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Video. Fondazione Tercas e CDP rafforzano il sostegno alle imprese abruzzesi

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Dopo una prima giornata dedicata all’analisi approfondita della provincia di Teramo, il percorso promosso da Fondazione Tercas con Cassa Depositi e Prestiti è proseguito con un secondo appuntamento rivolto direttamente al mondo delle imprese.

Il primo incontro aveva restituito una diagnosi territoriale a 360 gradi, mettendo in evidenza una realtà complessa: da un lato un tessuto produttivo dinamico, composto soprattutto da micro e piccole imprese e con buoni livelli occupazionali, dall’altro criticità strutturali legate a redditi medi più bassi, alla qualità del lavoro e alla necessità di rafforzare stabilità e innovazione. A questo si aggiungono fenomeni demografici rilevanti, come l’invecchiamento della popolazione e lo squilibrio tra costa ed entroterra, oltre a una rete socio-sanitaria da potenziare e a difficoltà sul fronte dell’istruzione, con dispersione scolastica e presenza significativa di giovani NEET.

Un quadro articolato che ha evidenziato anche punti di forza, come un turismo vivace e dati positivi sul fronte ambientale, ma che richiede una strategia integrata per sostenere sviluppo e coesione sociale. È proprio da questa base che si è sviluppata la seconda giornata, orientata a individuare strumenti concreti per rispondere a tali sfide.

All’Università di Teramo, istituzioni, sistema finanziario e attori economici si sono confrontati sulle opportunità di investimento e crescita, con particolare attenzione agli strumenti messi a disposizione da CDP per accompagnare le imprese nei loro percorsi di sviluppo.

Nel triennio 2022-2024, Cassa Depositi e Prestiti ha sostenuto 1.105 imprese locali per un totale di circa 450 milioni di euro, risultati resi possibili anche grazie alla collaborazione con le Fondazioni di origine bancaria, in un’ottica di sviluppo economico e sociale condiviso.

«L’iniziativa rappresenta un momento di confronto tra istituzioni, sistema finanziario e imprese – ha sottolineato il presidente della Fondazione Tercas, Vincenzo Piero Di Felice – utile a cogliere i bisogni concreti e orientare gli interventi. Il lavoro congiunto e la disponibilità di strumenti adeguati possono favorire percorsi di crescita, investimento e innovazione».

Nel dibattito è intervenuto anche il direttore generale di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, Luigi Di Giosaffatte, che ha evidenziato l’importanza di rafforzare l’accesso al credito e gli strumenti di politica industriale per sostenere la competitività delle imprese in un contesto che, pur solido, presenta ancora margini di miglioramento.

Per Simone Baglieri, responsabile Relazioni Business Imprese Centro-Est di CDP, incontri come quello di Teramo rappresentano «un momento fondamentale di ascolto e confronto con il tessuto produttivo locale», con l’obiettivo di trasformare i bisogni delle aziende in opportunità concrete.

Alla giornata hanno partecipato anche Alessandro Marmiroli e Serena Francovig di Sinloc – Sistema Iniziative Locali Spa, contribuendo ad approfondire il tema degli strumenti finanziari e delle prospettive di sviluppo.

Il percorso si chiude così con un filo logico chiaro: dalla lettura delle criticità e delle potenzialità del territorio alla costruzione di risposte operative, con l’obiettivo di rafforzare un ecosistema capace di sostenere investimenti, innovazione e crescita duratura in Abruzzo.

Le interviste https://youtu.be/Y-CU5qp1Vck?is=9G3lNuSMdUS7o1GL

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