Abbiamo fatto trascorrere qualche giorno ma la delusione e l'amarezza si mischiavano a quell'odore di amuchina e di solitudine.
Quando ci chiamano da un Pronto Soccorso di un presidio ospedaliero della provincia di Teramo e ci raccontano di un anziano parcheggiato da ben 26 ore su di un letto del pronto soccorso in attesa di ricovero, di un turista in attesa da tre ore prima; di un altro signore che aveva fatto nottata e di un senso di quella umanizzazione che si allontana con le proprie gambe e la bandiera bianca.
I commenti sulle autoambulanze che mancano per il trasporto da un ospedale e un altro; tra uno specialista e un altro; tra tutto il resto di una polmonite interstiziale da covid e quel trasferimento atteso da ore.
Li abbiamo intervistati questi pazienti, in un video che forse pubblicheremo e che ha il sapore della sconfitta.
I vertici degli ospedali?
Ci risponderanno che siamo in estate e in estate la sanità va in ferie proprio come la differenza tra la vita e la morte; come la differenza tra la dignità del malato e il suo diritto alla giusta cura.
Ci risponderanno che tutto era sotto controllo e che Gesù Cristo dopo la sosta a Eboli era morto di freddo.
Siamo nel 2022 e noi continuiamo a non crederci....che siamo nel 2022 e si parla del nuovo ospedale con una vecchia Sanità senza empatia.
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Purtroppo la sanità funzionava quando non c'era la politica di mezzo. Con i contributi che versiamo, dovremmo avere una sanità eccellente . La cosa che più mi fa alterare è lo spreco e il cattivo uso che ne fanno dei soldi e della, sempre più, disumanizzazione del personale, perché stressato, perché demotivato, nei confronti dei pazienti. Alle prossime elezioni e alle prossime promesse con il naso di Pinocchio che si allunga sempre di più.
Sinceramente non capivo, sul tuo blog Giancarlo, anche a breve distanza di tempo, gli articoli strappalacrime di chi ha goduto del conforto di operatori sanitari angelici dopo pochi post attacchi contro le negligenza degli operatori e i tempi biblici al limite della sopportazione umana per le attese al pronto soccorso. Tutto ciò è inammissibile. È chiarissimo, che c'è carenza cronica di personale. Altro che spendere milioni e indebitarsi per decenni in un'opera che all'atto pratico fornirà servizi ancora più scadenti degli attuali. Non penso che col contrarre tutti quei milioni di debiti decennali, gli operatori e i medici aumenteranno, soprattutto in qualità. Mariani, Cordoni, Raiola e tutti i promotori contro il mostro INUTILE E DANNOSO per la Asl di Teramo, cosa aspettate a promuovere un referendum cittadino sul nuovo ospedale? Forza. In città non c'è una persona, a parte gli *INTERESSATI", che voglia l'ospedale a piano d'accio. Ma in ogni caso, tale referendum si può fare e il risultato è vincolante? Nel caso dia esito negativo, i promotori possono procedere ugualmente contro la stragrande volontà popolare? Caro Giancarlo, illuminaci in questo. Grazie.