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Officine Indipendenti: Lo strumentale comunicato di Sel e PD

di Anonimo
2 minuti

Da cittadino teramano, mi sono sentito offeso dai comunicati del PD e di SEL contro l’ordinanza di chiusura, da parte del Sindaco, del circolo “Officine indipendenti” di via Vezzola. Conosco bene la realtà dei circoli Arci e di questo in particolare e, senza entrare nel merito della valenza artistico/culturale delle iniziative fin qui organizzate, mi preme affermare con forza, da cittadino, che l’ordinanza è solo un atto di civiltà DOVUTO, epilogo di mesi di sofferenza e mortificazioni subite da chi vive nei pressi del locale.

E' solo una coincidenza, e lo so per certo, che il provvedimento di Brucchi arrivi in questo momento che precede le elezioni. L’Arta ha ritardato i rilevamenti di mesi, ma i loro macchinari non sbagliano. In via Vezzola non si dorme, in nome della cultura. “Il PD teramano resta fermamente convinto che il mondo dei circoli, dell'associazionismo e dell'aggregazione giovanile debba essere sempre difeso e promosso, per garantire spazi di vivibilità e condivisione, utile ai ragazzi che si mostrano sempre più fragili e vulnerabili”.

Questo uno dei passi della presa di posizione del PD della nostra città. Chi, con alcolici tra le mani, alle 4 del mattino, inveisce contro persone annichilite per l’insonnia indotta, prendendolo pure per i fondelli, non mi pare esattamente il prototipo di ragazzo fragile e vulnerabile.
Il PD e SEL dovrebbero solo VERGOGNARSI di aver strumentalizzato l’accaduto. Se gli esponenti politici in questione vorranno, sarà mia premura spiegare loro come si fa cultura senza togliere il sonno e la serenità alle persone, senza riempire una strada pubblica di urina, vomito e bottiglie vuote, senza deridere e umiliare persone anziane che rivendicano solo ed esclusivamente il DIRITTO alla tranquillità nelle proprie case nelle ore notturne.

Come sarebbe mia premura (e gioia, aggiungerei) farli soggiornare in appartamenti siti nei pressi di questo scempio urbano. Credo di avere tutti i titoli per potermi definire un convinto sostenitore della cultura, in tutte le sue accezioni.  Perdonatemi però se metto però al primo posto, tra le priorità, il poter dormire sereni a casa propria. I politicanti teramani di sinistra hanno preso con forza le parti delle “Officine” solo ed esclusivamente per avere un’occasione di poter dare addosso alla giunta di centrodestra alle porte delle elezioni.

Hanno, a mio modestissimo parere, fatto una cosa inaccettabile e meschina, oltre ad un clamoroso autogol. Non è con queste bassezze che potranno racimolare voti, almeno quelli di persone civili e rispettose delle regole.

Paolo Di Sabatino
 

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Commenti

Condivido e sottoscrivo!!! Largo alla cultura, alla musica, ai circoli ma con la massima CIVILTÀ e con il massimo RISPETTO di chi vive nei pressi!!!!!!!!!!
Questo discorso è stato più volte affrontato su questo blog. Purtroppo anche questa volta c'è un passaggio che non riesco a capire. Se ogni volta si chiude un locale pieno di molestatori invece di punire chi molesta, mi spiegate perchè si ha la sensazione di risolvere il problema? Se io faccio la pipì su i portoni e il comune mi chiude il bar dove mi ritrovo cosa vi fa pensare che io non smetta di fare pipì davanti ai portoni del prossimo bar?? (considerando che ce ne sono tantissimi.... sia di Bar che di Portoni!) Il diritto al riposo è sacrosanto ma credo che ci sia anche il diritto di aggregazione. Le due cose non devono per forza cozzare. In questo specifico esempio io tenterei di ragionare in maniera diversa: Un circolo ARCI non punta a fare utile, quindi chiedere lavori strutturali immediati a carico dei gestori sarebbe Impossibile. Sulla base di questo perchè non si pensa ad un meccanismo di microcredito da parte delle istituzioni? Devi insonorizzare??? Bene.... il comune TI IMPONE di insonorizzare e ti fa i lavori. Un percentuale del tuo incasso serale servirà a ripagare il debito che hai con l'amministrazione. Il locale non chiude, i residenti dormono, si fa lavorare un'impresa e l'amministrazione non va in perdita!! (ricordiamo che quando un locale le amministrazioni PERDONO entrate)
Imteressante l'articolo strumentale in risposta ai comunicati vuoti
L'impressione si fa sempre piu' forte : sinistra inesistente ! Parafrasando la pubblicita' del Gratta e Vinci... Brucchi, ti piace vincere facile, eh ?
praticamente con una fava sei riuscito a beccare tre piccioni! complimenti. adesso aspetto che la stessa analisi sia valida e fatta anche per altri locali, centrale, scacco malto, empatia, paris eccetera. e magari anche il teatro da dove la gente esce a notte tarda, si ferma a vociare per poi ripartire con roboanti berline. e certo! perché la centro che vive intorno al teatro e al baccanale non ha diritto al sonno? tutti a letto alle dieci. e guai ai diversi. le officine ospitano onlus e associazioni benefiche oltre ai gas ed altre forme sociali alternative al piattine imposto dalla politica a cui indirettamente inneggi. perché è vero dai... hai fatto solo prosopopea politica. di bassa lega. non tutti possono permettersi di diventare artisti da teatro e 50 euri a poltrona, c'é chi si deve accontentare.di localacci come le officine e sperare che la gente consumi per misurare il suo successo. siete gente senza peccato voi. mai fatto danno ad altri. nati vecchi. fate tristezza.
L’ordinanza del Comune: un atto dovuto nel rispetto delle norme in vigore e a salvaguardia di un diritto. I comunicati dei due partiti politici: ridicoli. Strumentalizzare un'ordinanza comunale per la salvaguardia della quiete pubblica e del diritto al riposo delle persone in maniera politica è allucinante! Questa è la pochezza dei nostri rappresentanti politici.... X il Sig. Cordivar: anche io come lei, ritengo che tutti i diritti debbano essere garantiti, sia quello del riposo, sia quello della libertà di associazione, tuttavia spesso capita che alcuni diritti possano anche entrare in conflitto; in questo caso è compito del legislatore, oppure nell'applicazione dei casi concreti di chi amministra o giudica (magistrati) ritenere quale sia il diritto prevalente: a giudizio di cittadino credo che il diritto alla quiete pubblica, al riposo, alla pubblica sicurezza sia sempre da considerare preminente. Inoltre, sulla soluzione da lei proposta (finanziamento da parte del Comune dei lavori) mi spiega perchè con soldi pubblici dovrei finanziare un'attività privata? Sì, perchè i circoli sono luoghi privati, i cui scopi (chiaramente leciti e legittimi) possono essere condivisi oppure no (da qui la scelta di associarsi) e dunque portatori di interessi comunque settoriali o di parte. Nel caso specifico non credo si neghi il diritto alla libertà di associazione, ma il rispetto di normative specifiche per lo svolgersi di alcune attività. Nella premessa lei afferma che si tratta di un circolo che non fa utili (secondo quanto disposto dai principi normativi, di fatto sarebbe da verificare...) ma poi lei stesso conclude "si fa lavora(re) un'impresa..." . Forse dei fini che questo circolo persegue o che i suoi gestori (come lei li definisce) perseguono è meglio non avventurarsi. Mi sarei aspettato che in questa occasione o forse in altre occasioni (meno pubblicizzate) anche il circolo avesse fatto un comunicato di scuse ai residenti, alle persone offese, ai cittadini a cui è stato negato il loro diritto al riposo; ma evidentemente queste persone lese sono poche, anziane, bigotte, assonnate, (magari fascisti..!?!?) e dunque perchè occuparsene...???? Qual è l’aspetto politico della vicenda? Il Comune ha agito d’ufficio? Credo che l’ordinanza faccia seguito ha rilievi assunti, a segnalazioni dei cittadini, a verifiche fatte dall’autorità preposte. Se così non fosse il circolo avrà i mezzi per provare che si tratta di un abuso, che il rispetto delle normative sulle attività poste in essere è garantito. Invece, perché parlare di atto politico? Forse è solo questo l’unico mezzo di difesa? Esistono altre realtà similari a Teramo e Provincia, eppure non tutte hanno gli stessi problemi: fortuna? Residenti tolleranti? Amministrazione/i dormienti? Magari penso che i locali siano idonei, siano anche posizionati in luoghi urbani adatti, che siano adeguati alle attività da svolgere e soprattutto credo che i loro frequentatori siano persone CIVILI.
Hanno fatto bene. E' una decisione sacrosanta. Grazie al Sindaco, alle autorità e alle istituzioni competenti. Basta con schiamazzi, urla, grida, canti , pisciatine e via discorrendo. Ripristiniamo l'ordine e la legalità. Avete stufato con l'ideologia, la cultura e tutte le belle parole dietro le quali si nascondono l'anarchia e il menefreghismo. Abbiamo fatto la storia, la cultura, l'imprenditoria e il commercio. Ma non neccessariamente urlando alle tre del mattino, rompendo le bottiglie di vetro o gli specchietti delle macchine, prendendo a calci i mastelli della differenziata, bestemmiando o insultando. BASTA. Ordine e legalità. Io lavoro, pago le tasse e HO diritto alla pulizia e al decoro della mia città. Se tutto questo deve garantirlo il sindaco allora BRAVO MAURIZIO! E vai avanti (perchè anche noi che ci alziamo presto ed andiamo a lavorare....siamo in tanti e votiamo anche noi.)
Caro anonimo, anche se i commenti senza nome non sono degni di risposta, una sola cosa hai indovinato: hai equiparato le officine ad un bar dove la gente va a bere, urinare, vomitare e bestemmiare fino alle 4 del mattino....e non ad un posto dove hanno l'onore di esibirsi i fautori della cultura.
Però non nascondiamoci dietro un filo d'erba: se l'intervento del Comune con misurazioni ARTA, chiusura a tempo indeterminato del locale e multa piuttosto salata (questo mi risulta), se tutto ciò fosse capitato ad uno dei TANTI locali che allietano le serate teramane con schiamazzi, musica ad alto volume, pisciatine e vomitate varie, forse tutti avremmo detto:" Ben fatto!". Invece con questa operazione è stato pesantemente colpito si uno dei TANTI locali, ma anche uno dei POCHI circoli culturali! Si può pensare sia stata una semplice coincidenza ma viene facile anche pensare ad una STRUMENTALIZZAZIONE da parte del Comune, che ha colpito a freddo un circolo non troppo "amico", ha mandato un prezioso avvertimento agli altri imprenditori "amici" circa controlli di ARTA nelle prossime settimane, ha dato un contentino ai residenti che da tempo si lamentano. Il tutto sulla pelle (guarda caso) di Officine Indipendenti! Secondo me bisognerebbe analizzare meglio chi ha strumentalizzato le cose in questa vicenda.
Come poteva rimanere aperto un circolo culturale IN UNA CITTA' DI "TALEBANI"??? Una città popolata da gente che vive bene nella sua noia morta, nel nulla culturale. UNA "CITTA'" PROFONDAMENTE IGNORANTE!
In risposta al Sig. Roberto: Innanzitutto grazie per il Sig. Per rispondere alle sue considerazione anche io credo che il diritto alla quiete debba essere tutelato e garantito forse anche di più del diritto all'aggregazione, ma non credo che con la chiusura forzata di un locale il problema si risolva. Cerco di spiegarmi meglio: se io chiudo le officine, per schiamazzi, pisciate e bestemmie dei suoi clienti cosa ottengo? Ottengo che in quella via o in quel palazzo le persone possono tornare liberamente a riposarsi. Benissimo.... e i residenti della via 100 metri più su?? Perchè non è che chiudendo il locale X quei clienti e quell'inciviltà sparisce... semplicemente MIGRA! Se noi continuiamo a punire i gestori dei locali invece di sanzionare CHI FAI SPORCIZIA E CASINO non risolveremo mai nulla. Non si può, a mio avviso, chiedere che i gestori di bar e locali facciano quello che tocca alla forza pubblica. Non può un titolare uscire lungo la via ed IMPORRE il silenzio a dei liberi cittadini che fuori fanno il peggio schifo, delirio e casino alle 4 di mattina... non ha ne la forza e ne lo strumento legale. Per rispondere alla sua domanda: "mi spiega perchè con soldi pubblici dovrei finanziare un'attività privata?" le rispondo: per risolvere un problema. Considerando che non dico REGALARE soldi... ma di anticiparli. Della serie "o chiudi o fai i lavori o i lavori li faccio io per te e tu li paghi". Il comune non deve perdere soldi ma li deve INVESTIRE (per poi rientrarne in possesso) per garantire il diritto di tutti. Certo, ovviamente io non ho una cultura e conoscenza giuridica per ponderare se si può o meno, con gli strumenti normativi a nostra disposizione, attuare questa mia visione delle cose... ma qui ogni tanto si può anche sognare. Sognare un sistema che veda quelle che sono le problematiche e tenti di risolverle, senza strumentalizzare, senza costringere e senza puntare il dito per trovare capri espiatori. Per quanto riguarda scopi, realtà imprenditoriali, chi si associa e chi no a i circoli... bhe non entro nel merito. Sta volta è toccato alle officine, domani toccherà al Paris, ai Poeti, al Tom e Jerry ecc.. ecc.. ecc.... se si reprime senza risolvere la problematica questa tornerà sempre a ripresentarsi!
Sono partiti finiti non tanto perché i loro segretari sono senza idee ma perché i loro segretari di partito sia del PD e sia di SEL sono senza idee e fanno i politici solo per qualche incarico .
Caro Paolo, ti ricordavo un simpatizzante del centrosinistra. Grazie a questi Galantuomini sono sicuro che non sarai tra quelli che si lasceranno imbambolare dai due comunicati stampa. Paolo attento a non sbagliare.
A Berardis Di Battista hanno chiuso locali per molto meno. Questi signori della cultura sono gli stessi che erano a porta romana dove la notte non si dormiva e il giorno non si poteva passare per la puzza di vomito e urina senza contare immondizia non differenziata buttata in strada!! Questa sarebbe cultura?
A proposito di cultura.... Vi pregherei di fare un'indagine su quello che accade nei condomini teramani dove universitari pregni di cultura ( pardon coltura..) tra cani caganti, gatti miagolanti, trombate scoppiettanti, fumate maleodoranti,vomitate acidificanti stravolgono le notti di indifesi cittadini. Col piffero che si interviene.
Ma tu non sei di Bellante Pà? Come mai tutto sto interesse per le Officine?