l’impegno che si mette in campo è frutto di personalismi e che non si fanno proposte concrete.  Forse vengo attaccato perché dicendo quello che penso, non temo di essere estromesso, perché riconosco alla gente, che passa al vaglio ogni nostra attività, il ruolo di giudice unico. Dispiace, tuttavia, quando si fa credere ai propri lettori, che esista un unicum politico intessuto di figure che si accavallano senza distinzioni, quando è importante far capire che le diversità esistenti vanno valorizzate, poiché rafforzano l’offerta di competenze che si mettono a disposizione dei cittadini che si vuole poter rappresentare. Le stesse differenze che possono oltrepassare gli schieramenti di partito e far responsabilmente apprezzare le doti umane ed amministrative delle persone, nell’ottica di lavorare per un obiettivo comune di rilancio del territorio. La politica per come la intendo, non è uno scontro di ultras ad una partita di calcio e non è mai il caso che vi sia un vincitore che prevale su uno sconfitto.
È, piuttosto, il caso di ribadire ancora una volta il principio della discussione, dell’apertura, del confronto, del coinvolgimento dei cittadini nei percorsi decisionali, della partecipazione alle scelte. Per questo ho sostenuto e continuo a sostenere il principio delle primarie come meccanismo decisionale, scevro da ogni presunta operazione di delfinaggio o peggio ancora ricatto politico. Così come non ho alcun timore a criticare apertamente le cose che non vanno nelle opportune sedi di partito, perché una cosa che si prende sotto gamba da diverse parti, è che in una reale democrazia esistono dei luoghi dove fare politica, dove le possibilità di confronto esistono e sono aperte a tutti i membri. Se si decide di far parte di un partito, oltre che condividerne i principi valoriali, se ne devono condividere anche i principi regolamentari e si deve accettare la trafila lavorativa che l’impostazione del segretario ha voluto.
All’interno del nostro partito esistono dei gruppi di lavoro, come delle commissioni, che hanno il compito di seguire le varie realtà in cui è articolata la società ed esprimere degli indirizzi politici di cui l’intero partito si fa carico. Questo lo sanno bene i nostri delegati, i nostri tesserati e sanno altrettanto bene che possono chiedere di far parte di questi gruppi in qualunque momento per avanzare le loro proposte e le occasioni di confronto. Non si può dunque dire che manchino i tempi, i luoghi e le possibilità di espressione e di confronto, ma evidentemente a qualcuno non piace lavorare, a qualcuno non piace che sia il PD ad avere delle posizioni, piuttosto che un singolo personaggio, ma sono cosciente che il protagonismo sia una patologia a cui tanti politicanti, o presunti tali, cedono, purtroppo facendo danno al resto del partito.
Temo fortemente il PD dei singoli che prendono posizione, siano essi delegati o consiglieri, perché di mannequin che fanno la passerella non abbiamo assolutamente bisogno. Esistono posizioni che vengono disaminate in segreteria, in coordinamento e comunque nei luoghi deputati ed a cui si accede per presenza o per rappresentanza e non si può by-passare, cercare scorciatoie mediatiche per il puro gusto di attaccare. È stato da sempre lo sport preferito all’interno del PD, giocare ad impallinare il leader, dal livello nazionale fino a quello locale, ma nessuno mai che taccia e lavori per portare avanti una scelta condivisa. Temo allora, il PD dei delegati che criticano la politica universitaria senza sapere cosa è stato detto e cosa viene fatto da questo partito, temo il PD che si vuole “rinnovare” senza idee concrete e non aiutando i giovani che si vogliono avvicinare, plaudo invece, al PD che si impegna sul tema della sanità in maniera coordinata, mettendo alla luce i veri problemi del settore, plaudo al PD che prende posizione sul tema del lavoro e dei rifiuti e via discorrendo. Continuiamo a lavorare, a testa bassa, ai cittadini che incontro le “chiacchiere” interessano poco, hanno bisogno di iniziative concrete, di soluzioni, di lavoro, di assistenza e sono queste le tematiche che porterò avanti, dentro e fuori il partito, perché il PD che vorrei, non è un partito che sta sulla luna, ma è semplicemente un partito forte e concreto, nelle sue azioni e nella sua coerenza.

                                   Sandro Mariani

Vice Segretario Provinciale Teramo Partito Democratico
 

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Complimenti per il politichese. Mi sfugge però dove siano le risposte alle domande di Alessiani, dove siano le smentite alle accuse precise di Alessiani, dove sia la presa di distanza dall'attività parlamentare insignificante di Tommaso Ginoble, dove sia la stigmatizzazione della condanna da parte della Corte dei Conti del tuo amico Luca Galiffa. E mi sfugge pure quali siano le tue iniziative da Assessore comunale di Campli da portare ad esempio di buon governo, quali siano i risultati brillanti della Giunta camplese da pubblicizzare, quale sia la professionalità in formazione derivante dalla tua attività politica e partitica. Ai cittadini, è vero, non interessano le chiacchiere, ma tu ne hai scritte molte in questa lettera e non hai portato un solo fatto per suffragare meriti, risultati, iniziative. Sveglia caro Sandro, la Democrazia Cristiana si è estinta come i dinosauri e tu ancora continui a guardare ai dinosauri come esempi da seguire. Tira fuori le palle, se le hai, e vieni in campo aperto a rispondere pane al pane e vino al vino.
bellissimo articolo... bellissime parole. peccato però che il pd che ho vissuto io è un partito per pochi eletti, un luogo dove c'è una cupola che decide chi, cosa e come.. chi deve stare in prima fila e fino a quando, chi deve parlare e fino a quando, chi può avere un ruolo e fino a quando..peccato che la realtà è un'altra cosa!
Anche qui e a maggior ragione, viene da chiedersi: di che si parla, che si dice? di che politica? con quale linguaggio? A chi pensano di rivolgersi se non ai compagni di cordata o agli avversari?
Caro Sandro ma che rispondi a fare a chi pensa che la politica si fa tirando le sedie contro o azando la voce mostrando tanto di pettorali o minacciando botte??? ma chi te lo fa fare a rispondere a chi , non avendo molti argomenti ripete a pappagallo gli articoli del prof Di Salvatore pubblicati anche su questo blog? che rispondi a fare a chi sa fare solo propaganda a sè stesso? che rispondi a fare a chi chiacchiaera fuori ma poi quando ci sono le riunioni altro non sa fare che leggere "i compitini GIA' scritti"? che rispondi a fare a chi non rispetta gli altri? che rispondi a fare, mi dico io... io capisco che oggi come oggi è facile cavalcare l'onda del grillismo e capisco anche che l'amico Francia ci vada a braccetto...ma la politica non è quella urlata, la politica non serve per avere visibilità personale e per crearsi il personaggio " del guerriero puro, senza macchia e sanza paura"...mi dispiace ma alesiani che parla e parla non dà un contributo e non dico al pd ma alla politica in generale. mi dispiace veramente che il pd non riesca a guarire dalla malattia del personalismo...il problema è che alesiani ha solo bisongo di sentirsi leader di qualcosa, forse di sè stesso. Caro Sandro sicuramente ora ti accuseranno di aver usato il "politichese" etc etc...ma qui il politiche lo usa alesiani.... in bocca al lupo....
Mariani che faccia tosta!! Le belle parole sono credibili da chi non ha mai frequentato il PD. Caro Mariani ti sfugge che ancora nel PD viene data la parola a giacomino di pietro!?!?!?!? da ex pd ti avviso che ginoble ti presenterà il conto, presto, molto presto!! ahahahahah aha ha ah aha ha ha ah ahahahaha h
SANDRO HAI TELEFONATO A GINOBLE E GALIFFA PER CHIEDERE IL PERMESSO DI FARE QUEST'ARTICOLO??? PARLI DI "SCELTE DEL POPOLO" PROPRIO TU CHE SEI STATO CANDIDATO DA UN PARLAMENTARE AL COMUNE E ALLA SEGRETERIA PROVINCIALE? PERCHE' NON CHIEDI AI CITTADINI DI CAMPLI QUALI SONOLE OPERE CHE HAI PORTATO A TERMINE DOPO 3 ANNI? LE ELENCO IO... NESSUNA!!!
Sandro delle tue chiacchiere ne abbiamo fin sopra i capelli... Se hai le palle presentati al Comune di Campli come si deve e dimostra quello di cui sei capace. I veri amministratori sei vedono dal basso, la politica come dici tu si fa in mezzo alla gente, Campli è stata abbandonata e sta subendo un vuoto di 5 anni a causa di una amministrazione immobile. Tu ne fai parte non lo dimenticare.
Sandro sono un tuo elettore al comune e alle primarie. Voglio essere sincero non mi sarei mai aspettato una delusione così grande da te. Sei l'esempio vivente di giovane che fa la politica peggio di un vecchio della DC ma un fondo ti vanti sempre di quel partito. Mi raccomando continua ad andare dietro a Silvino per cercare di ottenere i suoi voti perché ti fa onore. La mia valutazione è rimandato in 4 materie: innovazione, trasparenza, impegno e visibilità. Devi ripetere i 5 anni in comune perché questi sono da dimenticare.
La Democrazia Cristiana è VIVA e VITALE, e la fondazione dell PD è la prova intangibile della sua esistenza! Per quanto riguarda l'estinzione dei dinosauri, sig. Christian Francia, dovrebbe sapere, se lei conoscesse un minimo di biologia, non si sono estinti del tutto, anzi una parte di essi per l'appunto Archaeopteryx lithographica si sono EVOLUTI nella classe degli UCCELLI, il cui numero di specie conosciute finora oscilla fra le 9.000 e le 10.200! Per quanto riguarda i fatti, nel comune di Campli, grazie al mio asSESSOre preferito c'è stato la diminuzione della disoccupazione, l'aumento dei posti di lavoro, la risoluzione una volta e per sempre della piaga del randagismo (non a caso è tra i migliori studenti di Medicina Veterinaria di Teramo) e soprattutto ha fatto diventare il comune di Campli il maggior territorio con presenza di energia pulita come il fotovoltaico! E naturalmente non posso non concludere con il mio celeberrimo motto: W SANDRO MARIANI! W la DEMOCRAZIA CRISTIANA!
Ivan Scalfarotto ha scritto un post che più-chiaro-non-si-può. Il punto 8 del decalogo è perfetto per descrivere il "carteggio" tra i giovani Alessiani e Mariani. "Il punto è che qui siamo tutti a discettare di ricambio generazionale senza capire che la generazione che ha in mano la politica da vent’anni ha sempre disciplinatamente rispettato un semplice decalogo. Provo a declinarlo in un linguaggio comprensibile ai giovani, vediamo se ci capiamo. 1. Il campetto è nostro, e la palla la teniamo noi. 2. La palla ce l’ha una volta uno di noi, un’altra volta un altro di noi. Ma nessuno all’infuori di noi. 3. Ce le diamo di santa ragione, ma smettiamo subito se qualcuno si avvicina al campetto. 4. Se qualcuno si avvicina troppo al campetto, mettiamo la palla al sicuro e gli meniamo tutti insieme. 5. Ci meniamo di brutto tra di noi soltanto quando nessuno ci vede. Così siamo più temuti nel quartiere. 6. Se qualcuno dice in giro che ci ha visto menarci, smentiamo. 7. A chi non crede alla smentita, gli meniamo. 8. A quelli piccoli non gli meniamo. Si menano da soli. 9. I piccoli si menano spesso tra di loro, e va bene. 10. Se va avanti così, noi continuiamo a giocare per un bel po’."
Caro Sandro Mariani, vicesegretario provinciale del PD. Se il tuo partito è riuscito negli ultimi anni a regalare quasi tutte le amministrazioni pubbliche al PDL, qualche problemino deve averlo e Alessiani c'entra molto poco. Parli di contenuti, ma non dici quali. Sono forse gli stessi del PDL e di CL con i quali ti sei alleato per contrastare la lista di centrosinistra alle elezioni universitarie? Oppure sono i valori bigotti della vecchia DC? Dei vecchi, e in particolare dei nuovi democristiani, ne abbiamo piene le scatole. Si sono accasati nel PDL, con Casini, con Rutelli, qualcuno con Fini, tanti nel PD. Non è un caso che questi partiti si rassomigliano tutti e fanno crescere il rigetto per una politica sempre più corrotta e sempre più clientelare, neodemocristiana appunto. Noto però che qualcuno è d'accordo con te... Poverinoi!
Sandro Lascia perdere ! Con affetto Marco
forse dimenticate l'ufficio postale di piancarani, forse dimenticate l'asilo nido, dimenticate quanto investimento è stato fatto sul territorio grazie all'indotto creato con la scommessa sul fotovoltaico, per non parlare della sistemazione del palazzetto per il campli basket..ma si sa che alcuni camplesi hanno la memoria corta..sandro lo conosco..è uno che fa la politica dei fatti e non la politica urlata o dei giornali. l'ho votato a quelle primarie e so bene che si era imposto da solo la sua candidatura (perche non chiedete a cavallari che doveva essere il candidato ginobliano??). alessiani visto che non condivide nulla di questo pd, perchè non fa lo stesso e si candida al prossimo rinnovo di segreteria? oppure perche non se ne va se non trovagli spazi che dice di volere? mah..
Ammazza che precotto!! Meglio di 4 salti in padella!! Caro Mariani devi solo dire se è vero che hai proposto tu l'espulsione di Alessiani? Aspettiamo vibranti,... però non farti dettare la risposta da Ginoble, mi raccomando.
Chi sa perché, quando si autoreferenziano, sono tutti belli e bravi.
L'intestazione che ha dato alla sua lettera aperta "IL PD CHE VORREI" mi fa presumere che lei operi in un partito che ha bisogno di qualche ritocco. Non le sembra di trasmettere dubbi a noi cittadini ? Non le sembra che anche lei abbia trasmesso pubblicamente qualche perplessità ? Ero certa che una risposta sarebbe arrivata, ma sinceramente mi aspettavo di leggerla in calce alla lettera di Alessiani. Non un riferimento esplicito, non una reazione alle accuse che le sono state mosse. Ha dichiarato che ama sempre il confronto, il dibattito, ma così non è stato. La sua lettera è molto tecnica, ci ha permesso di conoscerla un po' e la ringrazio,ma non contiene una sola reazione emotiva (istinto, anima, cuore.......), queste sono le cose di cui noi cittadini, in un momento di grande confusione, chiediamo. Mi è sembrato di capire che lei critica la forma di comunicazione attraverso questo Blog. Deve sapere che è l'unico mezzo che noi cittadini abbiamo per dirvi quello di cui abbiamo bisogno, anche per aiutarvi a crescere, cambiare e lavorare meglio. Voi politici, a mio avviso dovreste utilizzare di più questa possibilità per farci sentire che, VERAMENTE, siete più vicini a noi. Mi permetta un'ultima cosa: le caratteristiche del politico ce l'ha. BUON LAVORO!!!!!!!
Marià ! I tuoi amici nel tesserti gli elogi hanno dimenticato di ricordare quando con un paio di sacchi di asfalto a freddo tappasti le buche delle vie del centro storico di Piancarani...................!
Nessuna citazione sul Ruzzo e sulla storia eroica che i padri del PD hanno impresso nella nosta memoria.... strano!!
Ila' comunque il mio cognome è con due s, Alessiani non alesiani. Grazie per il tuo contributo. Poverivoi
casualmente, mentre ero in fila, ho aperto questo blog e ho visto il tuo commento e sono andata a vedere i commenti che avrei potuto Anche chiamarti x chiederti che significava, ma visto che a te piace confrontarsi solo sui blog, ti rispondo qua, sperando di fare cosa gradita.per quanto ritengo di aver notato anch'io di questo parallelismo tra quello che dici tu e quello che scrive enzo e di averlo anche detto in alcune circstanze, e per quanto ultimamente ti abbia detto che secondo me non é un questo il modo di comportarsi (non ripeto i motivi) quel commento non l'ho scritto io, anche se in certo senso lo condivido. soprattutto in relazione al fatto che solo noi del pd riusciamo a dare quest'immagine pessima. a me non piacciono i protagonisti, le prime donne e chi vuole per forza vuole rappresentasri l'unico detentore della verità. non mi è piaciuto il tuo comportamento, e sottolineo comportamento, usato per affrontare argomento università.non mi piacciono le lettere aperte. tu non condiividi, non ascolti gli altri e pensisempre di avere ragione, ma dare x unaun contributo alla società non serve per forza attaccare e distruggere...io non ti ho mai sentito dire male del pdl....vedo solo attacchi frontali con i compagni e amici di partito...mi viene spontaneo domandarsi se non lo fai solo per accaparrarsi spazio e scenari di vidibilita dper il resto stefano, sappi che so benissimo quante s ha il tuo cognome..... p.s chiedo scusa per gli eventuali errori di battitura ma sto scrivendo dal tel.con l'affetto di sempre.
Grazie per il tuo secondo contributo Ugo, ops, poverinoi, ops, scusa Ilaria! Sai, ogni tanto ho difficoltà a collegare i tuoi commenti alla tua persona, ma per fortuna ci azzecco quasi sempre, a me difficilmente capita, perchè ho ancora il coraggio di firmare ciò che penso. Per quanto riguarda i commenti, su aspetti riguardanti le qualità caratteriali, le doti politiche e personali delle altre persone, non ho la pretesa di poter esprimere giudizi così precisi, mi spiace, ma non siamo tutti uguali; però, una cortesia potresti farla a tutti gli amici del Blog: elencare i parallelismi tra i miei articoli e quelli del Di Salvatore e le presunte inesattezze, da me scritte, nell'articolo sull'università. Grazie ancora per le novità che apporti alla politica locale. Saluti Stefano Alessiani..... Forse avevi ragione, quando, di ritorno da pescara mi domandavi: Ma chi te lo fa fare? Ti rispondo come allora: La passione. se vuoi smentisci anche questo....tanto l'onestà intellettuale, come vedo, non è mai stata cosa da tutti.
x ilaria de sanctis- hai avuto il barbaro coraggio di porti contro l'unica voce libera del pd questo non ti fa onore e anzi ci fa capire bene a tutti quanti da che parte stai. Una persona brutalmente maltrattata, che va in tv a parlare con esperienza e cultura che pochi hanno li dentro, che pone al servizio gratuito dei cittadini deve anche subire questo da una giovane non tanto dai vecchietti ecc....La dice lunga anche sull'aria che tira all'interno e come vi hanno educato non certamente al confronto, di cui vi riempite la bocca non alla liberta' di espressione dicitura tanto cara a voi del pd e nemmeno una cencio di lettera aperte, hai capito alessiani " TA DA STA ZITT "....E CHE COSA AVREBBE DOVUTO DIRE DEL PDL se questo poveretto non puo' parlare nemmeno all'interno del suo partito figuriamoci porsi contro gli avversari hahaha....notate signori che questa sarebbe la nuova classe dirigente del pd e se sono tutti come ilaria andiamo benissimo....ale'!!! signor falconi non comprendo bene il motivo della censura dei miei post...grazie
Non fate gli " ipocriti " qua a chiacchiere nessuno vuole fare la "primadonna ", nei fatti fate la gara a chi fa più bava quando l'altro conquista spazi sui media,spesso affermando posizioni politicamente dannose con effetto boomerang sul Partito. Voi ciarlate e il PDL governa in regione, nella città capoluogo , nella maggior parte dei comuni del territorio provinciale con il dato di fatto inconfutabile che negli ultimi cinque anni hanno conquistato feudi storici della sinistra o centrosinistra teramano, GRAZIE ALLA GESTIONE GINOBLIANA (con scelte strategiche del tipo di candidare a sindaco di Teramo uno dei personaggi più di spicco della destra storica teramana) , di cui il confrontista Mariani è stato ottimo discepolo associato a tutti coloro che rimasero supini e passivi. GIOVANI RAMPANTI di qualunque provenienza, state buoni se potete, meno ciance e più olio di gomito ,con umiltà e cercando di stare dietro le quinte,altrimenti fra non molto vi troverete ad elmosinare un tetto politico perchè contribuirete a demolire al pari di chi vi sta precedendo quello che invece con pazienza , sacrificio e duro lavoro andrebbe costruito.
Cari giovani del PD, se volete un partito moderno, diverso dall'appiattimento scialbo, senza valori, senza ideali e senza morale offerto dall'attuale panorama politico italiano, leggete e studiate, da Antonio Gramsci a Enrico Berlinguer. Se invece volete resuscitare la vecchia democrazia cristiana, la sua politica clientelare e le sue correnti, continuate la strada intrapresa e sarete presto, se non lo siete già, la bruttissima copia della balena bianca. In questo caso ha ragione il rottamatore di Firenze... I consensi dovrete cercarli nel PDL, da Casini, negli ambienti democristiani, appunto. La sinistra, oggi irriconoscibile per merito soprattutto dei "sinistri" piccolo borghesi del PD, è altra cosa. Spero che torni presto a vivere per ridare speranza nel futuro, nella giustizia sociale, nei giovani e nella politica.
Caro compagno Rosso Di Sera, in merito alla Balena Bianca il tuo dire non fa una grinza , premesso che il Nostro Mariani in privato, a tu per tu , non fa altro che rimarcare di essere "democristiano" !