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L'ASL di Teramo ha violato le norme sulla Trasparenza

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Cari consiglieri regionali di opposizione e di maggioranza. Noi de I Due Punti, redazione e lettori, vi segnaliamo una violazione molto grave delle norme sulla Trasparenza da parte dell'Asl di Teramo. Cercando di non disturbare il vostro lavoro.
Le amministrazioni pubbliche sono obbligate a pubblicare sul proprio sito Internet (o su quello di altre amministrazioni affini o associazioni) tutte le notizie e gli atti amministrativi che necessitano di pubblicità legale: bandi di concorso, permessi di costruzione, delibere del Consiglio e della Giunta comunale, elenco dei beneficiari di provvidenze economiche, ecc. (www.funzionepubblica.gov.it/comunicazione/notizie/2011/febbraio/01022011-albi-pretori-online.aspx )
Il Direttore Generale Giustino Varrassi, avrebbe violato le norme sulla trasparenza. Nell'albo on line dell'ASL di Teramo sono pubblicate delibere di erogazione compensi, ma sono oscurati i nominativi e gli importi dei beneficiari. In particolare è stata pubblicata la delibera di proroga del contratto con radiosanit, per le prestazioni di ecodoppler, oscurando il n. di prestazioni, il periodo entro il quale tali prestazioni devono essere effettuate e il costo totale del contratto.
( alboaziendale.aslteramo.it/doc/161050.PDF )...e come al solito non finisce qui.

Tavola tratta dal Sor Paolo n. 328 del 1° aprile 2012
 

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Commenti

Hanno inventato la trasparenza opaca! E' dai tempi di Archimede di Siracusa che non nascevano più simili geni sul suolo italico. EUREKA! EUREKA! Li abbiamo trovati!
Bravissimi. Io rimango scioccato.
come si può pretendere trasparenza da personaggi come il manager?, antelli , chiodi , venturoni ecc. che dicono tutto e, poco dopo, il contrario di tutto, che appena gli si dice qualcosa contrario alle loro posizioni se la prendono in maniera sproposizionata minacciando querele e denunce, per far star zitti gli oppositori, devono andare a zappare, no è ancora troppo buono,devono andare a spalare il letame.
“Basta cliccare sul sito istituzionale della Regione per rendersi conto che in Abruzzo siamo governati da un buontempone che impegnerà tutta la giornata di domani, cito testualmente, ad “inaugurare nuovi reparti e l’ingresso di nuova tecnologia nei presidi sanitari abruzzesi”. Poi basta verificare quello che realmente Chiodi farà, per capire subito in che mani ci siamo affidati. Perché il nostro governatore prima parteciperà ad un convegno sui punti nascita a Montesilvano, poi andrà a Vasto a presentare un progetto di cui non è stato speso neppure un centesimo di euro (si tratta della nuova emodinamica Utic di là da venire) e concluderà il suo inutile viaggio a Gissi, in un ospedale che sta lì da più di 30 anni dove viene ospitato il piccolo centro di una decina di pazienti per disturbi psichici non acuti. Chiodi non taglierà nessun nastro, neppure un nastrino, neanche un fiocchetto, perché non “ci sono nuovi servizi sanitari” da inaugurare, se non nella testa del nostro caro governatore. E allora perché questa roboante non notizia? Sarà forse che in politica in questo nuovo secolo vanno di moda i comici, ma sarà soprattutto che Chiodi sente puzza di bruciato per il suo futuro per cui si aggrappa a tutto? E’ disarmante pensare a Chiodi che viaggia da nord a sud per l’Abruzzo senza far nulla, mentre qualcuno che inaugura sul serio c’è! Si tratta del suo fedele Direttore Generale dell’Asl di Teramo che ha “inventato ed inaugurato” un nuovo metodo di trasparenza nella pubblicazione degli atti amministrativi. Il Dottor Varrassi essendo costretto a pubblicare questi ultimi, li rende in parte illeggibili con il pennarello nero. Per un contratto di proroga di prestazioni sanitarie di ecodoppler il numero delle prestazioni, il periodo entro il quale tali prestazioni devono essere effettuate, il costo totale del contratto stesso restano di esclusiva conoscenza del Direttore Generale e di suoi pochi intimi, mentre ai cittadini viene negato il diritto all’informazione da una mano che annerisce. ( ECCO IL LINK DEL DOCUMENTO http://alboaziendale.aslteramo.it/doc/161050.PDF) Va bene che l’Italia è un paese pieno di segreti, di consorterie, di circoli esclusivi, ma Presidente Chiodi quando hai nominato Varrassi Direttore generale della Asl, glielo hai detto che non può fare quello che gli pare?” Cesare D'Alessandro Vice Capogruppo IdV Consiglio regionale Abruzzo
La normativa sulla trasparenza ha istituito l'albo pretorio on line proprio per verificare l'attività amministrativa di un Ente Pubblico ma se nella delibera non fai vedere ne' quanto spendi nè il n. di prestazioni concordate con Radiosanit come si controlla tale attività amministrativa ? Spero che la Procura della Repubblica di Teramo intervenga al piu' presto.
Ma qui cosa nostra è!
Dopo tutto quello che ha combinato Varrassi, ce ne vorrà di coraggio da parte di Chiodi, per riconfermarlo! Con quest'uomo a Teramo, Chiodi si è politicamente suicidato. Amen.
Mi sento autorizzato a pensare che il manager della ASL continua a sperperare le risorse dei contribuenti e non riuscendo a dimostrare la legittimità o la congruità delle spese, evita di far conoscere nominativi e somme elargite. Preferisce essere colto in castagna per mancanza di trasparenza, rimediando l'ennesima figuraccia, piuttosto che mostrare tutta la verità che dovrebbe risultare dagli atti. Caro Cesare D'Alessandro, posso sbagliarmi, ma penso che Varrassi sia stato messo lì solo per fare quello che sta facendo, per metterci il faccione di bronzo. Per questo, a mio parere, lo premiano con decine di migliaia di euro l'anno, in aggiunta al lauto e misterioso stipendio da manager. Se così non fosse, non esiterebbero un istante a farlo scendere dal piedistallo, guadagnando anche le simpatie dei tanti cittadini elettori disgustati da tanta arroganza.