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Maurizio Acerbo definito " Una zecca infame"

di Anonimo
1 minuto

Ieri ho denunciato che un'associazione di evidente ispirazione fascista terrà una conferenza nel Giorno del Ricordo nella biblioteca comunale di Bellante, in provincia di Teramo.

Non mi risulta purtroppo che l'amministrazione comunale di centrosinistra sia intervenuta per cancellare l'autorizzazione a un'iniziativa così offensiva nel giorno dedicato alle vittime dello sterminio nazista. In compenso sulla pagina facebook dell'associazione è stato pubblicato un post dal linguaggio che conferma la matrice di questa associazione. Per questi personaggi, a cui il PD nel comune di Bellante concede spazi pubblici in una ricorrenza così importante, noi siamo "zecche infami". 

E' noto che "Zecca" è la parola con cui i nazisti chiamavano ebrei e comunisti che mandavano nei lager. Come ha scritto il giornalista Paolo Berizzi, "Zecca" è la peggiore atrocità lessicale: paragonare esseri umani che stai sterminando, e oggi, la loro memoria, ai parassiti che per completare il ciclo vitale si cibano di sangue.

Questa associazione vicina a Forza Nuova dal nome apparentemente innocuo 'Nuove sintesi" gode della benevolenza del centrosinistra e del PD di Bellante come denunciò a suo tempo il collettivo di scrittori Wu Ming. A tal proposito segnalo un'articolo della rivista LEft di qualche anno fa: https://left.it/2017/09/01/non-solo-nereto-il-senso-di-ospitalita-delle-amministrazioni-pd-per-le-camicie-nere/ 

Trovo particolarmente raccapricciante che questi fascisti strumentalizzino la causa palestinese per veicolare il proprio antisemitismo.

E' vergognoso che un'amministrazione comunale consenta queste manifestazioni (in passato hanno ricevuto anche il patrocinio).

Maurizio Acerbo, segretario nazionale del PArtito della Rifondazione Comunista, coordinamento Unione Popolare 

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Commenti

E tu sei anti-pluralista?

Volevo ricordarle il genocidio portato avanti da Stalin , che durante il suo regime che si estese dal 1922 al 53, con i suoi provvedimenti repressivi causò la morte di tutti coloro ostili al suo regime, fonti storiche quantificano da 20 a 60 milioni di morti, aggiungiamo anche la carestia sempre voluta da Stalin, genocidio per fame - Holodomor - dal 1932 al 33, carestia usata come metodo di normalizzazione, di punizione verso il popolo Ucraino, accusato di contestare il sistema di proprietà collettiva. Vennero requisite tutte le risorse e il popolo affamato , il suo regime provocò dai 4 ai 6 milioni di persone morte. Ad oggi il genocidio dell' Holodomor è stato riconosciuto dai Parlamenti di 24 Stati. L' Italia ancora non sì è espressa in merito. Togliatti pur sapendo delle " purghe " di Stalin nel 1930 ha preso la cittadinanza russa. La Gazzetta Ufficiale il 20 luglio 2000 ha pubblicato il testo di legge n 211 dove istituisce il Giorno della Memoria, ricorrente ogni 27. Ho 64 anni quello che ricordo è questo, ma non ricordo che nessuna Gazzetta Ufficiale, nessun quotidiano, nessuna testata giornalistica, nessun professore scolastico o docente universitario che sia, nessuno dico nessuno che gridi le nefandezze espletate da Stalin. Le ricordo altresì che Il Parlamento Europeo il 19 settembre 2019 ha approvato, con 536 voti, 66 contrari, 52 astenuti una risoluzione dove il comunismo viene equiparato al nazismo . Non dimentichi anche che quando morì Berlinguer Almirante andò a rendere Onore alla salma nella camera ardente, partecipò alla cerimonia funebre e dalla folla oceanica presente non vi fu nessuno che si permise di fischiare o inveire contro di lui. Quando morì Almirante alla camera ardente si presentarono Nilde Iotti ex partigiana e Presidente della Camera e Gian Carlo Pajetta ex partigiano e esponente del partito comunista. La Iotti si avvicinò a Donna Assunta e le bisbiglio ' suo marito era una persona corretta in Parlamento " Pajetta partecipò ai suoi funerali. Politici di spessore........

Finiamola col ricordare il passato.....