Si accendono i riflettori sui conti dell’Unione dei Comuni Montani della Laga. Una convocazione del Consiglio firmata dal presidente Daniele Palumbi porta infatti all’attenzione dei consiglieri un punto particolarmente delicato: la “segnalazione delle gravi irregolarità contabili”, con riferimento agli articoli 156, comma 6, e 239, comma 1, del decreto legislativo 267/2000, il Testo unico degli enti locali.
La seduta è stata fissata per giovedì 24 settembre alle 18.30, in prima convocazione, nella sala consiliare dell’Unione. L’eventuale seconda convocazione è prevista per venerdì 25 settembre alle 19. La comunicazione, protocollata il 21 settembre, è stata trasmessa anche ai Comuni di Campli, Torricella Sicura, Valle Castellana, Cortino e Rocca Santa Maria, oltre che alla Prefettura di Teramo e al Comando dei Carabinieri di Torricella Sicura.
Il primo punto dell’ordine del giorno utilizza una formulazione che inevitabilmente richiama l’attenzione: “segnalazione delle gravi irregolarità contabili – presa d’atto ed indirizzi conseguenti”. Il documento di convocazione, tuttavia, non specifica quali siano nel dettaglio le irregolarità segnalate, né indica importi, responsabilità o singole operazioni amministrative contestate. Sarà quindi la discussione consiliare a dover chiarire origine, dimensione e conseguenze della vicenda.
Il richiamo all’articolo 239 del Testo unico riguarda le funzioni dell’organo di revisione economico-finanziaria, che comprendono collaborazione con il Consiglio, pareri sugli atti economico-finanziari e vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione.
Non sarà questo l’unico tema. Il Consiglio dovrà affrontare anche una prima variazione agli stanziamenti della gestione provvisoria dell’esercizio finanziario 2026. Proprio la presenza dei due punti rende politicamente e amministrativamente significativa una riunione convocata con una motivazione altrettanto netta.
Nell’atto viene infatti scritto che la convocazione è necessaria per procedere all’esame e all’adozione di atti aventi carattere urgente e indifferibile, che non sarebbero suscettibili di ulteriore rinvio per le loro “rilevanti implicazioni di natura contabile, finanziaria e amministrativa per l’Unione”.
Parole che alzano inevitabilmente il livello di attenzione, pur senza consentire al momento di trarre conclusioni sul contenuto delle irregolarità richiamate.
La domanda, dunque, resta tutta dentro quella sala consiliare: che cosa è stato segnalato sui conti dell’Unione dei Comuni Montani della Laga e quali provvedimenti saranno chiamati ad assumere i consiglieri?
La seduta del 24 settembre dovrà trasformare una formula amministrativa particolarmente pesante in fatti, numeri e spiegazioni. Solo allora sarà possibile comprendere se ci si trovi davanti a criticità correggibili attraverso interventi contabili oppure a una vicenda destinata ad avere conseguenze amministrative più profonde.
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