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Le Donne non esistono

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Il Manager dell'Asl di Teramo è uomo. Il nuovo Direttore Amministrativo dell'Asl di Teramo è uomo. Il nuovo Direttore Sanitario è uomo. Il Sindaco di Teramo è uomo. Il Presidente della Provincia di Teramo è uomo. Il Governatore della regione Abruzzo è uomo. Il presidente della fondazione Tercas è uomo da sempre. Il presidente della Banca di Teramo è uomo con lo stesso tempo.Camera di Commercio, Confindustria, uomini. Le donne? Non esistono. Sono comparse, apparse come veline, portavoci, primarie viste come secondarie. Sono cosparse di seme. Sono coda e riflesso del fallico potere maschile. Sono soggette ad essere oggetti di assunzioni e compromessi. Le donne sono sesso.Oggetti sessuali vissuti in fretta e premiati da un ricatto da vitalizio.Un noto politico teramano continua con il suo fare selezione giudicando il deretano delle sue assistenti. Riflesso di un volto simile. Lo stesso politico porta un altro politico famoso da altre donne a pagamento. Un frullato di uomini. La politica è uomo. Teramo è maschilista. Teramo è sterile. Quando una donna diviene politica è Uoma, perchè usata da un potere che non è personale, ma frutto di uomini. Il resto è un bel sedere. Come ha scritto Giulia "Senza Parole".

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Commenti

E' stata la prima cosa che ho detto anch'io appena appresa la notizia!
Le donne non ci sono anche perché il ricatto affettivo maschile e famigliare inizia molto precocemente nelle loro vite. Se la politica oggi è un privilegio riservato a chi ha tempo e denaro da investirvi, lascia fuori per prime le donne, che risultano penalizzate da scelte di vita che dovrebbero essere un diritto indiscutibile. Guardiamole: mettono al mondo figli sempre più tardi, con tutti i rischi che ciò comporta, per potersi ritagliare spazi di esistenza in una società che non valorizza, anzi mortifica, il loro ruolo... Apprezzo molto questa tua riflessione, ma non concordo sulla definizione di "uoma": sentirsi ed essere uoma non vuol dire identificarsi in prerogative maschili, al contrario... significa riaffermare la propria femminilità e al tempo stesso la dignità di essere umano, di persona: un concetto filosofico in cui il sesso non fa distinzione. Sono stati i maschi, semmai, ad appropriarsi del termine "uomo", al quale si contrappone "donna" per definire una differenza di genere, ma che etimologicamente già introduce un significato discriminante. Grazie per questo caffè: quando è amaro se ne apprezza meglio la qualità :)
le donne hanno cose piu' serie e importanti a cui pensare.

 Le quote rose sono discriminatorie per esempio....

La donna se vuole conquista tutto....l'uomo avendo paura la chiude in gabbia.....
le donne esistono...forse a Teramo un pò meno che altrove, ma esistono. Sono altre le cose che non esistono: il merito, le persone...le donne continueranno ad esistere finchè esisteranno gli uomini e l'ambizione ad una parità che, per il fatto stesso di essere concepita, esalta la differenza.
Ho letto con attenzione tanto l'articolo che il sempre attento Giancarlo ha voluto presentare oggi. Con altrettanto interesse poi ho letto i commenti. L'insieme mi porta ad alcune considerazioni che vorrei condividere con tutti. Mi sembra di vedere l'immagine di una donna, molto meridionale in questo, soggiogata dal ruolo maschile, succube del ruolo di mamma e moglie, in continua difesa. Non i sembra però un'immagine realistica. Gli esempi di donne che quotidianamente ci vengono proposti vanno ben al di là degli stereotipi che vengono proposti in questo dibattito. Le ragioni per cui oggi si mettono al mondo figli in età "matura" penso proprio che siano di altra natura. Ritengo infatti che sia il grave momento storio/politico/economico connotato da grande incertezza sul futuro a ritanrdare il momento concezionale. Escludiamo poi il grande "farfallonismo" che attanaglia tanti giovani di oggi che non si assumono la vera responsabilità di una vita di coppia seria. MA una domanda che vi vorrei fare è: "la donna che voi descrivete, porta ancora l'anello al naso? non riesce in alcun modo ad emergere in altro modo se non soggiacere ai voleri altrui?". La prima cosa che mi è stata ripetuta da quando sono a Teramo è che sono in una città ad alto tasso di "cornificazione". Se ciò fosse vero (io non ho avuto modo di sperimentarlo di persona) di chi è la colpa? Sempre dell'uomo. Stiamo attenti però a non spostare l'attenzione su altri fatti: non ha importanza, secondo me, che chi ci governa sia uomo o donna, ma andiamo a vedere come ci governano ed a che prezzo siamo governati. E' più importante fare la lotta per le quote rosa o la lotta per la stabilizzazione? E' più importante lottare per un posto assegnato alla signora X oppure combattere contro il continuo stato di impunità e di illegittimità? Vi prego.... andate oltre a queste cose... preoccupiamoci di più della degenerazione del nostro vivere quiidiano. Diamoci un serio ed assoluto valore morale, legale e spirituale. Spero che non si sia offeso enessuno. Se così fosse mi scuso e dico che non era assolutamente mia attenzione
Caro dottor falconi non me lo aspettavo che censurasse i commenti... l'altro giorno avevo confutato che le donne ci sono e che nel giornalismo occupano posti di rilievo in tanti uffici stampa, che comandano all'università, in questura, alla polizia stradale.. lei censura e non pubblica. è un suo diritto. ma rimango deluso saluti
Dottor Falconi vedo che ha pubblicato il messaggio di oggi ma senza il precedente non si capisce. le avevo fatto notrae che a Teramo ricorprono posti di rilievo le donne all'Università (la rettora), in Questura (la questora), poi c'è anche la comandante dlela polizia stradale che è donna. Inoltre nel suo settore giornaliostico tutti gli uffici stampa più importanti sono in mano alle donne: Asl, Università, Comune, provincia, Adsu, Camera di commercio, Cna, Bim. Le donne hanno potere per conquistare questi posti rispetto ai maschi? me lo spieghi lei. la saluto caramente Pietro

Caro Pietro, io non ho nessun potere per decidere ma ho la mia opinione. Chi assegna questi posti? Concorsi pubblici? Io sono dell'idea che i posti a livello meritocratico siano quasi sempre le donne a vincerli perchè sono più studiose etc etc etc , ma il potere, il vero potere è sempre detenuto dagli uomini. Mi parla di giornaliste, il presidente degli editori è uomo, mi parla di questore, il ministro degli interni è uomo, al massimo le donne hanno qualche ministero senza portafoglio e grazie alla quote rosa. Potrei continuare all'infinito. Rimane un mio semplice punto di vista.

...esistono "posti a livello meritocratico" a Teramo?
essere bella,essere intelligente,essere colta,essere sorridente..essere donna è una colpa a teramo come in molti altri posti...è una città di uomini che tiranneggiano e ammiccano tra loro...