
Roberto Canzio è un mio amico. Il commissario dell'Asp 1, Canzio Roberto, no.
All'indomani anzi nel giorno stesso in cui è stato impossibilitato a pagare gli stipendi ad alcuni dipendenti dell' Azienda Pubblica di Servizi alla Persona, (in prospettiva rischiano in tanti e al 20 Maggio ancora non viene liberato il conto in Tesoreria), non solo il Commissario non si è dimesso ma si continua a sminuire il problema che è diventato una vera e propria emergenza economica e sociale. Aveva ragione Stefano Matteucci, segretario regionale dell'Ugl che da oltre 1 anno continuava a essere preoccupato per il pericolo pignoramento che aleggia in viale Crispi. I suoi comunicati venivano sbeffeggiati come disfattisti e strumentali. Dopo 1 anno la situazione vede tante famiglie in ansia per il proprio futuro e alcune in attesa con le scadenze prossime all'ora. Che cosa farà la Regione Abruzzo? I sindacati? Quando il commissario Canzio si dimetterà in segno di solidarietà con i propri dipendenti e per aver gravemente sottovalutato una situazione che altri avevano previsto in netto anticipo?
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