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Teramo: La scuola Pubblica consiglia la scuola Privata

di Anonimo
1 minuto

Io, Domenico Attanasii, dichiaro di essere uno degli interlocutori della conversazione registrata.

Conversazione avvenuta alle ore 13,00 circa, presso i locali della segreteria scolastica dell' "Istituto Liceale Statale "Giannina Milli" Teramo; ViaCarducci 38 - 64100; TERAMO - Presidenza (0861) 248851; Segreteria (0861) 247750; Fax (0861) 029000; Distretto Scolastico N. 005; email vicepresidenzamilli@alice.it/; tepm010004@istruzione.it; Cod. Fisc. 80003090679
http://www.milli-lyceum.it/

Le registrazioni effettuate all'insaputa dei partecipanti alle conversazioni, sono legittime e di conseguenza utilizzabili come prova purché la registrazione sia posta in essere ad iniziativa di un interlocutore partecipe alla conversazione.
La divulgazione del contenuto, anche se effettuata all'insaputa dell'altro interlocutore,
non incide sulla libertà e sulla segretezza delle comunicazioni (v. Cass., Sez. I, 2 marzo 1999, n. 7239). Tale tipo di attività non è in alcun modo riconducibile alla nozione di intercettazione, ma costituisce forma di memorizzazione fonica di un fatto storico, della quale l'autore può disporre legittimamente (v. Cass., Sez. VI, 9 febbraio 2005, n. 231049).

L'audio che state per ascoltare, una conversazione avvenuta sabato 16 giugno 2012,
presso la segreteria di una scuola pubblica, vuole essere la radice di una riflessione:
Perché un contribuente deve "subire" la pubblicità per una scuola privata da un funzionario pubblico del Ministero della Pubblica Istruzione?
"Vai in una scuola privata! Te lo consigliamo noi, quelli della scuola pubblica"

 

Domenico Attanasii

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Commenti

Embe' ci si deve meravigliare perche l'impiegata ha fornito delle indicazioni valide?
grazie per questa segnalazione e mi auguro che faccia riflettere... su quella che sostanzialmente è "l'acqua calda" ma che molto spesso si dimentica, in particolare: 1.con i soldi si comprano i diplomi...e non aggiungo altro 2.l'insegnamento individualizzato, di cui parla l'impiegata, fa parte della missione docente e non deve essere delegato a esterni a pagamento, casomai in casi particolari a un insegnante di sostegno ...poi consigliare di recuperare in una scuola privata per poi rientrare in quella pubblica mi sembra che tocchi proprio il fondo ...però faccio due appunti: 1.ritengo che si debba integrare la registrazione con l'inizio della conversazione, sempre nel rispetto della riservatezza dell'alunno, perchè il padre (presumo) esordisce con questo obiettivo del "salto", iscriverlo in un'altra scuola per fare il "salto" cioè evitare di recuperare qualcosa, non si capisce... 2.l'impiegata probabilmente ha espresso quello che appunto tutti sappiamo ma ipocritamente non diciamo, cioè che le scuole private sono dei diplomifici a pagamento per gli alunni in difficoltà ...a questo punto ...sì, convengo che da parte di un'impiegata pubblica è stato sconveniente e indelicato dirlo...ma è talmente vero che ça va sans dire
Quelle indicazioni non sono valide per la scuola dell'obbligo (sorvolando sul fatto che un dipendente pubblico e stipendiato con denaro pubblico, sponsorizzi il privato)
Mi piave il commento dell'anonimo. oltretutto una bocciatura deve essere ponderata. è stata scelta la scuola giusta per il proprio figlio? ha attitutini diverse, deve per forza andare a scuola o è meglio imparare un mestiere? Non è consigliare la scuola privata mi sembra. andare a scaldare i banchi non è offrire un futuro ai propri figli
Non amo ribadire l'ovvio... Le indicazioni dell'impiegata sarebbero state valide al di fuori dell'istituto scolastico pubblico e se riferite a uno studente che avesse compiuto la maggiore eta'. Non durante la scuola dell'obbligo.
Di certo andare a scaldare i banchi non è offrire un futuro ai propri figli. Sono d'accordo. Però se a un ragazzo che frequenta la scuola dell'obbligo (elementari, medie, biennio superiori) gli impedisci di "andare a scaldare il banco", lo vengono a prendere i carabinieri.
Certo da parte di un dipendente pubblico suggerire la soluzione indirizzando un minore ad una scuola privata non sta ne in cielo e ne' in terra,però e possibile anche che la stessa a buttato il suggerimento per questa scelta visto che aveva di fronte un genitore con un figlio bocciato,non potendosi permettere di suggerigli un scuola meno impegnativa o perchè no avviarlo nel mondo del lavoro. Non credo e non voglio immaginare che la cattiva organizzazione della scuola dipenda da un impiegata amministrativa o dal dirigente scolastico ,ma da ricercare in tutto il sistema Italiano che va a rotoli a cominciare dalla scuola ,alla sanità,al lavoro ,al merito,e a tutto il sistema mafioso che abbiamo noi Italiani sin dalla nascita ,dal menefreghismo che i genitori inculcano i propri figli riguardo la cosa pubblica, dagli esempi che ci danno i personaggi famosi quali i politici ,dalla chiesa e cosi' via discorrendo e qua che si fa ? C'e la prendiamo per una bocciatura ?
Dialogo tra mamme La scuola è finita ormai,Siamo a pezzi... ma l'importante è che il ragazzo sia sereno,.Lui ha icassato ancora una volta senza versare una lacrima dicendo: "Non mi ci vogliono proprio in questa scuola!".... ha diversi difetti, è molto educato,e anche un po' timido,rispetta le regole,i compagni,e i deboli... Ma tutto questo oggi non premia, sappiamo bene che vincono i furbi, gli scaltri, i bulli, i disonesti. Lui ha studiato poco,è vero,ma non ha insufficienze gravi da andare all'anno. Bastava che l'insegnante di ginnastica da 5 gli dava sei e sarebbe andato a settembre in tre materie. Siamo a terra ma oggi già va meglio... Non giustifico la sua pigrizia nello studio, ma accuso la scuola di forti carenze educative e didattiche. Sappiamo bene che un bambino,un ragazzo vanno aiutati soprattutto a crescere serenamente, il vero insegnante è colui che si accorge di dover dare gli strumenti "da lavoro" adatti ad ogni singolo individuo. Staremo a vedere! comunque mai smettere di lottare. Ti capisco benissimo perchè anche noi abbiamo avuto serie difficoltà con il nostro ragazzo un anno molto faticoso e non solo per il suo problema, anche lui è molto indolente ed ha rischiato di non essere ammesso agli esami, per fortuna ha avuto dalla sua parte il fatto di saper suonare e l'ammissione al liceo musicale, dopo aver sostenuto un esame arrivando quarto su 25, questo ha giocato a nostro favore, anche se loro a metà anno ci hanno detto che lui poteva frequentare solo un professionale di tre anni!!! Siamo andati da una psicologa con la quale abbiamo fatto diversi incontri, perchè lui non ne voleva sapere di studiare, diciamo che è molto incostantei ma in giro ci sono tante teste di c....., e lui le percepisce e purtroppo le giudica secondo i valori che elencavi tu e che purtroppo come dici tu non contano niente. Abbiamo parlato più volte con il preside il quale ci ha fatto capire che lui avrebbe dovuto cavarsela anche con i prepotenti......così si impara!!!! Ho dovuto scontrarmi con i miei principi ed anche la psicologa mi ha condotto a questo: che lui abvrebbe dovuto cavarsela, altrimenti avrebbe rischiato di rimanere fuori dal contesto sociale che pure se di merda rappresenta la realtà. Sono allibita che anche educazione fisica rappresenti una materia, ma dov sa vist mai!!!! Sono proprio dei coglioni!!! Anche mio figlio ha preso 4 in un compito scritto di ed fis sulla pallavolo, lui gioca a tennis e quest'anno farà pure dei tornei. Come vedi qualcosa non torna, se sei fortunato magari incontri delle persone sensibili capaci di veicolare il sapere e l'esperienza e di aiutare la famiglia a far sbocciare questi ragazzi che sono anche in una fase delicata di crescita, mi dispiace davvero per il tuo ragazzo, spero che riusciate a fargli elaborare il tutto ed a non farlo sentire escluso da una scuola che non è una scuola.
Si deve anche dire di tutti quei soldi che girano nelle scuole pubbliche. Fanno corsi sulla sicurezza, solo per riempire le tasche di qualche favorito del preside, e poi le scuole non sono in sicurezza. Ma usassero qui soldi per la manutenzione delle scuole, invece di chiedere aiuti alla provincia, che la provincia di soldi a certe scuole ne a dati molti per la manutenzione, manutenzione poi non fatta. Si vede cadono pure le finestre.(notizia riportata su un giornale locale alcuni giorni fà.)
“Teachers open the door, but you must enter by yourself”…una volta se non “entrava” si dava uno scappellotto allo studente, oggi si mette in croce l’insegnante… sto dicendo cose di una banalità sconcertante, dopotutto questo è progresso, evoluzione del concetto di funzione docente, centralità dell’alunno, ecc.ecc. …(cmq la “a” quando è terza persona singolare del verbo avere tempo presente indicativo si scrive “ha”: sì i docenti hanno evidentemente fallito…) se poi ci ripenso l’educazione fisica è l’unica materia in cui abbia mai avuto un’insufficienza, ma è stata comunque un’esperienza formativa: la prof. delle superiori era quel tipo di persona che non sarò mai perché così non voglio essere, siamo tutti diversi grazie a Dio…la prof. di educazione fisica delle medie aveva un'altra sensibilità…i prof. sono delle persone, quindi portano inevitabilmente il loro vissuto nell’esperienza educativa, per quanto si sforzino di essere professionali, e anche questo è formativo, ti mette in contatto con la realtà per quello che è, più o meno di…, come dice una delle due mamme
Ma io dico....avete ascoltato la registrazione?? E' stato il Sig.Domenico Attanasii a introdurre il discorso di Scuola Privata e non certo l'applicata di segreteria che invece ha semplicemente risposto alla domanda di un genitore che chiede una possibile soluzione per non far perdere anni scolastici al proprio figlio. Credo che qualsiasi persona, impiegato o no, avrebbe consigliato di mandare il figlio del Sig. Domenico Attanasii ad una scuola privata se lo stesso genitore avesse introdotto il discorso. Il Sig. Domenico Attanasii invece di fare queste registrazioni potrebbe impiegare il suo tempo in modo migliore...magari cercando di evitare bocciature al figlio...che ne so, magari facendo fargli fare due ripetizioni. Passate più tempo con i vostri figli invece di fare i finti agenti 007...voi non concludete nulla e i vostri inteliggentissimi figli perdono anni scolastici...! Bell'insegnamento. Domenico Attanasii...si preoccupi di capire perchè a suo figlio non piace studiare e, invece di pensare alle scuole private, potrebbe dedicarsi alla ricerca di un bel lavoro per il suo adorato figlio. Meditate gente...MEDITATE!
Io ho sentito parlare di scuole superiori dove pare che rimandare, bocciare, premiare SOLO chi merita (che poi può significare premiare chi comunque si impegna e cerca di migliorare le proprie conoscenze, chi ci ha almeno provato a recuperare un debito), sia una bestemmia. Ho sentito parlare di criteri tipo: se siamo troppo severi, se chiediamo troppo agli alunni, questi ci mollano, cambiano scuola, noi perdiamo iscritti e di conseguenza fondi, quindi posti di lavoro, quindi....si promuova!! I 3, i 4, passino a 6, così, per miracolo, nel corso di uno scrutinio, che importa se il ragazzo non ha mostrato interesse nel corso di un anno, se non ci ha neanche provato, se si è assentato il giorno di interrogazione o di compito in classe, se magari si è anche distinto in episodi di bullismo o simili (questi poveri ragazzi, che età complicata, che tempi difficili, i loro!!) Si promuova, si aumentino i voti, siano più facili i programmi, i compiti in classe, le interrogazioni. ABBASSARE IL LIVELLO: questo l'imperativo. Certo, se poi si parla del "figlio dell' avvocato-medico-assessore-notaio-presidente-professore-etc." allora la questione non si pone neanche: SI PROMUOVA, SI PROMUOVA, SI PROMUOVA, sempre e comunque. Tanto poi, chi può, qualche ora di ripetizione la fa, pagando fior di quattrini (in nero!), magari ad ALCUNI di quegli stessi professori che in aula fanno poco o nulla, ed anche male. Chi vuole impegnarsi (e si impegna), chi vuole insegnare (ed insegna), chi vuole imparare (ed impara), chi vuole applicare criteri di equità, di rispetto delle regole, chi vuole e può dare, chi vuole - ed ha diritto a- ricevere INSEGNAMENTO NELLA SCUOLA PUBBLICA, deve barcamenarsi in questo bailamme di provincialismo, di furbizia, di malcostume, di clientelismo, di nepotismo, di arroganza ed impunità. In un contesto simile, di audio-registrazioni scioccanti potrebbero uscirne in abbondanza: quella che ho udito non mi ha particolarmente sconvolto. Piccola annotazione: una delle "due mamme" scrive, a proposito del suo figliolo -"Bastava che l'insegnante di ginnastica da 5 gli dava sei e sarebbe andato a settembre in tre materie"-. Mi chiedo se quel 5 non fosse partito da un 3 o un 4, che voti abbia avuto il ragazzo nelle altre tre materie insufficienti, quali fossero le tre materie insufficienti, quale fosse la media dei voti nelle materie sufficienti, cosa bisogna fare secondo la signora per essere rimandati all'anno, ed infine se questo tipo di approccio giovi ai ragazzi ed alla scuola italiana!
Tesi n. 1 di Anonimo: (...) avete ascoltato la registrazione?? E' stato il Sig.Domenico Attanasii a introdurre il discorso di Scuola Privata (...) Replica n. 1 ad Anonimo: difatti, signor Anonimo, la mia domanda diretta è conoscere il parere del Preside sul fatto di consigliare una scuola privata. E l'altro interlocutore, nella conversazione, mi ha fornito la risposta. Tesi n. 2 di Anonimo: (...) e non certo l'applicata di segreteria (...) Replica n. 2 ad Anonimo: signor Anonimo, come fa a sapere che uno degli interlocutori è una applicata di segreteria? Tesi n. 3 di Anonimo (...) che invece ha semplicemente risposto alla domanda di un genitore che chiede una possibile soluzione per non far perdere anni scolastici al proprio figlio. Credo che qualsiasi persona, impiegato o no, avrebbe consigliato di mandare il figlio del Sig. Domenico Attanasii ad una scuola privata se lo stesso genitore avesse introdotto il discorso. (...) Replica n. 3 ad Anonimo: il parere giuridico all'avvocato Corrado Mauceri, del Tavolo regionale toscano per la difesa della scuola statale e la sua risposta è tranciante: "La scuola non può fare pubblicità a nessuno" e ancora, rafforzando i dubbi sollevati, "E' già una cosa sbagliata la pubblicità, ma la pubblicità alla concorrenza è assurdo" http://pisanotizie.it/news/news_20100919_pubblicita_diario_istituto_ton… Tesi n. 4 di Anonimo: (...) Il Sig. Domenico Attanasii invece di fare queste registrazioni potrebbe impiegare il suo tempo in modo migliore...magari cercando di evitare bocciature al figlio...che ne so, magari facendo fargli fare due ripetizioni. (...) Replica n. 4 ad Anonimo: signor Anonimo, ma Lei mi segue o mi insegue? Come fa a esprimere giudizi e insinuare responsabilità su un capofamiglia, per giunta dal pulpito di un anonimato? Cosa sa lei delle vicissitudini di una famiglia che sino a ora ha provveduto ad attivare tutti gli strumenti istituzionali a disposizione di un cittadino contribuente? Tesi n. 5 di Anonimo: (...) Passate più tempo con i vostri figli invece di fare i finti agenti 007...voi non concludete nulla e i vostri inteliggentissimi figli perdono anni scolastici...! Bell'insegnamento. (...) Replica n. 5 ad Anonimo: signor Anonimo, se questa locuzione è diretta alla mia persona, faccia attenzione ai termini e alle improbabili stigmatizzazioni rese in maniera gratuita. Tesi n. 5 di Anonimo: (...) Domenico Attanasii...si preoccupi di capire perchè a suo figlio non piace studiare e, invece di pensare alle scuole private, potrebbe dedicarsi alla ricerca di un bel lavoro per il suo adorato figlio. (...) Replica n. 5 ad Anonimo: capire perché un ragazzo che frequenta la scuola dell'obbligo non raggiunge gli obiettivi dei programmi ministeriali è un precipuo compito del corpo docente. Epilogo apicale del signor Anonimo: (...) Meditate gente...MEDITATE! (...) Replica di meditazione: signor Anonimo, sto giusto meditando su di un termine da Lei usato nella lettera. Riporto fedelmente: "inteliggentissimi". Mi tolga una curiosità: Lei ha frequentato una scuola privata? Domenico Attanasii
Rispondo al signor Anonimo/a Gentile signor anonimo/a se indossa i pantaloni,dubito quanto rappresenti l'universo maschile,se viceversa indossasse una gonna dubito altrettanto del suo sapersi rapportare nella società. Sono la madre del ragazzo rimandato,nonchè moglie del padre "sconsiderato" che non si preoccupa del figlio ma di fare l'agente 007. Non so se lei,signor o signora anonimo/a ha figli,ma non credo, vista l'aridità e l'insulsaggine dei suoi giudizi. Un genitore è terreno fertile, non terra secca,arida come lei.Un genitore scala le montagne più alte della vita per i propri figli,e se incontra lungo il percorso "cattivi maestri",se incontra situazioni spiacevoli quali: "porti suo figlio in una scuola privata" detto da un funzionario pubblico,un genitore ha tutto il diritto di pretendere spiegazioni da chi "ordina" di proporre determinate soluzioni. Noi genitori,e lei non so se lo è paghiamo le tasse regolarmente perchè dovremmo spendere soldi su soldi ? Le aspettative di una famiglia che affida il proprio figlio/a ad una scuola scuola pubblica,non sono forse quelle di vederlo crescere sotto tutti gli aspetti? quello didattico,psicologico,fisico,morale,etico....non sono loro gli isegnanti? Non mi permetterei mai,se dovessi costruirmi una casa ex novo, contraddire l'operato dell'ingegnere: non ne ho le competenze, non ho studiato ingegneria! Infatti signor/a anonimo un bel lavoro dovrebbe farlo lei, su se stesso/a. Si rimetta in discussione,non si fermi alle apparenze,non giudichi senza conoscere prima, interroghi se stesso,studi un po' di pedagogia,se vuole le indico qualche autore.... Le invio una bella poesia illuminante.Buona giornata! Marilena Gelsumino Prima di giudicare la mia vita o il mio carattere ... indossa i miei mocassini, percorri il cammino che ho percorso io, vivi il mio dolore, i miei dubbi, le mie risate ...!!! Vivi gli anni che ho vissuto io e cadi là dove sono caduta io e rialzati come ho fatto io...!!! Ognuno ha la propria storia! E solo allora mi potrai giudicare! (detto indiano)
PER DOMENICO ATTANASI. Non so chi sia il Signor Anonimo, ma puo essere il Preside, o Chi per lui.
Le risposte sono chiaramente indotte dalle domande; l'impiegata come tale, e non come docente, ha dato informazioni corrette e sollecitate, non mi sembra proprio si tratti di pubblicità. Che da una scuola privata si possa rientrare alla pubblica può far discutere ma è vero. Oltretutto le scuole private, purtroppo, sono state considerate parte del cosiddetto sistema formativo e di fatto finanziate, come ad esempio col buono scuola, anche se secondo me rimangono diplomifici. Certo poteva evitare di dire che lì li fanno lavorare, perché lavorano certo più nella scuola pubblica. Peraltro c'è da chiedersi come mai le stesse cose non siano state chieste a un docente dell'alunno, probabilmente questi avrebbe risposto che l'unico modo per aiutare il ragazzo è fargli accettare i risultati e prepararsi per l'anno prossimo, non andare a chiedere in questo modo notizie sulle scuole private!
Quella segreteria dovrebbe chiarire molte cose, ma si chiarira in altra sede.
Signor Domenico non perdo (e non le faccio perdere) neanche troppo tempo.... Per la cronoca no, non ho frequentato una scuola privata. No...non sono mai stato bocciato. No...non sono mai stato raccomandato per la promozione. No...non sono figlio di avvocati, politici, medici o notai e, per concludere, mi sono anche iscritto all'università conseguendo una laurea con le mie sole forze e con votazioni più che discrete. Lavoro onestamente, pago le tasse e non ho figli ma, se mai dovessi averne, e per qual si voglia motivazione dovessero avere "un intoppo" a livello scolastico, non perderei di certo il mio tempo per spiegare al "mondo" che la scuola pubblica fa della pubblicità a quella Privata che, detto tra di noi, le scuole paritarie non ne hanno assolutamente bisogno visto che il numero degli iscritti cresce a dismisura ogni anno. Detto ciò Sig. Domenico mi dispiace per suo figlio e le ricordo che non tutti hanno le stesse capacità. Se il corpo docente non è stato in grado di "far recuperare" le lacune e quindi promuovere l'alunno forse potrebbe far cambiare scuola. Diciamo anche che la colpa possa essere del corpo docente e, visto che,come ha Lei stesso scritto "Cosa sa lei delle vicissitudini di una famiglia che sino a ora ha provveduto ad attivare tutti gli strumenti istituzionali a disposizione di un cittadino contribuente?" come me nessuno sa...provi un indirizzo diverso magari con corpo docente che riuscirà a capire le esigenze di suo figlio...ma lasci stare pubblicità o non pubblicità, pubblico o privato perchè davvero non ne capisco il senso davanti a problematiche ben più serie come il percorso scolastico idoneo per suo figlio.
Questi genitori semplicemente non accettano che il loro figlio venga rimandato perché non studia abbastanza. La conversazione ha un tono informale, alle domande la signora ha risposto per gentilezza: non avrebbe dovuto, ma di fronte a un genitore preoccupato si cerca di tranquillizzarlo. D'altra parte la vicenda di Renzo Bossi insegna che se un ragazzo non ha gli strumenti nessuno se li può inventare e se non studia il diploma se lo può solo comprare! Io non credo che questo ragazzo sia contento del casino che stanno facendo i genitori solo per curare il loro orgoglio ferito dalla seconda bocciatura.
@ Marilena Sig.ra Marilena, ciò che non condivido è il vostro modo di affrontare la situazione. Addirittura YouTube... come canale di informazione immagino sia la Vostra risposta. Bastava semplicemente effettuare la registrazione, recarsi negli uffici competenti, prendere o far prendere provvedimenti e, all'eventuale risoluzione dei problemi, avreste potuto pubblicare con entusiasmo l'accaduto. Lei ha affermato...Un genitore ha tutto il diritto di pretendere spiegazioni da chi "ordina" di proporre determinate soluzioni...e come le pretendete, tramite YouTube??? Io sarò anche terra arida ma non uso "mezzucci" per arrivare a soluzioni. Come dice Lei, anche io scalerei le montagne più alte...e per me YouTube non è poi una montagna così alta. SIAMO TUTTI inviati di Stricia La Notizia e piccole IENE....peccato non avere canale 5.
(...) Le risposte sono chiaramente indotte dalle domande; (...) Lo scopo di una domanda precisa è quello di indurre il destinatario della stessa a fornire una risposta precisa. Ascoltando con attenzione la registrazione, al minutaggio 02:21, si apprende che il genitore chiede espressamente all’interlocutore cosa consiglia il preside in quei casi. E la risposta, sempre che si ascolti con attenzione, è che il preside sì, in determinati casi, più o meno gravi, consiglia l’iscrizione a una scuola privata. La domanda è netta e inequivocabile. Sarà il preside, se lo riterrà opportuno, a chiedere chiarimenti alla segreteria didattica. (...) Peraltro c'è da chiedersi come mai le stesse cose non siano state chieste a un docente dell'alunno, probabilmente questi avrebbe risposto che l'unico modo per aiutare il ragazzo è fargli accettare i risultati e prepararsi per l'anno prossimo, non andare a chiedere in questo modo notizie sulle scuole private! (...) Lei mi induce a fornirle questa risposta: "La segreteria è stato l'ultimo organismo scolastico che abbiamo interpellato. Prima, ovviamente, abbiamo interloquito a lungo, e sottolineo a lungo, con i docenti".
ci sono 3 passaggi fondamentali da tenere in considerazione: 1) il ragazzo va aiutato 2) il preside lo consiglia in determinate situazioni 3)la scuola privata ti fa recuperare 2 anni alla volta dulcis in fundo la conversazione manca di una premessa utile a comprendere la situazione di questo ragazzo e comunque secondo me la voce femminile non ha fatto altro che dare notizie (vere ) di una possibilità di recupero, ricordo che durante il mio percorso scolastico ne ho visti tanti "recuperare" tramite scuole private; non discuto qui sull'efficacia. A me non sembra affatto pubblicità nè consiglio ad indirizzarsi verso una scuola privata invece che pubblica ma sembra la risposta circostanziata che descrive 2 diverse possibilità per recuperare (o saltare come dice la voce maschile) 1 anno.
«Probabilmente la bocciatura è arrivata al termine di un percorso scolastico difficile», dice Romani. «Ma mi informerò anche su questo aspetto, per capire se qualcosa non ha funzionato nella comunicazione con la famiglia». Il responsabile dell’Ambito territoriale spiega anche che la documentazione scolastica, in caso di bocciatura, è sempre a disposizione delle famiglie, che possono richiederla in qualunque momento. «E’ un diritto degli studenti e dei genitori», prosegue Romani, «la scuola è tenuta a fornire la documentazione. I genitori poi sono anche liberi di agire legalmente se ritengono che sia stata operata un’ingiustizia. Se questo genitore fosse venuto da me, gli avrei fornito tutte le informazioni del caso». Se questo genitore fosse venuto da me, gli avrei fornito tutte le informazioni del caso...No, meglio YouTube e l'accanimento sulla pubblicità ...queste sono le strade da percorrere!
«Una scuola pubblica non può certamente promuovere le scuole private», spiega il responsabile dell’Ambito territoriale di Teramo, «ma bisogna anche capire il contesto in cui quelle parole sono state pronunciate. Anche perché la funzionaria risponde a delle domande precise che sono fatte dal genitore, che sta chiedendo quali possibilità ha per evitare che il figlio perdi l’anno. Nel dialogo (che è stato anche lanciato su internet e si trova su Youtube) si sente in effetti la segretaria fornire chiarimenti ad alcuni interrogativi del genitore. In particolare sulle strade che si possono percorrere per far recuperare l’anno al ragazzo. C’è, ad esempio, la possibilità di chiedere l’ammissione dello studente al secondo anno in un’altra scuola pubblica, salvo però il superamento degli esami nelle materie in cui lo studente ha avuto le insufficienze. Nella conversazione si parla anche della possibilità di una scuola privata. La funzionaria spiega: «Una scuola privata può far recuperare due anni alla volta. Lì li fanno lavorare, voi pagate... non sono cifre esorbitanti, ma qualcosina si paga. Comunque, il ragazzo si può aiutare in tanti modi, anche con una scuola privata». L’altro capitolo riguarda il presunto deficit di comunicazione della scuola lamentato dal genitore, che sostiene di non essere stato avvisato durante l’anno scolastico della gravità dell’andamento scolastico del figlio. Ma cos'è importante la pubblicità alla scuola privata da parte della scuola pubblica o il presunto deficit di comunicazione della scuola ?? Bisogna capire bene altrimenti non ha senso...sembra che pubblicare su YouTube la pubblicità della scuola pubblica sia stato più importante che verificare il corretto comportamento del personale docente nell'arco dell'anno scolastico. Ma poi questo alunno è stato bocciato due volte quindi pubblicità o no non ci si dovrebbe preoccupare sul perchè un alunno di 16 anni venga bocciato 2 volte?? Colpa dei Docenti, dell'alunno o della pubblicità alle scuole private????
@Li conosco bene, molto bene Sono Moreno Morello...Staffelli o Luca Abete se preferisci....anche io guardo Striscia La Notizia e visto che va di moda fare servizi simili io faccio l'inviato ...!
Mandiamo striscia la notizia, con Moreno Morello, poi ci manca solo il corpo forestale dello stato.
Quasi tutte le scuole di Teramo hanno fatto un'intensa pubblicita televisiva, nelle tv locali per avere piu iscritti possibili nelle loro classi prime. Ed è giusto che sia cosi. Le scuole cercano di tenerseli a cari i propri studenti. E se uno va male, non c'è la fà in quella scuola? Ma allora e il personale docente, e non chi sta nella segreteria a consigliare ai genitori sul da farsi. Se il ragazzo frequenta un liceo scientifico, (esempio) e va male in latino e altre materie scentifiche, il docente puo consigliare una scuola dove non si studia il latino, e le materie scentifiche sono piu leggere. E molti cambiano e si scrivono a scuole che fanno al loro caso. Ma lo stesso docente non consigliera mai una scuola privata, ma consigliera una diversa scuola ma PUBBLICA. Gli addetti alla segreteria devono solo eseguire i loro lavori, d'ufficio, sono stipendiati per questo,e non devono andare oltre le loro mansioni. Resta però il fatto che l'applicata a risposto a una domanda del Sig Domenico. Il problema non è il signor Domenico, il problema è che in quel posto, come la chiamiamo segreteria, vi e la consuetudine a fare certe cose. Perchè nelle altre scuole non succede?
Ma poi che interesse avrebbero nella scuola pubblica a consigliare le scuole private?
Signor Domenico, sono uno studende dell'istituto G.Milli. Tengo a precisarle che il personale scolastico e non hanno mostrato nel corso degli anni la massima disponibilità nei nostri confronti, consgliandoci come buoni padri di famiglia. Credo che il comportamento tenuto dalla segretaria nei suoi confronti sia stato improntato alla massima disponibilita, come sempre ha fatto nei confronti nostri ( studenti ) e dei nostri genitori. Quello che è censurabile è il suo comportamento che denota un decadimento morale della nostra società. Lei si è presentato alla segretaria chiedendo un consiglio ( come un agnello) e poi si è trasformato in un lupo. Il fatto stesso di portare con se un registratore fa capire la sua malafede, come per far pagare alla scuola le carenze di suo figlio bocciato 2 volte. ( non dimentichiamolo ) NELLA VITA SE NON L'HA CAPITO FIN'ORA ( L'HO CAPITO IO CHE HO 17 ANNI ) ESISTONO DELLE REGOLE NON SCRITTE CHE VANNO RISPETTATE... Auguri sig. Domenico per questa battaglia contro i mulini a vento!
@Studente Milli....Chapeau!!!
@al_mulino_a_vento (...) Signor Domenico, sono uno studende dell'istituto G.Milli. Tengo a precisarle che il personale scolastico e non hanno mostrato nel corso degli anni la massima disponibilità nei nostri confronti, consgliandoci come buoni padri di famiglia. (...) Sono soddisfatto del comportamento che il personale della scuola, come apprendo dal post, ha mostrato nei confronti degli studenti. Purtroppo, non è stato così per mio figlio. Il quale ha subito episodi ripetuti di bullismo, sino a quando non mi sono rivolto allo sportello e al numero verde antibullismo. (...) Credo che il comportamento tenuto dalla segretaria nei suoi confronti sia stato improntato alla massima disponibilita, come sempre ha fatto nei confronti nostri ( studenti ) e dei nostri genitori. (...) Libero di credere a ciò che vuole! Alla mia domanda; "Cosa dice il preside sul consigliare le scuole private ai ripetenti... è altrettanto libero di riascoltare con più attenzione l'audio della conversazione, alla quale io stesso ho partecipato e archiviato tramite una registrazione fonica mediante un semplice telefonino. (...) Quello che è censurabile è il suo comportamento che denota un decadimento morale della nostra società. Lei si è presentato alla segretaria chiedendo un consiglio ( come un agnello) e poi si è trasformato in un lupo. (...) Lei è ovviamente libero di censurare i comportamenti altrui. Ravvisare negli altrui atteggiamenti sociali "un decadimento morale della nostra società". Si ricordi però anche della "trave e la pagliuzza". (...) Il fatto stesso di portare con se un registratore fa capire la sua malafede, (...) Lei non porta con sé un telefonino, sempre? Io, sì! Non era un registratore. E se vuole conoscere il motivo per cui sono stato spinto a usare un telefonino per memorizzare la conversazione è che già in passato mi sono trovato nella spiacevole situazione di sentirmi consigliare in una scuola pubblica di rivolgermi a un istituto privato. Questa sì, cosa censurabile. (...) come per far pagare alla scuola le carenze di suo figlio bocciato 2 volte. ( non dimentichiamolo ) (...) Alle illazioni non replico. Faccia i conti con la Sua coscienza! (...) NELLA VITA SE NON L'HA CAPITO FIN'ORA ( L'HO CAPITO IO CHE HO 17 ANNI ) ESISTONO DELLE REGOLE NON SCRITTE CHE VANNO RISPETTATE... Auguri sig. Domenico per questa battaglia contro i mulini a vento! (...) Mi perdoni se non mi rivolgo alla Sua persona con una versatilità di linguaggio che solitamente si riserva a un giovane di 17 anni. Ma Lei ha scelto coraggiosamente di mantenere l'anonimato, di conseguenza non ho la più pallida idea di chi sia colui al quale sto rispondendo. Comunque sia, replico anche al Suo ultimo insegnamento. Io rispetto le regole scritte. Se sbaglio, pago. Ho sbagliato in passato, nel presente e sbaglierò in futuro. Ho pagato. Pago. Pagherò. Traendone sempre un insegnamento per non perseverare negli errori commessi. Io sono sempre pronto a rispondere in prima persona per i miei errori. Pretendo che lo facciano anche gli altri.
Il Sig. Domenico ha rivelato la sua identità. L'anonimo riveli la sua identità, ma e sicuro una persona al servizio del preside, perche il preside non si espone. Il preside lo conosco bene, evita i confronti. Conosco senz'altro pure l'anonimo. Ma tu preside del Milli, fai tacere l'anonimo, lo studente di 17 anni, e esci allo scoperto. Sto sito e pure a tua disposizine, puoi esprimere le tue opinioni, e se hai qualcosa da dire al signor Domenico, devi essere tu,tu e tu, non l'anonimo o lo studente di 17 anni. Preside del Milli, tu che ai scritto tanti, e tanti articoli sui giornali locali, esci ora allo scoperto, dichiarati, e di tu quello che devi dire perchè e un tuo diritto, ma anche tuo dovere, e lo devi fare tu, e non altri. Preside del Milli, spero che accetti questo consiglio, ne trarrai vantaggio.
@cittadino (...)Il Sig. Domenico ha rivelato la sua identità. L'anonimo riveli la sua identità, ma e (qui manca l'accento...verbo essere) sicuro una persona al servizio del preside, perche il preside non si espone. Il preside lo conosco bene, evita i confronti. Conosco senz'altro pure l'anonimo. Ma tu preside del Milli, fai tacere l'anonimo, lo studente di 17 anni, e esci allo scoperto. Sto sito e (sempre verbo...anche qui l'accento manca) pure a tua disposizine, puoi esprimere le tue opinioni, e se hai qualcosa da dire al signor Domenico, devi essere tu,tu e tu, non l'anonimo o lo studente di 17 anni. Preside del Milli, tu che ai (qui invece manca "h" ...sempre verbo) scritto tanti, e tanti articoli sui giornali locali, esci ora allo scoperto, dichiarati, e di tu quello che devi dire perchè e (manca l'accento anche qui)un tuo diritto, ma anche tuo dovere, e lo devi fare tu, e non altri. Preside del Milli, spero che accetti questo consiglio, ne trarrai vantaggio. Non sono il preside del Milli mi dispiace per te, per voi. Ti prego accetta un mio consiglio...io che non sono impiegato di segreteria di nessuna scuola posso consigliarti, senza ritrovarmi vittima di registrazioni ed altro ancora, a frequentare una scuola privata per recuperare la grammatica persa negli anni. Firmato Anonimo, 34 anni, teramo.
@Domenico Mi hanno detto che il la ragistrazione su YouTube e stata rimossa....è vero? Chissà come mai??
Caro Sig Domenico umanamente, le sono vicina perchè la seconda bocciatura di un figlio costituirebbe per tutti i genitori motivo di grande dispiacere e delusione ma , mi creda, queste non sono tragedie vitali e glielo dice qualcuno che, forse, potrebbe essere sua madre. I guai che possono combinare i figli e i dispiaceri per i genitori...sono ben altri......!!!! Se questo era il momento difficile a lei riservato dalla vita...lo accetti, se non serenamente, almeno coraggiosamente anche perchè lei ora sta solo disperdendo inutilmente le sue energie, facendo del male solo a se stesso e suo figlio. Lei deve pensare al suo ragazzo, chiedersi onestamente, in cuor suo, il perchè dell 'insuccesso scolastico,parlare con lui e progettare insieme a lui le scelte future.Una scuola piu' adeguata alle possibilita' del ragazzo, uno studio un po' piu' costante, il contatto mensile con i professori, le giuste rimostranze, se necessarie, in corso d' anno al preside : queste sono le strade da seguire . Guardi che un qualsiasi primo anno di scuola superiore è solo il proseguimento della terza media, ostacolo facilmente superabile per qualsiasi ragazzo di 14 -15 anni !!! Non attribuisca colpe che non hanno ai professori ,si chieda cosa ne ricavano dalla bocciatura di uno studente....e rifletta sul fatto che per quanto dell' obbligo , la scuola garantisce il diritto allo studio ma non il diritto alla promozione.Usi il cellulare solo per sentire piu' spesso suo figlio durante la giornata e pensi anche alla povera applicata di segreteria, ultima ruota del carro scolastico (senza offesa per nessuno !!!) che solo per aver risposto gentilmente, ma in maniera certamente incauta e poco competente , alle sue domande avra' certamente avuto le sue gatte da pelare.... E tutto cio' a cosa è servito ?A NULLA e non servira' a nulla se non ad intossicare se stesso !! Non sono di Teramo , non conosco nessuna delle parti in causa, ma conosco da 40 anni il mondo della scuola e posso parlarne , senza falsa modestia con cognizione di causa . La saluto con tanta simpatia ed mando un pensiero affettuoso a suo figlio
@aurora (...) Caro Sig Domenico umanamente, le sono vicina perchè la seconda bocciatura di un figlio costituirebbe per tutti i genitori motivo di grande dispiacere e delusione ma , mi creda, queste non sono tragedie vitali e glielo dice qualcuno che, forse, potrebbe essere sua madre. I guai che possono combinare i figli e i dispiaceri per i genitori...sono ben altri......!!!! Se questo era il momento difficile a lei riservato dalla vita...lo accetti, se non serenamente, almeno coraggiosamente anche perchè lei ora sta solo disperdendo inutilmente le sue energie, facendo del male solo a se stesso e suo figlio. (...) Gentile e cortese Signora Aurora, la ringrazio per la vicinanza emotiva. Di tragedie vitali narrano le strade che ogni giorno percorriamo con cautela sorprendendoci dinanzi le curve a gomito non previste sul nostro cammino. Quello che in famiglia stiamo vivendo è un brutto momento e non è l'unico che il destino ci ha voluto riservare. La serenità è imperscrutabile e il coraggio un respiro più forte. (...) Lei deve pensare al suo ragazzo, chiedersi onestamente, in cuor suo, il perchè dell 'insuccesso scolastico,parlare con lui e progettare insieme a lui le scelte future.Una scuola piu' adeguata alle possibilita' del ragazzo, uno studio un po' piu' costante, il contatto mensile con i professori, le giuste rimostranze, se necessarie, in corso d' anno al preside : queste sono le strade da seguire. (...) Mi affido alla sua competenza in materia. Le assicuro che siamo stati sempre presenti. Il primo anno di liceo è stato non premiante per nostro figlio. Pur avendo sostenuto 3 ore pomeridiane di ripetizioni in tutte le materie, dal mese di dicembre 2010 a maggio 2011, quotidianamente, non siamo riusciti negli intenti. Legittimamente e oggettivamente, in base ai giudizi del corpo docente, è arrivata la prima bocciatura. Quindi, noi genitori ci siamo ripromessi di fare cambiare scuola a nostro figlio se nel primo quadrimestre del primo anno di liceo ripetuto non fossero arrivati segnali di speranza. I segnali sono arrivati e all'insegna dell'ottimismo. Voti soddisfacenti, sufficienti e anche sopra la sufficienza (votazione che il Signor Provveditore ha avuto modo di constatare davanti a noi genitori durante il colloquio di qualche giorno fa). Poi, nel secondo quadrimestre un lieve calo che a giudizio di nostro figlio e degli insegnanti avrebbe portato a un debito grave di Educazione Fisica e Latino, da recuperare a settembre. Si sono aggiunti due cinque e, con 4 materie non sufficienti, si va all'anno. (...) Guardi che un qualsiasi primo anno di scuola superiore è solo il proseguimento della terza media, ostacolo facilmente superabile per qualsiasi ragazzo di 14 -15 anni !!! Non attribuisca colpe che non hanno ai professori ,si chieda cosa ne ricavano dalla bocciatura di uno studente.... (...) Non attribuisco colpe. Mi faccia capire però, perché con la sua esperienza fa certe illazioni? Forse ne ha ben donde? (...) e rifletta sul fatto che per quanto dell' obbligo , la scuola garantisce il diritto allo studio ma non il diritto alla promozione. (...) Sono perfettamente d'accordo. Le ricordo, mi perdoni se lo faccio seppure conscio della sua esperienza, che la scuola non può garantire "la promozione", ma a conservare il proprio ruolo pedagogico è obbligata! Cosa che viene meno allorquando si indirizza uno studente nell'età della scuola dell'obbligo in una scuola privata. Le è sfuggito questo dettaglio? (...) Usi il cellulare solo per sentire piu' spesso suo figlio durante la giornata (...) Mio figlio lascia spesso il suo telefonino a casa. Lui è molto distratto. Comunque, seguirò il suo consiglio. (...) e pensi anche alla povera applicata di segreteria, ultima ruota del carro scolastico (senza offesa per nessuno !!!) che solo per aver risposto gentilmente, ma in maniera certamente incauta e poco competente , alle sue domande avra' certamente avuto le sue gatte da pelare.... (...) Adesso mi disorienta, Signora Aurora. Davvero Lei considera "incauta e poco competente" l'ammissione dell'altro intelocutore?! Lei preferirebbe un comportamento più "accomodante"? Per "le gatte da pelare", credo che l'altro interlocutore abbia fatto il proprio dovere nel replicare a una precisa richiesta di informazione, affermando ciò che presumo egli intendesse per fatto attendibile. Ha fatto il proprio dovere. (...) E tutto cio' a cosa è servito ?A NULLA e non servira' a nulla se non ad intossicare se stesso !! (...) Mio figlio il prossimo anno frequenterà un'altra scuola. Stiamo attorno a lui per sostenerlo ad affrontare la delusione di un insuccesso scolastico, spronandolo a impegnarsi di più negli studi. Per quanto riguarda la mia "intossicazione" presunta e ventilata dalle sue parole dovrò riflettere. Ma preferisco non replicare alle illazioni anonime. (...) Non sono di Teramo , non conosco nessuna delle parti in causa, ma conosco da 40 anni il mondo della scuola e posso parlarne , senza falsa modestia con cognizione di causa . La saluto con tanta simpatia ed mando un pensiero affettuoso a suo figlio (...) La saluto anch'io con stima e simpatia.
@aurora (...) Caro Sig Domenico umanamente, le sono vicina perchè la seconda bocciatura di un figlio costituirebbe per tutti i genitori motivo di grande dispiacere e delusione ma , mi creda, queste non sono tragedie vitali e glielo dice qualcuno che, forse, potrebbe essere sua madre. I guai che possono combinare i figli e i dispiaceri per i genitori...sono ben altri......!!!! Se questo era il momento difficile a lei riservato dalla vita...lo accetti, se non serenamente, almeno coraggiosamente anche perchè lei ora sta solo disperdendo inutilmente le sue energie, facendo del male solo a se stesso e suo figlio. (...) Gentile e cortese Signora Aurora, la ringrazio per la vicinanza emotiva. Di tragedie vitali narrano le strade che ogni giorno percorriamo con cautela sorprendendoci dinanzi le curve a gomito non previste sul nostro cammino. Quello che in famiglia stiamo vivendo è un brutto momento e non è l'unico che il destino ci ha voluto riservare. La serenità è imperscrutabile e il coraggio un respiro più forte. (...) Lei deve pensare al suo ragazzo, chiedersi onestamente, in cuor suo, il perchè dell 'insuccesso scolastico,parlare con lui e progettare insieme a lui le scelte future.Una scuola piu' adeguata alle possibilita' del ragazzo, uno studio un po' piu' costante, il contatto mensile con i professori, le giuste rimostranze, se necessarie, in corso d' anno al preside : queste sono le strade da seguire. (...) Mi affido alla sua competenza in materia. Le assicuro che siamo stati sempre presenti. Il primo anno di liceo è stato non premiante per nostro figlio. Pur avendo sostenuto 3 ore pomeridiane di ripetizioni in tutte le materie, dal mese di dicembre 2010 a maggio 2011, quotidianamente, non siamo riusciti negli intenti. Legittimamente e oggettivamente, in base ai giudizi del corpo docente, è arrivata la prima bocciatura. Quindi, noi genitori ci siamo ripromessi di fare cambiare scuola a nostro figlio se nel primo quadrimestre del primo anno di liceo ripetuto non fossero arrivati segnali di speranza. I segnali sono arrivati e all'insegna dell'ottimismo. Voti soddisfacenti, sufficienti e anche sopra la sufficienza (votazione che il Signor Provveditore ha avuto modo di constatare davanti a noi genitori durante il colloquio di qualche giorno fa). Poi, nel secondo quadrimestre un lieve calo che a giudizio di nostro figlio e degli insegnanti avrebbe portato a un debito grave di Educazione Fisica e Latino, da recuperare a settembre. Si sono aggiunti due cinque e, con 4 materie non sufficienti, si va all'anno. (...) Guardi che un qualsiasi primo anno di scuola superiore è solo il proseguimento della terza media, ostacolo facilmente superabile per qualsiasi ragazzo di 14 -15 anni !!! Non attribuisca colpe che non hanno ai professori ,si chieda cosa ne ricavano dalla bocciatura di uno studente.... (...) Non attribuisco colpe. Mi faccia capire però, perché con la sua esperienza fa certe illazioni? Forse ne ha ben donde? (...) e rifletta sul fatto che per quanto dell' obbligo , la scuola garantisce il diritto allo studio ma non il diritto alla promozione. (...) Sono perfettamente d'accordo. Le ricordo, mi perdoni se lo faccio seppure conscio della sua esperienza, che la scuola non può garantire "la promozione", ma a conservare il proprio ruolo pedagogico è obbligata! Cosa che viene meno allorquando si indirizza uno studente nell'età della scuola dell'obbligo in una scuola privata. Le è sfuggito questo dettaglio? (...) Usi il cellulare solo per sentire piu' spesso suo figlio durante la giornata (...) Mio figlio lascia spesso il suo telefonino a casa. Lui è molto distratto. Comunque, seguirò il suo consiglio. (...) e pensi anche alla povera applicata di segreteria, ultima ruota del carro scolastico (senza offesa per nessuno !!!) che solo per aver risposto gentilmente, ma in maniera certamente incauta e poco competente , alle sue domande avra' certamente avuto le sue gatte da pelare.... (...) Adesso mi disorienta, Signora Aurora. Davvero Lei considera "incauta e poco competente" l'ammissione dell'altro intelocutore?! Lei preferirebbe un comportamento più "accomodante"? Per "le gatte da pelare", credo che l'altro interlocutore abbia fatto il proprio dovere nel replicare a una precisa richiesta di informazione, affermando ciò che presumo egli intendesse per fatto attendibile. Ha fatto il proprio dovere. (...) E tutto cio' a cosa è servito ?A NULLA e non servira' a nulla se non ad intossicare se stesso !! (...) Mio figlio il prossimo anno frequenterà un'altra scuola. Stiamo attorno a lui per sostenerlo ad affrontare la delusione di un insuccesso scolastico, spronandolo a impegnarsi di più negli studi. Per quanto riguarda la mia "intossicazione" presunta e ventilata dalle sue parole dovrò riflettere. Ma preferisco non replicare alle illazioni anonime. (...) Non sono di Teramo , non conosco nessuna delle parti in causa, ma conosco da 40 anni il mondo della scuola e posso parlarne , senza falsa modestia con cognizione di causa . La saluto con tanta simpatia ed mando un pensiero affettuoso a suo figlio (...) La saluto anch'io con stima e simpatia.
Non e' solo il signor Domenico Attanasii, ma molti genitori in quella scuola, hanno avuto gli stessi problemi, molti hanno cambiato scuole, e molti sono dirottati nelle scuole pubbliche IO NON SONO UN GENITORE, MA PRESIDE DEL MILLI , ESCI ALLO SCOPERTO, PERCHE E TE DOBBIAMO CHIARIRE MOLTE COSE IN COMUNE TRA NOI. TI ASPETTO.
NON M'INTERESSA IL TUO ANONIMO, MI INTERESSI TU PRESIDE DEL MILLI, APRIAMO UN CONFRONTO SU CERTI COSE CHE AVVENGONO IN SEGRETERIA, FACCIAMOLE PUBLICHE, MA FUORI DALLE SCATOLE l'ANONIMO. VIVA TUTTI COLORO CHE HANNO DATO LA LORO VITA PER LA LIBERTA D'ITALIA
Preside del Milli, non si preoccupi faremo pulizia.
Ma non puo consigliare un genitore che ha il figlio nell'età dell'obbligo scolastico una scuola privata. Ma nemmeno per scherzo. E del tutto fuori luogo.
Caro Sig Domenico sono soprattutto contenta nel sentirla un attimo piu' rasserenato, questo brutto momento passera' presto e presto sara' solo un ricordo .Pensi che suo figlio ha acquistato, suo malgrado, un anno in piu' di giovinezza e ...non è poco ...!!! Le racconto di un mio parente , un cugino,anche lui bocciato a suo tempo per 2 volte in prima. Poveretto, tutti lo trattavano come un appestato,ignorante etc.., e io ho visto mia zia piangere calde e accorate lacrime.....oggi è un angiologo di fama internazionale, conteso dalle universita' americane ,rincorso da quelle italiane, con ambulatori prestigiosi in tutto il mondo. Il tempo è galantuomo e le buone famiglie producono sempre buoni frutti percio' sia fiducioso , suo figlio la ripaghera' ampiamente di questo momentaccio con tante future soddisfazioni, ne sono certissima !!! Le dico anche che ,a differenza delle ragazze che sono nell' adolescenza piu' pronte, intuitive, dotate di amor proprio e competitive,i maschi sono un po' come le nespole....ci mettono piu' tempo a maturare ,ma vengono fuori alla grande verso i 18-19 anni e rivelano, allora, una bella marcia in piu' (e questo glielo confido prima come madre e poi come docente ). Poi ,privata o pubblica, l' importante è che questo ragazzo ricominci a trovarsi bene e suo agio a scuola, che riacquisti un po' di autostima e fiducia in se stesso e nelle sue capacita',che riprenda a studiare volentieri e che le ore trascorse in classe non siano piu' causa di angustia o di tensione, ma diventino anche motivo di gioia , di interesse,di piacere nello stare insieme ai compagni e ai docenti . Forza , sig. Domenico !!!!!!Io tifo per lei e per suo figlio !!!!! Con immutata simpatia Aurora
La povera signora impiegata non ha sponsorizzato un bel niente, il signor Attanasii ha chiesto se quella della scuola privata fosse una strada percorribile e lei ha giustamente risposto di si, perchè è realmente vero, senza comunque omettere di sottolineare il fatto che le possibilità di recupero sono tante e diverse a seconda delle necessità! Un ragazzo che si fa bocciare per due anni di fila ha chiaramente sbagliato indirizzo scolastico, non gliene faccio una colpa, forse si è sopravvalutato lui stesso, forse sono stati i genitori a fargli pressioni per intraprendere una strada che effettivamente non fa per lui...fatto sta che ne ho viste e sentite così tante che obiettivamente spesso si commettono gravi errori in totale buona fede... Ad ogni modo io invito i genitori di questo ragazzo a dare una lezione di vita a loro figlio: fategli capire che la vita è piena di ostacoli e problemi, e che questi non si affrontano nascondendosi e dando la colpa ad altri dei propri fallimenti, ma impegnandosi con tanto spirito di sacrificio e con passione per ció che si fa! Da questa esperienza così come l'avete affrontata voi lui innanzi tutto ne è uscito umiliato per l'ennesimo insuccesso, ma soprattutto non ha imparato a prendersi le proprie responsabilità, perché ha capito che se qualcosa gli va storto la colpa non è sua ma di qualcun altro... E poi onestamente sig. Attanasii ma se suo figlio ha delle difficoltà scolastiche perchè non lo aiuta realmente invece di stare a preoccuparsi di cosa dice un'impiegata??? Se anche questa povera signora le avesse palesemente detto di iscrivere suo figlio ad una scuola privata, cosa c'entra tutto ció con il reale rendimento scolastico di suo figlio??? Chi semina raccoglie...e lo dico per esperienza perchè con le unghia e con i denti, lacrime e sudore sono riuscita a guadagnarmi qualcosa nella vita, spesso senza nemmeno un sostegno morale da parte di chi sarebbe dovuto, ma non ho mai mollato e ho sempre inseguito il mio sogno...
@aurora Cara Signora Aurora, lei ci rincuora. Le sue parole sono d'aiuto. La nostra attenzione è rivolta tutta nei confronti dei nostri due giovanissimi figli. Vigileremo. Grazie per i suoi preziosi consigli. Su questa discussione attraverso i post, avrà notato che la maggior parte degli appunti sono stati rivolti verso una inesistente nostra presa di posizione nei confronti di chi ha bocciato per la seconda volta il nostro ragazzo. Voglio ripetermi, pur non amando questo inutile esercizio di stile, ribadendo la netta separazione degli eventi. La bocciatura non è e non dovrebbe essere oggetto della discussione. Questa è la decisione del corpo docente, che io accetto. Non ho le competenze per commentare, criticare o mettere in discussione tale provvedimento. Questo l'ho anche detto al Signor Provveditore. L'evento che ho voluto sottolineare è l'invito disorientante di rivolgermi a una scuola privata. Questo consiglio l'ho già ricevuto due anni fa, dopo appena 45 giorni di scuola. Tutto ciò non dovrebbe accadere. Ma è accaduto. E l'interlocutore, nella conversazione che ho memorizzato, ha confermato una linea di comportamento quantomeno criticabile, soprattutto se perseguita da un alto responsabile. La saluto cordialmente, la ringrazio ancora per le bellissime parole che ha voluto riservarci a noi genitori. Buona domenica. Domenico Attanasii
@anonima delle 23:11 del 23 giugno (...) La povera signora impiegata non ha sponsorizzato un bel niente, il signor Attanasii ha chiesto se quella della scuola privata fosse una strada percorribile e lei ha giustamente risposto di si, perchè è realmente vero, senza comunque omettere di sottolineare il fatto che le possibilità di recupero sono tante e diverse a seconda delle necessità! (...) Ho fatto una domanda precisa e inequivocabile: "cosa consiglia il preside riguardo la scuola privata?". Se si ascolta la registrazione, si ottiene la risposta. (...) Un ragazzo che si fa bocciare per due anni di fila ha chiaramente sbagliato indirizzo scolastico, non gliene faccio una colpa, forse si è sopravvalutato lui stesso, forse sono stati i genitori a fargli pressioni per intraprendere una strada che effettivamente non fa per lui...fatto sta che ne ho viste e sentite così tante che obiettivamente spesso si commettono gravi errori in totale buona fede... (...) Presumo dai numerosi "forse" che chi scrive non abbia gli strumenti professionali e didattici per valutare la situazione. (...) la vita è piena di ostacoli e problemi, e che questi non si affrontano nascondendosi e dando la colpa ad altri dei propri fallimenti, (...) Un anonimo che sconsiglia di nascondersi è esilarante! (...) E poi onestamente sig. Attanasii ma se suo figlio ha delle difficoltà scolastiche perchè non lo aiuta realmente invece di stare a preoccuparsi di cosa dice un'impiegata??? Se anche questa povera signora le avesse palesemente detto di iscrivere suo figlio ad una scuola privata, cosa c'entra tutto ció con il reale rendimento scolastico di suo figlio??? (...) Già, cosa c'entra? Ho portato alla luce un comportamento quantomeno criticabile se assunto da chi riveste un ruolo pubblico. Che le pago a fare le tasse per la scuola dell'obbligo? (...) Chi semina raccoglie...e lo dico per esperienza perchè con le unghia e con i denti, lacrime e sudore sono riuscita a guadagnarmi qualcosa nella vita, spesso senza nemmeno un sostegno morale da parte di chi sarebbe dovuto, ma non ho mai mollato e ho sempre inseguito il mio sogno... (...) Se non fosse che sto rispondendo a un coraggioso anonimo, prenderei a cuore questa storia di inseguimenti di sogni.
Sig. Attanasii qui non si sta parlando di me, se mi chiamo Francesca Giovanna o Maria, quindi non capisco la sua ironia onestamente. Ad ogni modo mi dispiace davvero di cuore per lei perchè sta impiegando tante energie a combattere una battaglia che si è voluto costruire lei, che di fatto non esiste, e che non la porterà da nessuna parte. Dalla registrazione si sente chiaramente che è lei a tirare in ballo per primo la questione della scuola privata, che seppure credo che sia effettivamente uno strumento per comprarsi un diploma, comunque è ufficialmente riconosciuto come uno strumento per far prendere un benedetto pezzo di carta a ragazzi con difficoltà, quindi non vedo come il commento dell'impiegata possa essere ritenuto così riprovevole. Il mio commento, se anche poteva sembrare una critica, voleva solo essere uno spunto di riflessione per guardare la situazione da un altro punto di vista, per cercare di farle notare il fatto che il suo dramma non è così universalmente riconosciuto. Comunque sig. Attanasii faccio tanti in bocca al lupo di cuore al suo ragazzo per il suo futuro, e a lei e sua moglie auguro di ritrovare la serenità.
Mimmo e Marilena io sono con voi
@risposta_a_chi_non_so (...) Dalla registrazione si sente chiaramente che è lei a tirare in ballo per primo la questione della scuola privata, (...) La mia domanda su cosa dice il preside riguardo alla scuola privata si sente? Un dirigente scolastico che propone durante gli anni della scuola dell'obbligo una alternativa diversa alla scuola pubblica per me è cosa criticabile. Per alcuni altri non lo è. Prendo atto. Grazie per gli auguri che ha voluto fare a me e alla mia famiglia.