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Storia italiana. Ecco gli operatori sanitari dimenticati dalla stabilizzazione covid...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

L'Asl di Teramo con riferimenti nazionali ha annunciato la stabilizzazione del personale sanitario che ha operato nelle varie emergenze covid.
LA stessa asl di Teramo dovrà attingere altro personale sanitario dalle graduatorie dei vincitori di concorso.
Esiste però una parte di personale sanitario ( in maggioranza formato da infermieri e oss) che pur avendo operato,  rischiato durante l'emergenza covid non sono stati inseriti tra i dipendenti da stabilizzare. 

C'è chi per esempio ha lavorato nell'unico ospedale covid presente nel marzo 2020 in provincia di TEramo ma non sarà stabilizzato.
 All’inizio della pandemia il personale che era stato reclutato per fronteggiare l’epidemia era per lo più interinale, tramite una nota agenzia, poiché l’avviso arrivò ad ottobre 2020 e a novembre ci furono le prime assunzioni.
Ci sono casi di operatori sanitari che con 26 mesi di lotta al covid non verranno stabilizzati perchè i giorni con l'agenzia interinale non vengono conteggiati.
C'è chi per questo motivo non ha raggiunto a giungo 2022 i fatidici 18 mesi con l'asl di Teramo.
 

Ci scrivono " Assurdo soprattutto che non si tenga in considerazione un’agenzia che ha vinto una gara pubblica per fornire personale, però se ne tiene conto per fare punteggio, Potevano aiutarci, prorogando i requisiti da giugno a dicembre 2022, come qualche sindacato ha proposto, ma nulla. Perché il benservito per noi deve essere duro. Vi prego di parlarne, per noi che abbiamo lavorato davvero durante il covid, in un momento in cui non si conosceva la malattia, la paura era tanta e l’abbiamo visto in tutta la sua crudezza. Se la ‘ratio’ della stabilizzazione è premiare i famosi eroi, finire nel dimenticatoio è stato un attimo",

Non tutti gli eroi sono uguali. Alcuni sono dimenticati. 
Vero?

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Commenti

È il lavoro interinale, funziona così. Ci si ricorderà di questa cosa quando si andrà a votare?

‘26 mesi di lotta al covid…’
Finché si continuerà a rendere mitologica la normalità -cioè lavorare duro- questo paese non avrà futuro.
La ratio della stabilizzazione è il solito finto buonismo emergenziale. Che è contrapposto alla pianificazione rationale e alla gestione oculata dell’ordinario e dello straordinario.
E di chi ha vinto un concorso ed è in attesa ci si fa beffe?
È in teoria per evitare questi eccessi che esistono e sono profumatamente pagati i manager. Non per sistemare i figli e nipoti degli amici degli amici e oer tirare la cinghia all’estremo quando c’è da riscuotere il bonus produttività