Che dire? Dopo un titolo così mi vien voglia di urlare, andare via, rimuginare antiche massime religiose, battere il petto e volare di albero in albero. Poi come ogni aspirante barone rampante, scendo dalle liane di fuga e di cronaca, vivo. Come si fa a ridurre le ore settimanali destinate all'assistenza e al sostegno dei bambini diversamente abili? Le 18 ore diventano 13,48. Centocinquanta euro in meno al mese per le insegnanti e una vita di emozioni, chiuse in un volgare recinto di emarginazione. Lla burocrazia diventa letale per i bambini. Le maestre in silenzio e con il rischio, in caso di protesta, di perdere il posto di lavoro, percepiranno 350 euro invece di 500 e con il bene placido di pubblico e privato. I bambini? Non è una materia che viene presa in considerazioni. Sono solo numeri. Il resto una volta si chiamava Onlus.
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