Qualcuno prima o poi dovrà di responsabilità rispondere dei tanti chiusini della Fibra sistemati al centro delle carreggiate nel nostro distratto capoluogo di provincia.
Qualcuno prima o poi dovrà rispondere di quei pericolosi chiusi ricoperti di asfalto che tornano ad aprirsi modello botola medievale.
Qualcuno ci dovrà dire e ridire la verità di un decreto scavi, di un capitolo che parla della sistemazione esatta dei chiusini a bordo carreggiata.
Qualcuno dovrebbe nel frattempo, ricoprire quel chiusino, quei tanti chiusini e metterli in sicurezza...prima che sia tutto un rammarico e altro dolore.
Foto in galleria
Commenta
Commenti
La cosa che lascia fortemente perplessi e' la bassa professionalità di questi operai di cui OPEN FIBER si avvale. Come mai?
Ma i lavori della fibra sono stati fatti bene? È vero che in molte zone non funzionano i collegamenti per difficolta con i cavi interrati messi male? Serviva la fibbra a teramo?
Non bastavano le decine di tombini di C.so San Giorgio?