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Teramo 23 Settembre 2011 per Giacinto Auriti

di I due Punti
8 minuti

E’ bene chiarire un aspetto fondamentale sulla figura di Giacinto Auriti in quanto è diffusamente ed erroneamente indicato come economista. Giacinto Auriti era un giurista, un docente di giurisprudenza che collaborò alla stesura di trattati di diritto internazionale e della navigazione nonché alla carta costituzionale greca. Fu durante il suo percorso professionale di giurista che si imbattè ed affrontò, colmandolo, il vuoto giuridico sulla proprietà della moneta all’atto dell’emissione. E’ inutile ribadire su queste poche righe la storia della moneta ma occorre conoscere il suo significato giuridico per comprendere come abbia origine l’insanabile debito pubblico, causa dell’elevata pressione fiscale e di limitazione degli Stati ad adempiere alle proprie funzioni sociali e sovrane. http://digilander.libero.it/Terra_Nostra/IL%20VALORE%20INDOTTO%20DELLA%…; Ma come può uno Stato essere “sovrano” se non può decidere della propria politica monetaria? Questi aspetti giuridici vanno approfonditi illustrando sia le modifiche normative adottate in materia monetaria durante tutti i 150 anni di storia d’Italia http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/storia  , sia dimostrando  la incostituzionalità ed antidemocraticità  del Trattato dell’Unione Europea http://www.altalex.com/index.php?idnot=37819  .
D’altronde gli  economisti non hanno mai affrontato la questione monetaria all’atto dell’emissione, specificandone prima la sua caratteristica di strumento di misurazione e scambio dei valori nazionali identificati con il P.I.L., perché altrimenti non si sarebbero permessi di moltiplicare tali valori, svincolandoli dalla quantificazione di beni reali, e non avrebbero creato le famigerate bolle finanziarie.
E’ fondamentale, quindi, illustrare e far comprendere che la moneta all’atto dell’emissione è di proprietà degli stati. Su questo presupposto di natura giuridica, illustreremo come il Tasso Ufficiale di Sconto (il costo del denaro all’atto dell’emissione) sia la madre di tutte le usure bancarie http://digilander.libero.it/Terra_Nostra/TarquiniAnnoGiudiziario.pdf e di come il suo "inesistente" corrispettivo monetario non ci permetterà mai di estinguere il debito pubblico perchè MAI EMESSO

Un altro aspetto da affrontare e quello legale, relativo alla denuncia fatta nei confronti degli istituti centrali di emissione ( un tempo Banca d’Italia oggi BCE )  http://www.noiconsumatori.org/articoli/articolo.asp?ID=246  e la sentenza di Cassazione che “pilatescamente” annullerà la condanna alla Banca d’Italia, nonché i citati aspetti illegittimi ed incostituzionali del Trattato UE  che all’ ex-art. 107  del  trattato  di  Maastricht sancisce la  indipendenza ed autonomia della BCE dagli stati membri dell’unione
 http://eur-lex.europa.eu/it/treaties/dat/12002E/pdf/12002E_IT.pdf   .
 
 Esattamente ciò che ha ribadito il governatore Mario Draghi, candidato alla presidenza della BCE, dichiarando che “i governi non devono ingerirsi nella politica monetaria” http://www.bancaditalia.it/interventi/integov/2011/21032011/draghi_21_0…
Ma allora di cosa sono sovrani gli stati se non possono decidere della propria politica monetaria? Certamente sono sovrani del debito, come ha dichiarato lo stesso Ministro Tremonti ma il cui significato sfugge alle masse. Vuol dire che, come per le imprese di Stato tipo Alitalia, anche i debiti degli stati saranno socializzati andando a prelevare dai risparmi delle famiglie http://www.lineaquotidiano.net/node/17650  
Riteniamo fondamentale, quindi, l’interesse alla tematica da parte di magistrati oltre che dei semplici cittadini per far luce su queste decisioni che condizioneranno le nostre vite ed analizzare insieme le azioni giudiziarie a difesa della Costituzione e del popolo. Il fine è quello di colmare il vuoto giuridico sulla proprietà della moneta all’atto dell’emissione partendo quindi dalla sua concezione giuridica, come ha tentato di fare per circa quaranta anni il prof. Giacinto Auriti.
Se oggi esistono e si moltiplicano movimenti di cittadini come il nostro che si “uniscono nell’ idea di libertà” di Auriti il motivo va ricercato nella “verità” di quell’idea che le dà la forza.Il compito è arduo, come già detto, perché bisogna sradicare un falso concetto culturale di moneta e non a caso ,con l’accentuarsi in tutta Italia delle nostre iniziative culturali in tal senso,con la presa di coscienza della popolazione, la Banca d’Italia è corsa ai ripari siglando un accordo con il Ministero della Pubblica Istruzione per l’insegnamento e la formazione economica e finanziaria nelle scuole

 http://www.bancaditalia.it/servizi_pubbl/conoscere/edufin-scuola/proget…
Ovviamente omettendo il concetto giuridico di moneta e la sua proprietà all’atto dell’emissione.
Se la situazione economica è giunta a questo punto la causa va ricercata nella ignoranza dei popoli in materia monetaria. Un percorso culturale che va affrontato.
La diffusione della conoscenza del problema da parte di giovani, di esponenti politici, e tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscere e studiare con il prof. Giacinto Auriti è fondamentale per intraprendere anche delle iniziative sociali per alleviare i cittadini dall’angoscia. In quest’ultimo anno sono aumentati i suicidi per insolvenza,  l’incapacità di estinguere debiti soprattutto con la pubblica amministrazione,una piaga sociale che Auriti aveva individuato e per la quale aveva denunciato come istigatori i governatori Ciampi e Fazio. Una denuncia che finì con un non luogo a procedere per “consuetudine”  nella politica monetaria della Banca Centrale ,come aveva sentenziato all’epoca il procuratore di Roma, Ettore Torri ( lo stesso che lo scorso anno aveva dichiarato di legalizzare  il doping nel ciclismo dichiarando che “è consuetudine per i ciclisti fare uso di sostanze dopanti”)  http://www.sport.we-news.com/ciclismo/news/3754-ettore-torri-shock-il-d…; .
E’ quindi fondamentale che la politica tuteli la sicurezza e la salute ( anche mentale ) dei cittadini deliberando a favore di strumenti di tutela economica che si rifanno ai concetti ed alla scoperta del “VALORE INDOTTO DELLA MONETA” di Giacinto Auriti ed è altrettanto fondamentale che la magistratura “comprenda” l’origine di questi mali. Le indicazioni per l’adozione di  tali strumenti di tutela vanno divulgati con la partecipazione dei mezzi di comunicazione, della cittadinanza e di tutti i movimenti associativi e politici che non si sono ancora avvicinati a tali problematiche e relative soluzioni ed ai quali illustreremo l’importanza di un obiettivo che la politica deve perseguire per una soluzione delle angosce: l’attuazione dell’Art 19 comma 10 della Legge 262/05 http://www.camera.it/parlam/leggi/05262l.htm
che ridefinisce la proprietà delle quote private della Banca d’Italia detenute ,oggi, per il 95% del suo capitale dalle stesse banche private che dovrebbero essere controllate dalla Banca d’Italia. http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/funzgov/gov/partecipanti/Partec… I controllati che controllano il controllante? Con l’attuazione della suddetta Legge, in ritardo di oltre 3 anni, l’azionariato di  Banca d’Italia potrebbe andare totalmente allo Stato per il tramite del Ministero del Tesoro ma i gruppi bancari vogliono essere “liquidati” e, a fronte del capitale sociale di 156.000 euro della Banca d’Italia,  essi chiedono miliardi di euro per cedere le quote. Miliardi di euro che rappresentano gli utili e le riserve accantonate che la Banca d’Italia ha accumulato dall’Unità ad oggi, lucrando sugli interessi del debito pubblico e quindi sul nostro lavoro e sul nostro valore e sui nostri sacrifici economici.

Gianluca Monaco
 

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Commenti

A tutti i lettori , VI ASPETTIAMO venerdì 23 settembre a Teramo alle ore 17:00 in Piazza dei Martiri . Giornata organizzata dall'Università di Teramo
Siamo in tre da Chieti e molto volentieri. Grazie.
Andate, andate che ora i nuovi auriti vi fanno entrare in una bella catena di santantonio, in un MLM e diventerete tutti ricchi, venditori compratori senza un soldo in tasca, a meno che non siate svelti a scappare. Leggo su Wikepedia che l'ineffabile G.A. non ha avuto nessun seguito in ambito accademico. A Guardiagrele abboccarono in molti e non credevano quasi alla pacchia messa in campo dal povero GA. il quale alla fine dovette "cappiarsi" come si dice a Teramo. D'altra parte spendere 500 lire e poi cambiare il SIMEC a mille, eh eh chi non avrebbe abboccato? Se l'Università di Teramo sponsorizza simili iniziative essa va denunziata con forza.
Per fuoridalcoro: www.gambelli.org/download/banche%20-%20finanza/La%20moneta.pdf sicuramente non diventeremo tutti ricchi, ma almeno possiamo essere un pò più informati.
non apprezzo le teorie di auriti, non mi convincono e troppo spesso sono state funzionali alle teorie politiche dell'ultradestra, e di rimando dell'ultrasinistra. c'è poco di scientifico e molto di demagogico, ma capisco che possano solleticare l'interesse di molti attraverso le paroline magiche signoraggio, proprietà della moneta, che poi portano nella mente dei tanti a economista cattivo, banchiere malvagio (ed ebreo???)... in ogni caso penso che farò un salto ad ascoltare. mi lascerebbe perplesso se l'ateneo organizzasse direttamente queste cose, divulgare teorie considerate favolistiche nella migliore delle ipotesi, senza uno straccio di documentazione scientifica sarebbe come invitare un creazionista a parlare di evoluzione. o un prestigiatore di medicina. ma forse si vuol fare solo un po' di rumore, tipo con moffa e faurisson, e l'università che "non c'entrava nulla"... l'importante è crederci, no?
....e se lo Stato emettesse la moneta originariamente, senza indebitarsi, e senza dover ottemperare ad un rapporto con l'oro che non c'è più dal 1973 come parametro/riserva, ma solo al rapporto con il PIL? Se mettessimo in circolazione monete supplementari lecite penalmente ed utilissimi strumenti per risollevare l'economìa? Se la Banca Centrale è partecipata e controllata da coloro che dovrebbe controllare, rimanendo istituto di diritto pubblico solo sulla carta e separata addirittura dallo Stato stesso come può considerarsi "pubblica"? Se solo i banchieri sono bravi ad evitare l'inflazione non potrebbero essere messi a disposizione del potere politico che persegue l'interesse nazionale invece di servire necessariamente le burocrazie apolidi? Perchè il Signoraggio non deve tornare a vantaggio di tutto il corpo sociale come avviene in Nord Dakota, per certi versi in Cina, ma deve rimanere esclusivo privilegio di una cricca che ha saputo selezionare i suoi servi nelle migliori università per nascondere la verità? Questa è l'unica, sola e vera RI - VO - LU - ZIO - NE capace di dare giustizia sociale, benessere diffuso e ....tempo libero per nobilitare l'anima. Perchè gli uomini non sono fatti per essere ingranaggi dell'Oscura Officina diretta dal gangsterismo bancario. La Banca Centrale ha bisogno degli Stati per ingrassare mentre gli Stati non ne avrebbero bisogno perchè potrebbero stampare con una buona politica monetaria la propria moneta riformando alla base lo stesso sistema fiscale. Sostenere che la politica sia incapace quasi geneticamente di funzionare e che sia necessario il commissariamento perpetuo della Tecnica, significa mettersi al servizio dei Poteri Forti. Del resto Ezra Pound lo diceva chiaramente che i politici sono i "camerieri dei banchieri"....Non è una questione di complottismo e basterebbe citare le numerose dichiarazioni di banchieri per dimostrare che questa truffa imperversa da secoli con la speranza di non essere mai scoperta...trovo la difesa d'ufficio sulla questione del Signoraggio e della proprietà della moneta al momento dell'emissione una posizione preconcetta basata sul solito luogocomunismo abbagliato dalla presunta "infallibilità bancaria", probabile frutto dei neofiti abiuratori del comunismo oggi zelanti mercatisti turbocapitalisti....o di cambiali morali da pagare nei confronti di quei poteri che sdoganarono il nuovo PdS inserendolo con Ciampi per la prima volta al governo di questo Paese.
@mauz...siete i soliti paggetti di Lady Gaga... quelli che puntellano il Potere fomentando le divisioni di classe quando è tutto il POPOLO ad essere truffato dal Signoraggio.....e sei pure ignorante come tutti i marxistelli che non hanno mai letto Marx....anche il filosofo di Treviri aveva intuito qualcosa in proposito ma voi ormai guardate solo Vendola a ballarò e Vladimir Luxuria all'isola-dei-famosi !!!
ciao ombromanto, ripassa quando avrai terminato le scuole elementari e ne riparliamo. capisco che la parola "signoraggio" riempa la bocca e possa essere utile per ravvivare una discussione al bar o in una sede di forza nuova come del pcc, però sarebbe il caso di conoscerne la definizione almeno! purtroppo di marx ho letto giusto qualcosina, di pound solo qualche aforisma, e avrei preferitoo luxuria a ballarò e vendola all'isola dei famosi... in ogni caso, scrivere signoraggio con la "s" maiuscola è una di quelle cose che mi piace vedere. per quanto riguarda l'ignorante, vediamo se ne sai più di me. 2+2? @pietro ferrari come ho detto altrove, non si tratta di infallibilità bancaria, è che la teoria economica e quella monetaria descrivono per ora molto bene i fenomeni a cui assistiamo. il problema è definire signoraggio ciò che in realtà non lo è, il trascurare l'importanta della "separazione di poteri" tra banche centrali e stati sovrani etc etc... e comunque, ribadisco, il nord dakota fa parte a tutti i livelli del sistema bancario usa e della fed. rimango dubbioso anche sul fatto che i poteri bancari abbiano sdoganato il pds al governo per 6 giorni... cordialmente, mauz
@mauz, "Separazione dei poteri"?.... ripassa Montesquieu e magari la stessa Costituzione Italiana....nessuno ha mai definito formalmente il Potere Finanziario come autonomo....per te deve essere addirittura indipendente! Pensa che mancanza di dignità per soli 6 giorni... E' ovvio che dipenda dalla FED la banca del nord dakota, ma almeno fornisce un sevizio utile alla collettività... Proprio di SIGNORAGGIO bisogna parlare quando lo stampatore di banconote le presta come fossero sue chiedendo indietro il valore nominale più gli interessi. Questa nuova sionistra che ormai si fa dettare il programma politico da Soros e da Repubblica ci piace tantissimo.....continuate così per favore!
@ Mauz , forse non ha compreso che chi non pratica ciò che ha studiato è proprio la magistratura. Si rilegga gli aspetti legali dell'incostituzionalità del trattato di maastricht. comunque l'evento sarà un'opportunità per spiegarglielo dal vivo. @Fuoridalcoro, mi permetto di citare una famosa battuta di Totò: "lei è ignorante, si informi " . come fa a citare Wikipedia dopo aver letto l'incipit dell'articolo ? ci vediamo domani.
quella che ho chiamato "separazione di poteri" c'entra poco con montesquieu, ma sta ad indicare l'indipendenza tra banca centrale e stato sovrano, quella sancita in italia da amato e carli in pratica. perchè se così non fosse uno stato che avesse bisogno di "soldi" potrebbe costringere la banca centrale a comprare forzatamente il suo debito, generando solo inflazione, visto che il mercato non riconoscerebbe il valore di quella moneta... tipo gli anni ottanta in italia per dire. o il sudamerica... io ritengo che invece così si tratta di un sistema di "partite di giro" regolate da leggi nazionali, trattati e statuti che alla fine sostanzialmente ha lo stesso risultato che si otterrebbe stampando direttamente la moneta da parte dello stato ma con più garanzie per gli stessi cittadini, visto che l'emissione è delegata ad istutiti "almeno teoricamente" apolitici, e quindi scevri dal condizionamento elettoral-clientelo-populista che potrebbe avere il governo del momento. non credo sia la migliore delle soluzioni possibili, ma mi convince. non mi convince invece l'idea che lo stato si indebiti apposta per far emettere moneta. questa è la parte che proprio non condivido, con tutto quanto ne consegue... e la dimostrazione matematica che si possa aumentare la moneta circolande al fronte di una diminuzione del debito complessivo rafforza la tesi che io condivido. non sono un economista, né un giurista, quindi faccio quel che posso per cercare di capire con gli strumenti a mia disposizione. e grazie per "nuova sinistra" se era per me ;) ora scusate ma ho george sulla 3... per il resto, a domani
Su youtube girano video interessanti contro le teorie "complottiste" sul Signoraggio monetario. In uno di questi - bellissimo - si dice che il debito pubblico è figlio delle passate follie della politica che spendeva più di quanto incassasse. Ed è in parte vero! A un certo punto però: "...e i governi imponevano a BankItalia di comperare le obbligazioni non assorbite dagli acquisti dei privati, costringendola a stampare valuta...". 'Mbè, se a BankItalia proprio non va giù un simile diktat, sarei subito ben disposto a surrogarla nella funzione... sempre con delega a stampare la valuta necessaria a pagare le obbligazioni, s'intende!
@mauz "...se così non fosse uno stato che avesse bisogno di "soldi" potrebbe costringere la banca centrale a comprare forzatamente il suo debito, generando solo inflazione"... No...se così non fosse, uno Stato non avrebbe bisogno di indebitarsi per farsi prestare la carta.....e di indebitarsi ancora per pagare gli interessi da restituire per aver usato la carta andando a creare una spirale inestinguibile. vieni a sentire il convegno
A proposito di indebitamento: www.brunoleoni.it E' semplicemente pauroso.
ok, ultima cosa... lo stato non ha bisogno di creare debito per avere moneta, perchè lo stato di debiti ce ne ha già in abbondanza. e prega dio ogni mattina che qualcuno gli presti dei soldi accollandosi la cambialona del debito. e prega ancora di più che ad accollarseli sia magari la bce... il problema è che uno stato spendaccione, ridicolo e poco affidabile pur di piazzare i suoi titoli di debito deve alzare il tasso di interesse corrisposto, perchè altrimenti nessuno corre il rischio di prestare soldi ad uno scialacquatore quando alle stesse condizioni puoi darle a qualcuno capace di farli fruttare... o no? e in tutto ciò facciamo infuriare le economie ue che stanno meglio di noi - a cui dreniamo risorse - che cominciano a valutare se sia il caso di sacrificarsi così a lungo per farsi restituire i debiti che abbiamo ANCHE con loro... (in fondo questo sistema ci sta paradossalmente salvando, pensa un po'...) @paolo ma se ti costringono a comprare spazzatura, pur se per lo stato quella vale oro perchè vuole che sia così, per il resto del mondo sarebbe solo spazzatura anche ciò con cui la acquisti. pare che il petrolio si pagasse e si paghi ancora in dollari, come mai le lire all'epoca non le voleva nessuno? e ne stampavamo quante ne volevamo...
@ mauz Non avrei la presunzione che valgano qualcosa per tutto il mondo. Mi basterebbe che valgano qualcosa qui in Italia. E per "valore" non intendo solo la contropartita valutaria. Tant'è che vent'anni fa le lire non le voleva nessuno, ma i BOT e i CCT li sottoscrivevano tutti gli italiani. Che impegnavano € 100, e non € 0.10, per averne indietro 105.