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Teramo. Quei 21 metri di morbido Hotel....

di Giancarlo Falconi
6 minuti

Leggo con crescente stupore le deliberazioni della Giunta comunale di Teramo e, in particolare, quelle relative alla Variante al Piano Integrato di Intervento concernente la località Piano d’Accio, laddove l’Amministrazione intende consentire sia la realizzazione di nuovi immobili destinati ad attività ricettive alberghiere ed extra-alberghiere, sia soprattutto la realizzazione di nuovi centri commerciali.

Nello specifico, il Comune autorizza tre società, la Green Tourism Abruzzo srl, la Media Trading Locator srl e la Ancat srl ad edificare a Piano d’Accio alberghi per un volume complessivo di metri cubi 22.821 ed un’altezza massima di 21,5 metri, nonché ad edificare centri commerciali per un volume complessivo di metri cubi 14.023 ed un’altezza massima di 14,5 metri.

A prescindere dalle considerazioni tecniche, ciò che sconcerta è la volontà politica di continuare a svuotare la città per far scivolare verso il mare ogni attività ed ogni iniziativa economica.

Non devo ricordare a nessuno la recente apertura del nuovo edificio del Globo e dell’Oasi alla Gammarana, laddove fra breve verranno ulteriormente ad aggiungersi i nuovi immobili commerciali del Gruppo Gabrielli.

Con questa decisione del Comune relativa a Piano d’Accio (l’ultima delibera di Giunta è la n. 194 del 27 maggio 2022), l’opera di spoglio della città e di spostamento progressivo verso la costa continua incessante, senza alcuna fattiva volontà di bilanciare la situazione in favore del centro storico e delle zone più interne.

Mi riferisco in particolare ai costanti dinieghi e/o inerzie che l’Amministrazione ostenta in riferimento a tutte le iniziative che darebbero nuove prospettive e nuova linfa al centro: il bus navetta dal parcheggio di piazzale San Francesco a piazza Martiri; il centro logistico da realizzare nel medesimo parcheggio per sgolfare il centro storico dai corrieri; la riqualificazione del cortile dell’Archivio di Stato da aprire al pubblico (già autorizzata dal Ministero su nostra iniziativa); la riqualificazione del giardino dell’ex Regina Margherita (anch’essa già Autorizzata dalla ASP proprietaria sempre su nostra iniziativa); la riqualificazione a parcheggio dell’ex mercato ortofrutticolo di Campo Boario; la rimodulazione del mercato settimanale; il sondaggio sull’ubicazione del nuovo ospedale di Teramo; la realizzazione di un ristorante Mc Donald’s a ridosso delle mura cittadine; la destinazione del Castello Della Monica a location integrata per cerimonie e tante altre possibilità, puntualmente proposte dal mio Gruppo civico e formalizzate in altrettante mozioni che hanno sempre trovato una immotivata resistenza da parte della maggioranza.

Non v’è chi non veda come una tale mole di indizi univoci, unita all’ulteriore espansione commerciale che il Comune autorizza a Piano d’Accio, non fa che aumentare la convinzione che quello in carica si limiti ad essere il Sindaco dello slittamento del Capoluogo verso il mare e, purtroppo, il Sindaco dell’abbandono della città.

Teramo,  09 luglio 2022

                                                                                                      Il Consigliere Comunale

                                                                                                     F.to   Osvaldo DI TEODORO


 

• IL PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO (P.I.I.) AI SENSI DELLA D.C.C. N. 76 DEL 22.10.2010, DELLA D.C.C. n. 35 del 30.04.2015 E IN ULTIMO DELLA D.G.C. N. 334 del 19.11.2021 MIRA ALLA REALIZZAZIONE DI OPERE DI PUBBLICO INTERESSE GENERALE (IN PARTE GIÀ REALIZZATE) E DI EDIFICI PRIVATI PER ATTIVITÀ RICETTIVA ALBERGHIERA E/O EXTRA-ALBERGHIERA E COMMERCIALE QUEST’ULTIMA DI TIPO INNOVATIVO, PECULIARE, FINALIZZATA AL POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA TURISTICA.


RESTANO INVARIATI I PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI NONCHÉ LE
DESTINAZIONI D’USO MUTA SEMPLICEMENTE LA TEMPISTICA PER IL
COMPLETAMENTO DELLE OPERE PUBBLICHE E PRIVATE A FRONTE DI UN
IMPORTANTE NUOVO RIEQUILIBRIO ECONOMICO TRA IL SOGGETTO ATTUATORE E
IL COMUNE FINALIZZATO ALLA REALIZZAZIONE DI ULTERIORI OPERE PUBBLICHE DI
INTERESSE GENERALE.


L’INTERVENTO NELLA SUA COMPLESSITÀ MIRA ALLA “RIGENERAZIONE URBANA,
CULTURALE, SOCIALE ED ECONOMICA”, IN LINEA CON IL PROGRAMMA
DELL'UNIONE EUROPEA (NOTO COME NEXT GENERATION EU) E CON LE LINEE
GUIDA DEL P.N.R.R. (RECOVERY AND RESILIENCE PLAN) - “TURISMO E CULTURA”.


 Colgo con stupore gli interventi infondati da parte di un Consigliere Comunale che apparteneva alla maggioranza che ha approvato il P.I.I. del 2010. Tale iniziativa è rimasta incompiuta fin’ora, e vedere che si generano subito atteggiamenti non costruttivi alle attività imprenditoriali che hanno il solo scopo di rilanciare il territorio e “riacquisire” quegli abitanti che - come il Consigliere Comunale riferisce - sono andati via da Teramo, fa pensare che abbiamo bisogno di una classe politica illuminata e non interessata a pochi tornaconti. Piuttosto che criticare le iniziative, il compito di un Consigliere Comunale è quello di rilanciare l’intera collettività piuttosto che difendere piccole corporazioni; sarebbe auspicabile da parte del Consigliere Comunale stimolare gli imprenditori che investono i propri denari sul territorio di Teramo (Piano d’Accio, mi sembra ricadere nello stesso) a meno che, il Consigliere Comunale ritenga che esistano zone di Serie A e zone di categorie inferiori.


Ing. Franco Iachini

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Commenti

Sarà una seconda cattedrale nel deserto dopo il bonolis !!!!!!!!
AHHHHHHHHHHHHHHHH AHHHHHHHHHHHHH

Basta una pensione a 2 piani, non prevedo tutta questa gente, a fare cosa poi a piano d'accio?

Mia nonna diceva che il brutto non è tanto quando perdi al gioco, ma quando ti vuoi rifare.

una Nereto due? Le zone commerciali strutturare seguono una funzione, interessi diffusi.

Qualcuno mi spiega quale sia l' INTERESSE PUBBLICO nel realizzare un edificio del genere in quel sito???
Grazie!

buongiorno, ho letto per curiosità le visure delle società indicate .
ho sorriso davanti allo specchio......
buona giornata a tutti.

Non c'è più Teramo esiste solo Piano d'Accio.poveri noi!!!!!!

Oddio... verso il mare avvocato. Piano D'accio stà al mare come Corropoli stà alla montagna.