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Castel Castagna, muore il nonno ferito durante la lite: disposta l’autopsia, cambia lo scenario dell’inchiesta

di Giancarlo Falconi
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CASTEL CASTAGNA – La morte dell’87enne rimasto ferito nella violenta lite familiare avvenuta venerdì sera a Castagna Bassa apre un nuovo e delicato capitolo nell’inchiesta della Procura di Teramo.
D. F. D., nonno del giovane di 22 anni e padre della donna di 55 anni coinvolti nello scontro, è deceduto nelle ultime ore dopo essere stato ricoverato all’ospedale “Mazzini” di Teramo. L’anziano avrebbe riportato la frattura del femore e altri traumi cadendo a terra mentre tentava di separare la figlia e il nipote durante la colluttazione scoppiata all’interno della sua abitazione.
La vicenda era culminata con il ferimento del 22enne, raggiunto da una coltellata. Anche l’87enne era rimasto gravemente coinvolto nel tentativo di riportare la calma e dividere i familiari.
Dopo il decesso, la salma è stata posta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il sostituto procuratore Davide Rosati ha disposto l’autopsia, che dovrà chiarire le cause della morte e stabilire se esista un collegamento diretto tra la caduta avvenuta durante la lite, le lesioni riportate e il successivo decesso.
L’esito dell’esame autoptico sarà quindi decisivo anche per il futuro dell’indagine. La donna e il nipote risultano già iscritti nel registro degli indagati, rispettivamente per lesioni gravi e lesioni personali.
Qualora venisse accertato il nesso causale tra i traumi subiti dall’anziano e la morte, la Procura potrebbe rivalutare le posizioni degli indagati e procedere a una rimodulazione delle contestazioni. Una lite familiare già drammatica si trasforma così in una vicenda ancora più grave, sulla quale saranno ora gli accertamenti medico-legali a fornire le risposte determinanti.

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