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Fermiamoci un attimo. Riavvolgiamo il nastro. Flavia salverà la vita a sette persone...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

IL miracolo della vita che vince sulla morte; la morte che non viene curata dalla vita; il dolore che si mescola alla speranza.
Flavia non c'è più e quei ragazzi in lacrime davanti al reparto di rianimazione dell'Ospedale Mazzini non si staccheranno dalla pelle dei miei ricordi.
Quella pelle che non non si piega che si trascina di lembi in lembi nel sacco della risacca di un sussidiario.
Alla ricerca della giusta parola ma non esiste sinonimo per ripetere lo spleen di una anima eterea che si alza in alto.
Un volo quello di Flavia che abbraccia gli operatori dell'ospedale Mazzini di Teramo e quel lavoro incessante e silenzioso.
Una vita per sette vite.
No. Ci rifiutiamo.
Flavia continuerà di carezze a vegliare i propri genitori attraverso i colori delle sue opere, di quel talento di umiltà che poche famiglie custodiscono e portano in dote da nonno, a figlio, a zio, a nipote.
Gli organi di Flavia segneranno il tempo di sette persone tra il Lazio e l'Abruzzo.

Ecco. Questo è un miracolo umano ma ci permettete di provare tanto ma tanto dolore.
Insieme a quella pelle che suda nel sudario. 

 

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Commenti

Ragionare sulla Vita e sulla Morte
La dolce Flavia l'ultimo, autentico, atto d'amore lo ha compiuto offrendo qualcosa di sé.....a sette persone sofferenti & sconosciute, forse senza speranza!
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