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Teramo. “Quei ragazzi sono pericolosi”. I commercianti magrebini condannano le minacce di morte

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Dopo le minacce di morte rivolte ad alcuni commercianti di Teramo, colpevoli di aver ripreso una rissa avvenuta in centro e che avrebbe coinvolto alcuni giovani magrebini, sono arrivate nelle ultime ore due visite di solidarietà dal forte significato simbolico e istituzionale, oltre al comunicato di Luca Corona, capogruppo di Fratelli D'Italia in consiglio comunale.

La prima visita è stata quella del sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, che ha voluto incontrare personalmente i commercianti ribadendo di essere in costante contatto con il Prefetto e il Questore sul tema della sicurezza urbana. Il primo cittadino ha sottolineato come Teramo resti una città complessivamente tranquilla rispetto a molte altre realtà italiane.

Ricordiamo al sindaco di Teramo, il clima di crescente preoccupazione percepito da residenti e operatori commerciali. Ricordiamo lo smantellamento del nucleo antidegrado della Polizia Locale che negli anni si era distinto per diverse operazioni sul territorio  e la carenza di agenti rispetto al fabbisogno della città. Una situazione che, secondo i commercianti, alimenta il bisogno di una maggiore presenza delle istituzioni e di controlli più visibili nelle piazze e nelle aree del centro storico.

Particolarmente significativa anche la seconda visita ricevuta dagli esercenti. Alcuni commercianti di origine magrebina hanno infatti espresso piena solidarietà ai colleghi minacciati, prendendo nettamente le distanze dagli episodi di violenza e definendo pericolosi i giovani coinvolti nella rissa.

Un gesto considerato importante anche sul piano umano e sociale, come esempio concreto di integrazione e collaborazione tra cittadini.

Resta ora l’attesa per l’identificazione dei responsabili delle minacce. L’auspicio, condiviso da commercianti e residenti, è che le indagini possano portare rapidamente a fare chiarezza sull’accaduto, rafforzando il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.

Leggete e guardate https://www.iduepunti.it/29-05-2026/rissa-centro-commercianti-teramani-minacciati-di-morte

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