In queste ore su internet soprattutto sui social sta diventando virale il video che mostra dei ragazzi (con tutta probabilità minorenni) intenti nel vandalizzare la scultura in sabbia che è stata creata solo pochi giorni fa sul lungo mare Zara di Giulianova.https://www.youtube.com/shorts/OZAOxAIQ5QA
"Episodi di vandalismo ai danni del patrimonio pubblico come questi - dichiarano
Antonio Di Francesco e Marco Simoni (Responsabili Lega Giovani Teramo)- devono essere fortemente condannati e stigmatizzati. È necessario che chi compie questi gesti si renda conto del grave danno che porta alla comunità e venga richiamato alla propria responsabilità. Non è più accettabile che si verifichino assurdità come quelle accadute la scorsa notte. Il vandalismo non può continuare a danneggiare il decoro e gli spazi pubblici delle nostre città. Come Lega Giovani e Lega sono anni che nelle nostre città d'Abruzzo e non solo stiamo portando avanti intere battaglie sulla legalità e l'educazione civica soprattutto con un occhio di riguardo a quella giovanile. Nel nostro concetto di buon governo dei territori non può e non deve esserci spazio per nessun episodio che vada a ledere il bene comune o che metta in pericolo la vita della comunità.
Fortemente risentito sull'accaduto anche il Sindaco giuliese Jwan Costantini che dichiara “Continuiamo a lavorare nonostante le inqualificabili immagini che ci rendono ancora più determinati nel processo di cambiamento della nostra Città “ Infine il partito Leghista chiede fortemente che le autorità competenti facciano luce e individuino i responsabili di questo brutto episodio di vandalismo.
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Commenti
E' semplice sabbia non la pietà di Michelangelo......
ma i genitori di questi teppistelli....dov'erano?
Questi adolescenti vanno individuati e sanzionati. Se rimangono impuniti si convincono che possono fare qualsiasi cosa e da adulti si scaglieranno non più e non solo con una una scultura di sabbia ma contro i più deboli, che siano anziani, diversamente abili, minori. Prepotenti, per non dire altro, non lo si diventa improvvisamente ma gradualmente se ci si abitua a compiere atti del genere gratuitamente.
si devono sopratutto vergognare i genitori riconoscendo i figli,
se li riconoscono? perché' forse non sanno neanche il colore dei capelli.
spero che vengono individuati e puniti insieme ai genitori.
Che generazione di merdine che stiamo allevando.
Fermo restando la gravità dell'azione che si è riproposta come l'anno passato bisogna preoccuparsi dei motivi che scatenano certi gesti gratuiti che hanno a che fare con un disagio non ascoltato fino in fondo. Non bastano la legalità e l'educazione civica, c'è bisogno di un maggiore senso della comunità fondata su valori quali la fraternità, poco praticata, seguita dall'uguaglianza e dalla libertà, quest'ultima ancora poco chiara nel suo significato più profondo. Se soprattutto gli adulti non testimonieranno questi valori avremo sempre questi episodi ed altri ben più gravi raccontati dalla cronaca quotidiana.
Semplice sabbia??? Quindi il gesto compiuto non è deprecabile???
Si bada al valore non al gesto???
Quindi rientra nei principi educativi insegnare alle nuove generazioni :distruggi,vandalizza basta che non sia di valore cio'che distruggi???
davvero qualcuno ha rotto un castello di sabbia?
signoramia! mai accaduto
Bisogna dare l'esempio, devono essere puniti severamente. Al sig Arturo vorrei fare presente che con il buonismo come il suo la civiltà stà andando a farsi benedire.
Non era un semplice castello di sabbia tipo quelli che si fanno in riva al mare......tanto per essere precisi.....
Gianni ragionieri
Per scoprire che è stato si sta spendendo fiori di quattrini, magari basta farlo rifare a chi lo ha fatto.....è semplice sabbia.