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Teramo Lavoro: Storia di una ragazza invalida al 100%

di Anonimo
1 minuto

Mi chiamo Carmela Caltabiano sono una ragazza invalida al 100%  e orfana di padre.
Ho lavorato dal 2003 al 2008 per 5 anni presso la Direzione Sanitaria e Amministrativa dell'ospedale di Teramo come volontaria senza percepire nulla.
Successivamente ho lavorato per circa 4 anni in provincia presso l'ufficio Concessioni dal 2008 al 2011.

Prima come tirocinate senza retribuzione e poi con rimborso spese e mi è stata rilasciata la Qualifica di Collaboratore Amministrativo e di Coadiutore Amministrativo.
Nel Maggio 2011 sono stata assunta da Teramo Lavoro con un contratto part-time, nonostante i continui dolori fisici mi obbligano ad assumere farmaci, sono stata sempre presente a lavoro che ho sempre svolto con la massima professionalità.

Dal 1° gennaio 2013 sono a casa, per me stare senza uno stipendio anche se minimo è davvero faticoso, poichè non posso affrontare nè terapie fisiche e visite specialistiche per alleviare la mia patologia, pertanto trascorro intere giornate a casa (poichè mia madre non guida e non abbiamo un mezzo di trasporto) a deprimermi distesa sopra il letto.
Non ho più lo stimolo per uscire la mattina.
Ho partecipato a diversi concorsi pubblici e selezioni per invalidi.

Vi sembra possibile che una ragazza invalida iscritta alle categorie protette con un curriculum qualificato e pieno di attestati ed esperienze, dopo 10 anni non riesce ancora a trovare una stabilizzazione lavorativa!!!!!!
Vorrei tanto sapere il mio diritto qual è? Il problema sono io? I motivi perchè non riesco ad avere un posto di lavoro? A chi mi devo rivolgere per sperare di essere esaudita?

Grazie.

 

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Commenti

In un sistema di Favori devi trovare chi ti fa il Favore GIusto :)
avevete visto lo spot elettorale "basata con le raccomandazioni" mi dispiace per te carmela!!!!!
Storia drammatica quella raccontata dalla nostra cara amica. Nel nostro Paese ci sono delle buone norme che andrebbero pero' puntualmente applicate,ma il problema di fondo di tale grave discriminazione sociale e' legato al fatto che nella nostra realta' esistono ancora delle forti barriere culturali,che purtroppo sono molto piu' dure da abbattere di quelle architettoniche. Di questo tipo di disoccupazione pero' poco si parla,forse perche' i disabili sonouna minoranza elettoralmente poco appetibile.
Nion abbatterti, intanto ti invio questo link . http://www.bloglavoro.com/2008/01/02/invalidita-civile-e-lavoro-come-pr… Poi ti invito a contattare la CGIL che ha inaugurato proprio qualche giorno fa un ufficio "La casa dei diritti" Lì sono certo che puoi trovare informazioni. Tienici informati tramite il blog ciao massimo