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È troppo tardi per il Comune di Campli...

di Giancarlo Falconi
8 minuti

La situazione contabile di Campli è un viaggio nel tempo. Un debito scoperto da denunce ed esposti dalla opposizione. Un debito di oltre sei milioni di euro che richiama  un altro debito da risanare con un piano economico. Sarà stato rispettato e soprattutto il nuovo sarà accettato?

Giornalisticamente siamo curiosi di conoscere l'iter dell'esposto depositato dalla opposizione alla attenzione della Sezione regionale di controllo e alla Procura della Corte dei Conti per l’Abruzzo, alla Procura della Repubblica di Teramo, al Ministero dell’Economia e delle Finanze, alla Ragioneria territoriale dello Stato L’Aquila-Teramo, all’Agenzia delle Entrate, alla Prefettura di Teramo e all’Autorità nazionale anticorruzione. Che fine ha fatto?
La comunicazione è stata inoltrata anche al segretario comunale, in qualità di responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, all’organo di revisione economico-finanziaria e all’Organismo indipendente di valutazione del Comune.
Nell’istanza, i consiglieri richiamano le recenti notizie relative a presunti ammanchi di denaro emersi nell’Unione dei Comuni della Laga e chiedono che venga approfondita anche la posizione contabile del Comune di Campli.
In particolare, dall’esame dei dati pubblicamente consultabili sulla piattaforma Siope risulterebbe che, nel corso del 2025, il Comune abbia versato oltre 156mila euro di Iva attraverso il meccanismo dello split payment. Una cifra sulla quale la minoranza domanda chiarimenti e verifiche, anche attraverso un confronto con i versamenti effettuati da altri Comuni limitrofi con dimensioni demografiche e territoriali ritenute comparabili.

Un viaggio del tempo che avrebbe portato al versamento mancato dell'Iva per circa 600 mila.euro e debiti per circa 6,6 milioni di euro. 

Il parere dei revisori?

Tra le questioni principali figurano il disavanzo emerso dopo l’aumento prudenziale del Fondo crediti di dubbia esigibilità, la debole capacità di riscossione delle entrate comunali, il ricorso all’anticipazione di tesoreria e la necessità di verificare residui attivi, fondi rischi e corrispondenza tra scritture contabili e risultanze del tesoriere.
Particolare attenzione viene riservata alla posizione Iva relativa allo split payment istituzionale, quantificata in 512.896,85 euro, ancora da regolarizzare con l’Agenzia delle Entrate, comprese le verifiche su eventuali sanzioni e interessi.
 Il parere favorevole è subordinato agli esiti dei controlli interni avviati dalla fine di aprile, all’approvazione contestuale di un piano di rientro dal disavanzo e all’adozione di misure correttive sulla gestione della cassa, sulla riscossione e sulle poste residue. Richiesta anche la verifica della corretta registrazione dei progetti PNRR sulla piattaforma Regis.
Il revisore si riserva ulteriori controlli e, qualora emergessero i presupposti, eventuali segnalazioni previste dalla normativa agli organi competenti".

In sintesi un probabile pre dissesto. un probabile dissesto e l'arrivo del commissario. Chi avrà il coraggio e la futura responsabilità di votare il rendiconto? Il sindaco Agostinelli? Il coraggio di dimettersi spesso è un atto di responsabilità civile. Fine dei giochi.

La parola alla Opposizione.

Ascoltate https://youtu.be/--FxbOw8G3Y?is=RTA4LqEfNfqXQcoj

La.conferenza stampa?

Nikasia Siatilli scrive " Dimissioni subito», è breve e concisa la richiesta di Svolta Campli nei confronti del sindaco Federico Agostinelli, per via della «grave situazione finanziaria che ormai da tempo sta attraversando il Comune». A denunciarlo per l'ennesima volta sono i consiglieri di opposizione Fabiana Mariani, Simone Iampieri, Marino Fiorà e Alessia Di Giovanni, che questa mattina hanno tenuto una conferenza stampa per replicare a quella del primo cittadino, che si è svolta ieri. 

Per il gruppo non c'è soluzione se non che il sindaco si dimetta: è grave la situazione finanziaria, è grave il buco da 6 milioni, è grave che già esista un piano di rientro per precedenti 3 milioni che non è stato rispettato e a cui ora se ne sommano altri 3. «Tutto questo si può tradurre in un modo solo, meno servizi messi a disposizione dal Comune e più tasse per i cittadini. Ora attendiamo l'esito della Corte dei conti su questo nuovo piano di rientro ma non sembra così semplice». Come abbiamo spiegato ieri, qualora non venga approvato, il rischio commissariamento, che al momento Agostinelli esclude, diventerebbe concreto. 

«Agostinelli ha il coraggio di dire che è stato lui a scoprire la situazione finanziaria dell'ente, quando noi segnaliamo questa cosa da anni e, da ultimo, abbiamo inviato un esposto proprio per accertare il mancato versamento dell'Iva, visto che Campli risultava aver versato nel 2025 poco più di 150mila euro». Nell'esposto i consiglieri sottolineano come Comuni litrofi paragonabili per dimensione, popolazione e volume d'affari a Campli (come Bellante e Civitella del Tronto), abbiano invece versato nel 2025 rispettivamente 492mila euro e 563 mila euro. «Una differenza notevole, se consideriamo anche che Cempli è destinatario di finanziamenti importanti». 

«La Corte dei conti aveva già delineato una grave situazione contabile nel rendiconto 2023 e 2024. Lo aveva messo nero su bianco nelle delibere in cui diceva che non c'era modo di "ritenere la piena attendibilità del bilancio". Da ultimo ricordiamo anche che il parere del revisore dei conti del 23 luglio 2026, è favorevole ma con riserva, subordinato cioè: "agli esiti dei controlli interni azionati dai vertici della amministrazione comunale da fine Aprile in poi, non ancora disponibili; all'approvazione contestuale, da parte del Consiglio comunale, delle misure e del piano di rientro dal disavanzo risultante dal rendiconto ovvero ad intraprendere, ricorrendone i presupposti, una procedura di riequilibrio finanziario pluriennale; alla formalizzazione delle verifiche e delle attività correttive relative alle poste residuali, alla gestione della cassa e alla regolarizzazione della posizione IVA; all'adozione di un programma operativo di miglioramento della riscossione e di monitoraggio periodico degli equilibri finanziari, del FCDE, dei fondi rischi e dell'attuazione del piano di rientro; alla verifica dlla corretta registrazione in regis del PNRR", come riportato nel verbale», hanno detto i consiglieri.

Nella conferenza stampa di ieri il sindaco Agostinelli ha condiviso quello che è stato il percorso intrapreso dal momento in cui è venuto a conoscenza di quanto accaduto. Ha fatto sapere di aver informato prima la sua squadra, poi anche l'opposizione, in particolare Fabiana Mariani: «Per questo non mi aspettavo questi attacchi in un momento così delicato, ma più una forma di collaborazione che non mi è stata negata inizialmente a parole, quando ho condiviso quanto stava accadendo», aveva detto il Sindaco. 
«Io non ho offerto collaborazione a nessuno», ha replicato oggi Fabiana Mariani, «io faccio opposizione, che collaborazione dovrei garantire? Anzi, ho detto espressamente al sindaco quando mi ha interpellato che io non sono nè Sandro Mariani, nè Paolo Gatti, io faccio quello che devo fare, stop». 

«In via generale comunque», hanno detto i consiglieri, «la ricostruzione fornita dal sindaco nel corso dei mesi è contraddittoria. Una volta sa e una volta non sa, dice di aver scoperto lui le criticità quando le abbiamo scoperte noi, dice anche che nessuno gli ha mai chiesto di fare il presidente dell'Unione dei Comuni, quando invece toccava a Campli. È stato lui a tirarsi indietro, e perché? Sapeva che c'era qualcosa che non andava? Vogliamo anche parlare di come dice di essere stato all'oscuro di tutto dimenticandosi forse di avere le deleghe al bilancio? Non è una cosa di poco conto. Succede tutto questo e il sindaco con la delega al bilancio non se ne accorge? Chi risponderà del mancato versamento dell'Iva che ormai ha raggiunto i 600mila euro e che configura un danno erariale? C'è il penale per questo. Per settimane ha detto che andava tutto bene, che non c'erano problemi, e ieri ha dovuto autodenunciarsi. Vogliamo le dimissioni e le vogliamo subito.

Buco da 6mln a Campli, l’opposizione: «Agostinelli si dimetta, dimentica di avere delega al bilancio» - Foto 1


 

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