Paura e profondo disagio su un autobus della tratta Teramo-Giulianova, dove una giovane teramana sarebbe stata vittima di molestie da parte di alcuni ragazzi stranieri durante il viaggio. La ragazza, sotto choc, non sarebbe riuscita a chiedere aiuto direttamente ai presenti, trovando solo la forza di inviare alcuni messaggi WhatsApp al padre per raccontare quanto stava accadendo.
Secondo il racconto, i giovani avrebbero assunto atteggiamenti espliciti e volgari nei confronti della ragazza, che sarebbe rimasta pietrificata dalla paura per tutta la durata dell’episodio. Fondamentale il supporto del padre che, una volta ricevuti i messaggi, è intervenuto immediatamente restando in contatto telefonico con la figlia fino alla fine del tragitto.
Un’esperienza che la giovane difficilmente dimenticherà e che, a quanto riferito, le avrebbe lasciato un forte timore nel viaggiare da sola sui mezzi pubblici. L’episodio riaccende il dibattito sulla necessità di maggiori controlli e presidi di sicurezza a bordo dei trasporti pubblici, oltre all’importanza di denunciare e chiedere aiuto per impedire che simili comportamenti possano ripetersi.
Leggi anche https://www.iduepunti.it/06-02-2026/solita-scena-di-violenza-sul-pullman-giulianova-teramo
Commenta