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Il Fascicolo Sanitario è il nostro salvavita a portata di click...

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Andare a fare una visita medica senza portare con sé una valigia di carte; evitare di ripetere esami come una tac, ad esempio, solo perché non si ritrova il foglio della prestazione eseguita pochi mesi prima; permettere al medico che ci deve curare o a un professionista sanitario che deve darci un farmaco, di visionare la nostra cartella clinica con un click, con il nostro consenso, per agire tempestivamente, conoscendo tutta la storia della nostra salute e senza doversi interrogare partendo da zero. 

È questo il senso del Fascicolo Sanitario Elettronico, presentato oggi a Pescara in conferenza stampa nella sede dell'Azienda Sanitaria Regionale, dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, dall'assessore alla salute Nicoletta Verì, dal direttore dipartimento sanità Camillo Odio e dal neo direttore dell'ASR Maurizio Brucchi. 

Nient'altro che una cartella elettronica dove i sanitari vanno a inserire i referti degli esami realizzati, le vaccinazioni e le lettere di screening, i ricoveri e le dimissioni, gli accessi al pronto soccorso, le esenzioni per reddito e le prescrizioni farmaceutiche. Ognuno di noi può portare tutto questo dietro solo con un click, accedendo al Portale Abruzzo Sanità (sanita.regione.abruzzo.it) o alla Web App Abruzzo Sanità Online, tramite SPID, CIE o tessera sanitaria-Carta Nazionale dei Servizi. Il problema è solo che molti di noi non lo sanno. E non perché non sappiamo navigare online o non siamo una regione alfabetizzata a livello digitale, anzi. Sono circa 600/700 mila gli abruzzesi che accedono alla piattaforma per altri servizi o utilizzano l'App. Quello che forse non sappiamo è che esiste il Fascicolo Sanitario Elettronico che può agevolarci in tutto ciò che riguarda la nostra salute. Basta dare il consenso e il professionista può accedere alla nostra cartella. 

«C'erano quattro indicatori che come Regione dovevamo superare e lo abbiamo fatto: dal numero di prestazioni erogate, al numero di medici che alimentano il fascicolo ai documenti da firmare. - ha detto l'assessore Verì - Quindi su quel fronte siamo a posto, il problema è far conoscere a tutti questo strumento e come utilizzarlo. Oggi si può andare dal medico con le mani in tasca, non dobbiamo portare nulla dietro. Ed è una cosa importantissima tanto per il paziente quanto per i sanitari che devono essere adeguatamente formati».

«Abbiamo creato l'infrastruttura, ora la palla passa a sanitari e cittadini. È come andare dal medico praticamente con le mani in tasca. Utilizzare il fascicolo è semplicissimo, si può chiedere anche direttamente al proprio medico di farsi aiutare nell'iscrizione. L'Abruzzo utilizza i servizi smart, questo vuol dire che l'unico step da superare è quello della conoscenza del Fascicolo e di come registrarsi», ha detto il Presidente Marsilio.

Nikasia Sistilli

Guardate https://youtu.be/QTyqeRxZWt8?is=W0Es6dKX71TqDnKs

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