Ore 5 e 30. I ragazzi del Pakistan che dormono in strada a Viale Bovio di Teramo si svegliano con il rumore della spazzatrice della Teramo Ambiente. L'inutile passaggio dei bravi operai Te.Am quando tutto intorno c'è sporcizia e il verde incolto Ma questa è un'altra storia. I richiedenti asilo del Pakistan iniziano a gettare in maniera composta il cibo avanzato e portato nelle vaschette nei cestini dei rifiuti urbani. La notte i topi nel frattempo hanno festeggiato.
Gli uffici della Questura di Teramo hanno compilato in tempo record, forse per questo arrivano da ogni parte d'Italia, il famoso modulo C 3 e le varie procedure normate. Senza entrare nel tecnico, nel modello C 3 per la richiesta di asilo politico e rifugiati, la cosiddetta protezione internazionale, sono obbligatorie le generalità del soggetto, i dati anagrafici, la situazione della famiglia, la data in cui ha lasciato il suo Paese, la data in cui ha fatto ingresso in Italia, i motivi della richiesta, e via dicendo.
Non può essere riconosciuto rifugiato o beneficiario di protezione sussidiaria chi rientra nelle seguenti categorie:
- chi abbia commesso un crimine contro la pace, un crimine di guerra o un crimine contro l’umanità;
- chi abbia commesso un crimine grave di diritto comune al di fuori del paese di accoglimento e prima di esservi ammesso in qualità di rifugiato;
- chi si sia reso colpevole di azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.
La valutazione sulla inammissibilità alla procedura rispetto ai reati e crimini gravi non può essere effettuata dalla Questura che riceve la domanda ma deve essere effettuata dalla Commissione territoriale competente( organismo collegiale, presieduto dal Prefetto, che ha il compito di monitorare, a livello provinciale, la presenza degli stranieri la capacità del territorio di assorbire i flussi migratori.Il Consiglio Territoriale per l'Immigrazione attraverso la cooperazione sinergica con gli altri soggetti, istituzionali e non, presenti sul territorio promuove iniziative di integrazione, formula proposte al Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione per risolve problemi locali connessi al fenomeno migratorio. Il Prefetto nomina i componenti su designazione delle amministrazioni, organizzazioni, associazioni o enti interessati. Il Consiglio è composto da rappresentanti delle competenti amministrazioni locali dello stato, della regione, degli enti locali, della camera di commercio, degli enti localmente attivi nell'assistenza agli immigrati, delle organizzazioni dei lavoratori, dei datori di lavoro e dei lavoratori extracomunitari).
Se lo straniero è considerato un pericolo per la sicurezza e l’ordine dello Stato la sua domanda non sarà riconosciuta, ma dovrà comunque essere esaminata. ( info https://www.meltingpot.org/2021/01/la-procedura-per-il-riconoscimento-della-protezione-internazionale/ )
Questo è uno dei bandi della Prefettura di Teramo per i centri di accoglienza https://www.prefettura.it/teramo/contenuti/Centri_fino_a_300_posti-7431645.htm
I centri, gestiti dalla Direzione centrale dei servizi civili per l'immigrazione e dell'asilo del Ministero dell'Interno, sono di quattro tipi: Centri di Primo Soccorso e Accoglienza (CPSA), Centri di Accoglienza (CDA), Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo (CARA), Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE). Sono circa 3100 strutture temporanee in Italia (Centri di accoglienza straordinari - Cas) che accolgono il 73,9% dei migranti.
Quando la Prefettura di Teramo o comunque la Commissione territoriale competente o ancora, un fantomatico tavolo permanente sull'immigrazione, la rete tra le Istituzioni competenti daranno delle indicazioni per accogliere nei centri di accoglienza( Cas) i ragazzi del Pakistan che dormono in strada?
Stesso caso, per esempio, a Parma https://www.osservatoriodiritti.it/2023/07/31/richiedenti-asilo/.
Chi risponde? A stretto giro perchè sono previsti secondo alcune chat non troppo riservate tra gli "ospiti' stranieri in attesa molti altri arrivi di richiedenti asilo.
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Ci conquisteranno con le nostre leggi, ci governeranno con le loro leggi. Qualcuno ancora si ricorda di Saman la ragazza mandata a morte dai loro genitori e uccisa.