Le vite umane e la Protezione Civile. I tecnici ci racconteranno la causa della frana di Silvi, della implosione delle case, divorate da una voragine in movimento. La storia racconta di quegli uomini e donne della Protezione Civile di Silvi che hanno evacuato quelle famiglie a poche ore dal crollo delle loro case. Loro sono i nostri eroi...
Parla il presidente della Protezione civile di Silvi, Matteo Coviello: “Nostro intervento un miracolo”
Questa mattina siamo stati a Silvi paese, nella zona della frana che ieri ha registrato le terribili immagini che hanno fatto il giro d’Italia. Il simbolo della giornata di sabato 28 marzo, è stata una palazzina che in poche frazioni di secondo si è letteralmente accartocciata su se stessa. Una palazzina di cui non si sospettava il pericolo, che non si riteneva attenzionata dalla frana. In poche ore invece tutto è cambiato. Strani scricchiolii hanno allertato le famiglie. E grazie a una chiamata arrivata alla protezione civile di Silvi, che poi ha coordinato l’intervento con i vigili del fuoco, gli operatori hanno deciso di evacuare immediatamente la palazzina. Poche ore dopo, la tragedia: di quell’immobile restano solo macerie. “Sì, abbiamo fatto un miracolo ma come soccorritori, quella è la nostra mission. Il pensiero però va alle famiglie che quella casa non ce l’hanno più. Intanto continuiamo a monitorare la situazione, che al momento è sotto controllo. Il fenomeno si è arrestato ma noi continuiamo a vigilare”.
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