Da cittadino teramano, mi sono sentito offeso dai comunicati del PD e di SEL contro l’ordinanza di chiusura, da parte del Sindaco, del circolo “Officine indipendenti” di via Vezzola. Conosco bene la realtà dei circoli Arci e di questo in particolare e, senza entrare nel merito della valenza artistico/culturale delle iniziative fin qui organizzate, mi preme affermare con forza, da cittadino, che l’ordinanza è solo un atto di civiltà DOVUTO, epilogo di mesi di sofferenza e mortificazioni subite da chi vive nei pressi del locale.
E' solo una coincidenza, e lo so per certo, che il provvedimento di Brucchi arrivi in questo momento che precede le elezioni. L’Arta ha ritardato i rilevamenti di mesi, ma i loro macchinari non sbagliano. In via Vezzola non si dorme, in nome della cultura. “Il PD teramano resta fermamente convinto che il mondo dei circoli, dell'associazionismo e dell'aggregazione giovanile debba essere sempre difeso e promosso, per garantire spazi di vivibilità e condivisione, utile ai ragazzi che si mostrano sempre più fragili e vulnerabili”.
Questo uno dei passi della presa di posizione del PD della nostra città. Chi, con alcolici tra le mani, alle 4 del mattino, inveisce contro persone annichilite per l’insonnia indotta, prendendolo pure per i fondelli, non mi pare esattamente il prototipo di ragazzo fragile e vulnerabile.
Il PD e SEL dovrebbero solo VERGOGNARSI di aver strumentalizzato l’accaduto. Se gli esponenti politici in questione vorranno, sarà mia premura spiegare loro come si fa cultura senza togliere il sonno e la serenità alle persone, senza riempire una strada pubblica di urina, vomito e bottiglie vuote, senza deridere e umiliare persone anziane che rivendicano solo ed esclusivamente il DIRITTO alla tranquillità nelle proprie case nelle ore notturne.
Come sarebbe mia premura (e gioia, aggiungerei) farli soggiornare in appartamenti siti nei pressi di questo scempio urbano. Credo di avere tutti i titoli per potermi definire un convinto sostenitore della cultura, in tutte le sue accezioni. Perdonatemi però se metto però al primo posto, tra le priorità, il poter dormire sereni a casa propria. I politicanti teramani di sinistra hanno preso con forza le parti delle “Officine” solo ed esclusivamente per avere un’occasione di poter dare addosso alla giunta di centrodestra alle porte delle elezioni.
Hanno, a mio modestissimo parere, fatto una cosa inaccettabile e meschina, oltre ad un clamoroso autogol. Non è con queste bassezze che potranno racimolare voti, almeno quelli di persone civili e rispettose delle regole.
Paolo Di Sabatino
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