Esiste un fattore sicurezza che andrebbe preso sul serio con verifiche, controlli e diverse valutazione dei fattori di rischio. Il locale dove è collegato il sistema di pompaggio per innaffiare anche i giardini del tribunale di Teramo è stato forzato per l'ennesima volta. All' interno un cartone, i resti di un pasto, una bottiglia d'acqua e delle coperte a terra. Chi ha rotto il lucchetto? I dipendenti della Te.Am corrono un pericolo entrando in quello sgabuzzino? Chi dovrebbe vigilare in un capoluogo dove non esiste un centro di accoglienza notturno e soprattutto dove chi dorme, in un posto di fortuna non è censito e controllato?
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