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Teramo? No Stopping

di I due Punti
1 minuto

Guardate questo filmato. Teramo è anche questa...senza una regola, senza controlli, senza...punto.

 

Domenico Attanasii

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Vorrei far notare all'autore del video, che nel codice della strada è prevista la doppia segnaletica, nel caso vada segnalata una cosa diversa per i due lati della strada. Infatti in via Delfico è possibile parcheggiare nel lato sinistro per 30 minuti con indicazione dell'orario di arrivo, mentre è vietata la sosta e la fermata sul lato destro. Certo, si potrebbe criticare l'inutilità del cartello aggiuntivo sulla rimozione, ma non penso sia una cosa così grave. Per quanto riguarda il video in generale, in merito ai parcheggi o divieti di sosta, nonchè l'accesso stesso al centro, io ho sempre in mente un famoso candidato sindaco che fece del suo andare in bicicletta un vanto, della pedonalizzazione del centro un punto forte della sua campagna elettorale.....
(...)un famoso candidato sindaco che fece del suo andare in bicicletta un vanto (...), un famoso assessore che fece del parcheggiar,in vietata sosta,un vanto!!!!!... e un bel dì,compari a lui assai vicini,gli costruirono ben bene,direi a pennello, un bel e colorato Cartello!...
...è proprio vero che spesso, quando si indica la luna, molti si incantano a guardare il dito! La bici con le ruote quadrate è la risposta buffonesca alla confusione che il video potrebbe ingenerare in chi si sente un solerte guardiano delle regole. Comunque, se non si fosse capito, il filmato vorrebbe essere una comica... e probabilmente non fa ridere tutti. Quello che fa piangere è che nessuno si sia accorto del "fungo" apparso all'improvviso sul lato sinistro della via a indicare una sosta permessa per 30 minuti... la brillantezza dei bulloni è intonata con la gioielleria di sotto. Chissà chi ci parcheggia ogni giorno in quella via stretta, senza corsia per i pedoni e percorsa dalle navette ogni momento?! Anch'io abito da quelle parti, in Via D'Annunzio al civico 74... e quando devo parcheggiare è uno spreco di benzina e km prima di trovare un parcheggio "civile"... ma io, Domenico Attanasii, sono un coglione!
Davide (e chiunque fosse interessato all'argomento): lei sembra esperto di segnaletica. Mi aiuti a risolvere un "mistero", forse più eclatante di quello proposto nel filmato: all'inizio del filmato stesso, a destra del cartello incriminato, subito dietro l'angolo, si vede il "retro" di un altro cartello, rivolto ad un'auto che provenisse da C.so S. Giorgio e stesse per immettersi (unica opzione), in via Delfico, direzione P.zza Garibaldi. Ebbene, quel cartello, che l'automobilista trova alla fine della via, prima di immettersi in via Delfico, non indica uno stop, non indica un obbligo di svolta, non indica un divieto di sosta. Cosa indica? Un DIVIETO DI TRANSITO!! Ora, lei che sembra esperto, converrà con me che un divieto di transito viene normalmente indicato all'inizio di una strada in cui vige tale divieto, non alla fine. Ecco, mi aiuti lei, o chiunque possa, a risolvere questo "mistero". Grazie a tutti per l'attenzione. P.S. So che è difficile credermi, ma giuro: ieri ho visto un carroattrezzi impegnato in via Carducci. C'erano anche due (DUE) vigili. LO GIURO!!!!
La norma che stabilisce che il segnale di divieto di sosta vale solo sul lato in cui è collocato NON ESISTE. Noi tutti siamo stati abituati al fatto che se il divieto è sulla destra vale a destra se è a sinistra vale a sinistra.... ma leggendo codice e regolamento non c'è alcun cenno a questo fatto. art. 157 CdS comma 2: "Salvo diversa segnalazione, ovvero nel caso previsto dal comma 4, in caso di fermata o di sosta il veicolo deve essere collocato il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente ad esso e secondo il senso di marcia. Qualora non esista marciapiede rialzato, deve essere lasciato uno spazio sufficiente per il transito dei pedoni, comunque non inferiore ad un metro.Durante la sosta, il veicolo deve avere il motore spento." qui si stabiliscono delle norme generali per la sosta, poi abbiamo una deroga al lato destro: "Nelle strade urbane a senso unico di marcia la sosta è consentita anche lungo il margine sinistro della carreggiata, purché rimanga spazio sufficiente al transito almeno di una fila di veicoli e comunque non inferiore a tre metri di larghezza." Qui abbiamo una deroga alla sosta il più vicino possibile al margine destro, e cioè sulle strade a senso unico è consentito sostare anche lungo il margine sinistro purché rimanga spazio sufficiente al transito almeno di una fila di veicoli e comunque non inferiore a tre metri di larghezza, questo significa che nell'ipotesi prospettata è possibile sostare sia a destra che a sinistra purchè tra le due file di veicoli in sosta sui due lati via sia uno spazio sufficiente per una corsia (3,00 mt). Tutto questo comma 2 e comma 4 per stabilire come sostare ove non sia collocato alcun divieto di sosta ovviamente. Infatti se questo è presente non ha alcun effetto quanto disposto nel comma 2 e conseguentemente quanto stabilito nel comma 4. Il comma 2 inizia con le parole "Salvo diversa segnalazione, ovvero nel caso previsto dal comma 4", quindi se esiste una diversa segnalazione (ad esempio parcheggio a spina di pesce) ovvero (oppure) nel caso previsto dal comma 4. Questo sempre che non vi sia alcun segnale di divieto di sosta. andiamo avanti art. 104 del regolamento: "comma 2. Lungo il tratto stradale interessato da una prescrizione i segnali di divieto e di obbligo, nonché quelli di diritto di precedenza, devono essere ripetuti dopo ogni intersezione. Tale obbligo non sussiste per i segnali a validità zonale. comma 3. I segnali di prescrizione devono essere posti sul lato destro della strada. Sulle strade con due o più corsie per ogni senso di marcia devono adottarsi opportune misure, in relazione alle condizioni locali, affinché i segnali siano chiaramente percepibili anche dai conducenti dei veicoli che percorrono le corsie interne ripetendoli sul lato sinistro o al di sopra della carreggiata." Al comma 2 si stabilisce che il segnale ha valore dal punto in cui è collocato, lungo il tratto stradale interessato dalla prescrizione, sino all'intersezione, salvo che esso venga ripetuto. Non c'è dubbio che quando si dice lungo il tratto stradale, si intende affermare la validità della prescrizione su ambo i lati della strada. Se ciò non fosse e ci trovassimo dinanzi ad un segnale di direzione obbligatoria "dritto", su una strada a senso unico, in ambito urbano, con due corsie, e ci trovassimo sul lato sinistro, tale prescrizione non avrebbe alcun valore. E' evidente che le disposizioni relative all'installazione ed alla validità ed efficacia dei segnali di prescrizione sono vali de per tutti i segnali che rientrano in tale categoria, salvo che ci siano specifiche disposizioni che ne variano la portata. Andiamo subito all'art. 120 del regolamento: comma 1: "a) il segnale DIVIETO DI SOSTA. Deve essere usato per indicare i luoghi dove è stato disposto il divieto di sosta dei veicoli, ad eccezione dei luoghi ove per regola generale vige il divieto. Lungo le strade extraurbane, in assenza di iscrizioni integrative, indica che il divieto di sosta è permanente, ed ha valore anche nelle ore notturne. Lungo le strade urbane, in assenza di iscrizioni integrative, indica che il divieto di sosta vige dalle ore 8 alle ore 20. Il segnale può essere corredato da pannelli integrativi sui quali cifre, o brevi iscrizioni, possono limitare la portata del divieto indicando, secondo i casi: 1) i giorni della settimana o del mese o le ore della giornata durante i quali vige il divieto (pannello integrativo modello II.3); 2) le eccezioni per talune categorie di utenti (pannello integrativo modello II.4/b; 3) i periodi relativi a giorni e ad ore in cui vige il divieto per consentire le operazioni di pulizia della sede stradale mediante macchine operatrici o con altri mezzi (pannello integrativo modello II.6/q2 o, in versione integrata, modello II.8/a); b) il segnale DIVIETO DI FERMATA. Deve essere usato per indicare i luoghi dove in assenza di iscrizioni integrative sono vietate in permanenza la sosta e la fermata e, comunque, qualsiasi momentaneo arresto volontario del veicolo. Il segnale non deve essere corredato dal pannello integrativo modello II.6/m poiché la rimozione coatta può comunque essere eseguita a norma dell'articolo 159, comma 1, lettera c), del codice. I segnali DIVIETO DI SOSTA E DIVIETO DI FERMATA possono essere integrati dagli specifici segni orizzontali;" Faccio osservare che anche per i segnali di divieto di sosta e di fermata si usano le stesse parole per indicare particolari situazioni relative ai luoghi: "Lungo le strade" e l'unico limite indicato per i segnali di divieto di sosta rispetto agli altri segnali di prescrizione è il limite temporale (8 - 20) su strade urbane. Non c'è invece alcun riferimento al lato della strada. Quindi non solo non esiste alcuna norma che ci dica che il segnale di divieto di sosta (e anche quello di fermata) abbia valore solo sul lato ove è collocato (necessariamente il destro per l'art. 104), ma addirittura leggendo le varie norme sembra quasi che il legislatore abbia inteso proprio il contrario.