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Teramo città chiusa. La brutta figura con i turisti venuti dal mare.

di Giancarlo Falconi
5 minuti

Iniziamo con un forse.
Forse vi sorprenderà ma Teramo non ha un ufficio destinato ai turisti.
L'addetto alle attività di informazione e accoglienza turistica è la figura professionale che si occupa di ricevere i turisti e dargli le informazioni di cui hanno bisogno, assistendoli durante la fruizione del servizio turistico e verificando il loro grado di soddisfazione.
L'ennesima brutta figura a Teramo, per Teramo, da Teramo,  è capitata ad alcuni amici che non ha saputo rispondere sull'esistenza di un ufficio destinato ai turisti. Vi assicuriamo che avendo tante cittadine turistiche di mare molti turisti amano visitare le Città d'arte o almeno presunte tali, o almeno ancora, capoluogo di provincia. Il risultato? L'ennesima brutta figura anche da parte di un assessore volenteroso che ha dovuto rispondere che i siti archeologici erano tutti chiusi; che il Castello della Monica in quell'ora era chiuso e che si poteva visitare solo la Cattedrale di Teramo ma che non c'era una guida.
Tutto chiuso.
Quando si penserà ad un ufficio turistico? Quando si penserà a convenzionarsi con gli alberghi al mare in un percorso che possa arrivare fino ai Prati di Tivo? L'Amministrazione D'Alberto ha sonoramente bocciato il progetto dell'Avv. Walter Mazzitti senza proporre un'alternativa. Siamo rimasti all'anno zero delle altre Amministrazioni prive di visione culturale. Ecco cosa scrivevamo della vergogna dell'Amministrazione Brucchi https://www.iduepunti.it/26_aprile_2016/la-vergogna-museale-teramo-unico-capoluogo-italia-chiuso-il-25-aprile. Sette anni dopo la situazione è rimasta sospesa. 
Ci permettiamo di riproporre l'idea dopo l'ennesima figuraccia di una Città che potrebbe indossare un abito migliore e iniziare ad essere orgogliosa.

Vi ricordate?
Era il 1989.
Cadeva il Muro di Berlino e a Teramo accadeva l'impossibile.

"Nel dicembre 1989, per iniziativa di Archeoclub d’Italia, d’intesa con il Ministero per i Beni
Culturali, nel Museo Civico di Teramo fu allestita una spettacolare esposizione archeologica:
“Gli ori di Oplontis, gioielli romani del Suburbio pompeiano”, rinvenuti nella Villa di
Poppea a Torre Annunziata, che approdò a Teramo, dopo Roma e New York. Si trattò di un
evento senza precedenti per la città di Teramo: 20 mila visitatori in poco più di trenta giorni
(16 dicembre-1989/20 gennaio 1990). Alla mostra fu associato un convegno di livello
nazionale sulla “Oreficeria nel mondo antico” che si tenne nella Sala Consiliare della città, con
la partecipazione dei più illustri studiosi del momento".


Chi era Walter Mazzitti?
http://presidenza.governo.it/AmministrazioneTrasparente/ConsulentiCollaboratori/allegati_2018/CV_MAZZITTI_walter.pdf
Che cosa aveva protocollato?
"Il progetto Teramo, una città del domani, dotata di un Parco archeologico innovativo, ma anche un centro di influenza nazionale, un polo di attrazione per studiosi, ricercatori di talento e manager culturali, un prestigioso crocevia di studenti, centro di ricerche e di cultura, con tutte le potenzialità per assurgere a leader nel paese di valori come creatività, innovazione e idee progettuali.
Un’esposizione permanente in uno dei centri di accoglienza da individuare, Il Premio Nazionale per l’Informazione sui beni culturali, la Festa nazionale dell’Archeologia, il Progetto “Teramoculturacon", tutti funzionali alla connotazione identitaria del progetto".


La sintesi?

UNA GRANDE MOSTRA ARCHEOLOGICA DI RILIEVO NAZIONALE PER DARE AVVIO AD
UN FUTURO DA PROTAGONISTA
UN PORTALE INFORMATIVO E STRUMENTO VIRTUALE DI INCONTRO E DIALOGO
LA LUCE ILLUMINERÀ LA STORIA DELLA CITTÀ DI TERAMO
UN CENTRO DI PROGRAMMAZIONE E COORDINAMENTO PER VALORIZZARE LE
ECCELLENZE DEI PRODOTTI E DELLA CUCINA TERAMANA
UN LABORATORIO PER I GIOVANI DOVE PROGETTARE IL LORO FUTURO
UN PREMIO NAZIONALE PER L’INFORMAZIONE SUI BENI CULTURALI
IL PROGETTO “TERAMOCULTURACON”
LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEL VOLONTARIATO E DEI CITTADINI

Il Progetto è talmente vasto che potrebbe rilanciare anche la nota abiura teramana.
Walter Mazzitti individua i primi siti di interesse.


 

SITI DI INTERESSE ARCHEOLOGICO
TEATRO ROMANO
ANFITEATRO ROMANO
BASILICA ROMANA (Conservatorio –Piazza Verdi)
TERME DEL FORO (Casa Castelli)
DOMUS DEL LEONE (Via Antica Cattedrale)
DOMUS DELLA TORRE BRUCIATA (Antica Cattedrale - Piazza S.Anna)
DOMUS DEI MELATINO (Largo Melatino)

13

DOMUS DI BACCO (Via dei Mille)
DOMUS DI VICO DELLE NINFE (Vico delle Ninfe)
DOMUS DEI DELFINI (Via del Baluardo)
DOMUS DELLE GRAZIE (Piazza Madonna delle Grazie)
DOMUS DELLA VENERE (C. da Fonte Regina)
NECROPOLI ROMANA E PREROMANA DI PONTE MESSATO
TEMPIO ROMANO (Via Cona)
RESTI DEL PONTE ROMANO SUL VEZZOLA
BUTTO VILLAGGIO PROTOSTORICO

EDIFICI STORICI
PALAZZO MELATINO
PALAZZO DEL MUNICIPIO
CASTELLO DELLA MONICA
CASA URBANI
CASA RAIMONDO-NARCISI
CASA CATENACCI
CASA FRANCESE
CASA DEL MUTILATO
PALAZZO CASTELLI
PALAZZO SAVINI
VILLA BLANDINA
COMPLESSO OSPEDALE PSICHIATRICO
FONTANA DELLA NOCE

EDIFICI RELIGIOSI
CATTEDRALE – S. BERARDO
ANTICA CATTEDRALE – S. MARIA APRUTIENSIS ( S.ANNA)
PALAZZO VESCOVILE
CHIESA DI SANT’ANTONIO (+chiostro)
CHIESA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE (+chiostro)
CHIESA DI SANT’AGOSTINO

14

CHIESA DI SAN DOMENICO
CHIESA DELLO SPIRITO SANTO
CHIESA DEI CAPPUCCINI
CHIOSTRO DI SAN GIOVANNI

STRUTTURE CULTURALI
MUSEO ARCHEOLOGICO SAVINI
PINACOTECA COMUNALE
BIBLIOTECA PROVINCIALE
ARCHIVIO DI STATO

Avete un pensiero migliore?
No, vero? 

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Commenti

Buongiorno, non si capisce perché nelle nostre zone si è convinti che tutto gira intorno hai litorali, da Martinsicuro fino a giù San Salvo ed oltre, io ho conosciuto gente che viene ogni anno sul litorale solo per dare una base alla loro vacanza per poi andare a visitare i piccoli centri situati nelle alture interne dell'Abruzzo, anche spesso pubblicizzare o raccontate nei programmi Rai, Linea Verde, Kilimangiaro, Geo, per citare i più famosi.
La sera poi la passano sulla costa mangiando nei locali dove si mangia dell'ottimo pesce.
D'altronde sono anni che si pubblicizza la poca distanza che c'è tra mare e montagna e in molti la apprezzano.
Fabrizio

Sono andato a Campli, Tutto aperto, mi ha stupito la guida volontaria in Santa Maria in Platea, che informava e illustrava le vicende pittoriche e strutturali della chiesa, bellissima e con una cripta dai disegni giotteschi meravigliosi. Possibile che a Teramo non esistano volontari, in pensione o no, che vogliano raccontare Teramo solo per passione e senso civico? Teramo è differente, senza resilienza, solo a pagamento.

Turisco, cultura, ricerca....
Tutte caratteristiche che Teramo ed i Teramani non hanno.
Al massimo potrebbero organizzare la festa della birra.
Ma si farebbero la guerra anche su quello.
Stesso discorso per i Prati ed i Pietracamelesi.
Giancà, mettiti l'anima in pace e vai a vivere in
Umbria.
Ci guadagneresti.
Pertanto

Mai vista in nessuna chiesa, ovunque nel mondo, una guida comunale. Quindi, perché sparare sogni a vanvera? Per aprire siti bisogna spendere molto in personale impiegato, ma i soldi non ci sono, perché gli italiani hanno voluto sanguinose spending rewiew, e poi ovviamente pretendono gli stessi servizi.

Teramo avrebbe necessità di ben altri politici per sfuggire alla morte cui è destinata.
Negli ultimi anni abbiamo avuto sindaci ed assessori che sapevano organizzare bene feste per ubriaconi da strada, richiamando dal circondario il peggio dei pisciatori imbratta muri. Un po'poco ... vero?

Tanto non veniva nessuno nemmeno quando era tutto aperto...

ancora com Mazzitti??

Qualche giorno fa sono stato a Petritoli nel fermano con la mia famiglia. Ufficio turistico aperto all'ingresso del paese, gentilissimi. Visita guidata del paese con accompagnatore. Tutto perfetto. Poi siamo andati a Moresco. Idem. Teramo è una città finita

Quando non ci sono nastri da tagliare. ......tutto chiuso!! Ecchediamine

Siamo concentrati molto sugli eventi di una sera , Venditti De Gregori, selfie già postati per sottolineare il rilancio della città. Nel Consiglio comunale di presentazione delle linee programmatiche ho consigliato di riunire un tavolo tecnico con gli attori veri del settore turistico per programmare itinerari dalle zone costiere a quelle interne e montane in cui TERAMO dovrebbe fare da fulcro. Tutto insieme agli altri comuni limitrofi!! E qui mi taccio!! Faremo un resoconto alla fine dell’estate e vedremo.

Si perché i turisti vengono in una città che non c'è nulla, figuriamoci a ferragosto e dopo ferregosto, se si fanno gli eventi e perché si fanno gli eventi, se non si fanno gli eventi e colpa di d'alberto quando gli abitanti del centro sono insofferenti e non vogliono rumore. Poi dopo le dieci di sera e pieno di polizia con camionette e cani antidroga io sinceramente non ci vengo in una città intollerante a tutto e al divertimento

Ma insomma alla buon’anima di Walter avete contestato tutto e il contrario di tutto, però la sua passione per il territorio e competenza resteranno -temo- senza eredi

Come sempre amministratori locali lontani anni luce dalle bellissime realtà turistiche della nostra bellissima cittadina e del suo territorio unico ,a 25 km mare e 30 dalla montagna non valorizzato minimamente turisticamente, amministratori che non amano minimamente la propria terra?

Scena pietosa e indecorosa, senza rispetto perla propria città.
In 30 non fanno un Mazzitti.

Purtroppo questa é teramo....
Campli essendo 1 piccolo borgo, ha un ufficio turistico molto operativo....

Ma certo! Tutti luoghi di importante interesse storico della città! Peccato che sono mantenute in uno stato pietoso e lurido. La Fontana sotto al comune: ripulita tempo fa e ora piena di erbacce e
invasa dai piccioni. Magari un
giretto alla Fontana Della Noce !
Figurati, con i frequentatori che ci
sono! Ci siamo capiti eh! Una bella figura 😁😂. Immagino l'imbarazzo dei turisti. Tanti bei posti ironia a parte. Ma la vera domanda è? Ma chi li ha visti mai i turisti a Teramo? 😅😂.
Una scena! Qualche anno fa, davanti alla Cattedrale una turista straniera che chiedeva informazio ni ad un anziano e lui gli rispondeva in dialetto. Mah!

Cittadini! Fate meno la parte degli Orsi. Più empatia, meno arie di superbia, meno presunzione, si ritorce tutto contro.