Un ricordo lontano. Mio padre mi ha sempre parlato di Valter e Ginevra, una coppia bellissima oltre a due seri professionisti. La prima volta che ho calcato la palestra di Valter, il professore Di Mattia ero un adolescente e insieme a mio fratello, Gianni, Mario e Raffaele, rappresentavamo un serio pericolo di casinari.
Ricordo la panda di mia madre, usata come taxi e quel domatore di giovani ragazzi che era Valter. Ci faceva fare praticamente tutto e ogni tanto un piccolo richiamo all'ordine. Ginnastica e ginnasti, una famiglia e le sue generazioni. Valter è stato per tutti il Professore e i suoi figli e nipoti degni eredi di una dinastia fatta di vera e profonda disciplina, etica e morale dello sport.
A tutta la famiglia Di Mattia, il senso del nostro cordoglio.
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