Salta al contenuto principale

La Meravigliosa Teramo di Ivan Graziani. Scanzi " Una delle più belle serate della mia vita"

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Teramo ieri sera ha festeggiato Ivan Graziani, gli 80 anni di Ivan Graziani. Non si vedeva; non si ascoltava ma si sentiva. Ha ragione Andrea Scanzi" Una delle più belle serate della mia vita".
Ho immaginato la mia Teramo riemergere con la Poesia di Corsi, la voce di Biondi, l'intelligenza e l'acume di Scanzi, il volo di Finardi, le corde di Graziani, il ricordo di Zero ma soprattutto la teramanità. Quel torpore che diventa polvere di stelle con la trama elegante della semplicità. Un gemellaggio con Novafeltria che echeggia Ivan e Carmine Di Giandomenico che tratteggiò di ombre, graffi e Tatì. Caronte.

vvvv
La Corte e i cortigiani hanno parafrasato una prosa su misura.
Tutti bravi e non di manzoniana memoria. 
La passione del sindaco D'Alberto; il senso finalmente dell'ass. Filipponi;  il cuore di chi ha creduto nella capacità di Piazza aprutina. 
 

La Città coinvolta di volto in volto ha disegnato la figura di una persona di costume, di nobiltà, di lignaggio, di attenzione, di cura, di corteggiamento, di sensualità, di erotismo. Teramo era bella di regia; l'elegia di un ragazzo e una ragazza di strada proiettati in un salotto buono.Il suono umano. Capaci di emergere per raffinatezza e stile.
Lucio avrebbe così descritto l'alba " C'è un mistero in ogni giorno che comincia dopo una notte che finisce" e quel mistero racconta di una favola chiamata Ivan Graziani.
Grazie per questa Teramo; per la Teramo che vale una vita di difesa e di sconfitte.  
 

Commenta

CAPTCHA