
“Caro Giancarlo,
ieri è iniziato a Tortoreto Lido il 3° Rugby Experience camp.
Un evento nazionale con bambini appassionati di rugby provenienti da tutta Italia (e diversi genitori al seguito) che per una settimana saranno seguiti da uno staff tecnico di rilevanza nazionale ed extranazionale. In quello staff tecnico è presente Umberto Casellato, diversi caps in nazionale Italiana, allenatore di squadre come il Rovigo Rugby, il Mogliano Rugby e Zebre rugby con i quali nel 2013 ha vinto il titolo di Campione di Italia, …
Sessanta bambini che avranno l’opportunità di essere allenati da giocatori di alto livello resisi disponibili per divulgare e far apprendere questo grande sport che è il rugby.
Tutto questo in un piccolo paese turistico della costa abruzzese (Tortoreto lido) in un campo da calcio dove anche alcuni bambini della locale squadra di rugby con il loro allenatore hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con “i grandi”, con pezzi da “90” del rugby nazionale ed internazionale…insomma un sogno…..
Questo sogno purtroppo è stato smorzato dalle urla furiose di un “qualcuno” (Presidente del Tortoreto Calcio) che ieri con molta maleducazione si è presentato in campo urlando: “Fuori tutti, ….qui non siete autorizzati!!!....”.
A questo sono seguite ingiurie ed improperi contro chi stava operando con i bambini….
Nonostante l’amministrazione comunale avesse autorizzato il tutto, questo “qualcuno” ha continuato ad urlare dicendo che non era stato avvisato e che se non fossero usciti tutti subito, li avrebbe chiusi in campo.
Una vergogna per chi era in campo, una vergogna per noi genitori che assistevamo increduli dagli spalti ed il rammarico che il sogno dei nostri figli stesse terminando….per colpa di tanta arroganza e cattiveria gratuita.
Stessa situazione si è presentata di nuovo stamattina in campo dove il solito “qualcuno” si è presentato dicendo che i bambini erano autorizzati ad usufruire solo del campo e non degli spogliatoi.
Ah, dimenticavo di dire che ieri sera, i bambini hanno fatto le docce con acqua fredda perché non era acceso il riscaldamento dell’acqua.
Non è una diatriba tra Calcio e Rugby e non vogliamo che lo sia, nello spirito sportivo che dovrebbe animare gli animi di tutti indistintamente dallo sport che si ama.
È la tristezza davanti alla reazione non appropriata di una persona che dovrebbe essere di esempio nel proprio settore.
Nel Nostro Sport, il Rugby, insegniamo ai bambini a diventare grandi, a vincere passando la palla indietro al compagno che ci supporta, a fidarci del compagno schierato dietro e ad essere tutti amici anche dopo una partita persa con il Terzo tempo che riunisce tutti come amici; nel Nostro Sport nella squadra non si accetta il compagno falloso e lo si educa al ripsetto per il gruppo e l’avversario; Nel Nostro Sport si insegna che la palla ovale non rimbalza dove vuoi tu e che tutti devono lavorare per raggiungere l’obbiettivo della meta.
Il Nostro Sport insegna ai genitori ad essere autisti, cuochi, infermieri, aiuto spogliatoi, fotografi, …….
Il Nostro Sport è diverso e non ci va bene che i nostri figli non possano avere l’occasione di sognare….
Chiediamo che questo “qualcuno” si faccia vivo in maniera civile ed educata e chieda scusa a TUTTI indistintamente, in primis agli organizzatori del Campo Estivo e ai nostri responsabili e Dirigenti che tanto si operano nei confronti dei nostri figli e poi chieda scusa a noi genitori e ai nostri figli…..chiediamo solo un gesto di umiltà nel rispetto della passione per lo sport (Tutti i tipi di sport).
Grazie
Emily Cipollone a nome dei genitori del Tortoreto Rugby Club
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