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Due persone arrestate dai carabinieri della Compagnia di Giulianova per tentato omicidio in concorso.

di Giancarlo Falconi
1 minuto

|| 30 agosto 2023, a Giulianova, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Giulianova hanno dato esecuzione ad una Ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Teramo, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due giovani (di anni 21 e 23), ritenuti responsabili di tentato omicidioe porto abusivo di armi in concorso.

lI provvedimento scaturisce dall'esito di una meticolosa attività d'indagine, condotta con metodi tradizionali dai carabinieri della Compagnia di Giulianova, basata sulla raccolta di testimonianze, visioni di immagini di sistemi di videosorveglianza e riconoscimenti fotografici, a seguito dell'aggressione, perpetrata la note del 19 agosto u.s., in danno di un cameriere di un locale pubblico giuliese.
 L'aggressione sarebbe nata per futili motivi, perchè il cameriere aveva invitato un gruppo di ragazzi, tra i quali anche gli odierni indagati, a non lasciare cadere i bicchieri per terra.
 |I due arrestati reagivano al rimprovero, spruzzandogli in volto spray al peperoncino, colpendo il cameriere con alcuni pugni e con un grosso coltello da cucina, sfiorando organi vitali.
 Solo la prontezza di riflessi della vittima, che riusciva a parare in parte i colpi, faceva in modo che i fendenti non risultassero fatali, ma comportassero il ricovero della vittima per un delicato intervento chirurgico, con una prognosi provvisoria di giorni 45.

 Nel corso dell'esecuzione delle misure cautelari, sono stati rinvenute una bomboletta di spray al peperoncino e una grossa arma da taglio.
 I due arrestati sono stati condotti presso il Carcere di Teramo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

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Commenti

Quesra gente va messa in carcere a vita

Questa generazione di giovani non ci piace per niente! Certo non sono tutti così. Solo per un banale richiamo si è arrivati a ferire gravemente un onesto lavoratore. La violenza non è una risposta. Rissa per uno sguardo di troppo, per un complimento di troppo, per una banale precedenza....basta ci siamo rotti, responsabili di tutto ciò la Internet, i programmi spazzatura pieni di violenza e i genitori che sono sempre gli ultimi a sapere che cosa fanno i figli. Un machete, avevano tutta l'intenzione di fare del male al prima che ci capitava . È ora di inasprire le pene detentive anche per questi tipi di reati, e non ci vengano a dire che con l'inasprimento delle pene detentive non diminuiscono i reati. Si pentono solo dopo e mai prima di commettere il fattaccio i presunti colpevoli .