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“Polmone Verde Cittadino”, a Sant’Egidio alla Vibrata la natura diventa terapia

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Un orto urbano come strumento di cura, inclusione sociale e recupero delle autonomie personali. È il cuore del progetto “Polmone Verde Cittadino”, promosso dal Comune di Sant’Egidio alla Vibrata in collaborazione con il Centro di Salute Mentale della Val Vibrata, diretto da Patricia Giosuè.
L’iniziativa, in fase di avvio, interesserà un’area adiacente al distretto sanitario, concessa in comodato d’uso al Comune e destinata a interventi di riqualificazione ambientale e valorizzazione del verde pubblico. Una parte dello spazio sarà dedicata alle attività di ortoterapia rivolte agli utenti del Centro diurno del Csm, con l’obiettivo di favorire inclusione, partecipazione attiva e benessere psicosociale.
Il progetto si inserisce all’interno di un più ampio percorso riabilitativo portato avanti dal Centro di Salute Mentale della Val Vibrata, che comprende complessivamente 16 attività integrate tra loro e orientate al recupero delle competenze relazionali e delle autonomie personali.
Alla base dell’iniziativa c’è un approccio ispirato ai principi “One Health”, che mettono in relazione salute umana, ambiente e dimensione sociale. In quest’ottica, il contatto con la natura e la cura degli spazi verdi diventano strumenti terapeutici in grado di incidere sul benessere emotivo, sulla gestione dell’impulsività e sulla capacità di costruire relazioni significative.
Le attività di ortoterapia e florovivaismo, già sperimentate dagli utenti del Centro diurno attraverso interventi di piantumazione e coltivazione all’interno degli spazi del Csm, rappresentano un tassello fondamentale di questo percorso. Un’esperienza che punta non solo alla riabilitazione clinica, ma anche alla costruzione di un legame concreto con il territorio e la comunità.
“Il progetto ‘Polmone Verde Cittadino’ rappresenta un esempio concreto di come la riabilitazione psichiatrica possa uscire dai contesti tradizionali per integrarsi pienamente con il territorio e la comunità”, ha dichiarato il direttore generale della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia. “Le attività di ortoterapia offrono agli utenti opportunità reali di attivazione, socializzazione e recupero delle autonomie, unendo valore terapeutico e valore sociale”.
Sulla stessa linea anche il sindaco di Sant’Egidio alla Vibrata, Annunzio Amatucci, che ha sottolineato il valore simbolico e umano dell’iniziativa: “La bellezza rappresenta un elemento di cura. Un ambiente riqualificato e condiviso contribuisce a rafforzare negli utenti il senso di appartenenza e la partecipazione attiva alla vita della comunità”.

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