Ieri pomeriggio mi scriveva un caro amico.
Una brava persona.
Mi chiedeva del cantiere del ponte ciclopedonale di Scerne di PIneto sul Vomano.
Quel famoso cantiere ponte ciclopedonale che dopo la tragica scomparsa di Flavia Di Bonaventura, investita sulla statale 16 insieme a due suoi amici, avrebbe potuto salvarle la vita se ultimato in tempi normali.
Non eccezionali, semplicemente normali.
Tralasciamo ogni commento sull'idea di intitolare il ponte a Flavia.
La sensibilità è un grado della condizione umana che non appartiene a tutti.
L'empatia dovrebbe rappresentare la giusta sintesi nei rapporti con il prossimo.
Per un attimo, solo per un attimo, prima di dar voce e fiato ad altri pensieri geniali, provate a sentire nell'aria il dolore e lo sconforto per la perdita di un figlio.
Ecco, basterebbe il giusto grado di silenzio.
Nel frattempo quel cantiere del ponte è ancora in un immobile stato di staticità e senza sicurezza.
Utilizzato a piedi e in bicicletta e soprattutto con le reti di recinzioni praticamente inutili al compito.
Ieri pomeriggio mi scriveva un caro amico.
Una brava persona.
Non capiva il motivo di un cantiere quasi fermo e senza cura.
Il nostro pensiero è corso immediatamente a Flavia, ai suoi amici, a quel dolore che dovrebbe essere rispettato con fatti e non con pensieri, parole e omissioni.
Le opere?
Colpa di chi?
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Commenti
Date il tempo di ultimare i lavori, facile parlare senza sapere come stanno i lavori...
Condivido si,intitolate quel ponte alla giovane e sfortunatissima Flavia Di Bonaventura............ Rimarrà così nei ricordi di tutti quelli che lo percorreranno.
....non mi pare un ragionamento serio " se quel ponte fosse stato pronto....."
Se quel ponte fosse stato pronto nei tempi pattuiti nessuno sarebbe passato in quel tratto di nazionale,intitoliamolo a Flavia a perenne ricordo dell'incuria di chi, doveva fare e non ha fatto ,aiutando il destino a privarla della vita .Che sensibilità!!!
Prima o poi lo finiranno, e comunque mi sembra prematuro intitolare un ponte/strada a nemmeno una settimana dalla morte di qualcuno...per Pannella ci sono voluti anni.
SEMPLICEMENTE
Via Flavia,
come l'antichissima strada Romana.
Ovvero
Ponte Bonaventura ,
simile al cognome medievale & augurale della sfortunata giovane pittrice Rosetana, bypassando così le pastoie burocratico-amministrative !
Ed io tra di voi
Aznavour