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Oggi dovrebbero scendere i prezzi del carburante...eppure...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Scatta da oggi, 19 marzo 2026, il taglio delle accise sui carburanti deciso dal Governo per contrastare l’aumento dei prezzi alla pompa. Il decreto, approvato dal Consiglio dei ministri nella giornata di ieri, 18 marzo, è già stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, rendendo immediatamente operative le misure previste.
L’intervento, promosso dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni insieme ai ministri Giancarlo Giorgetti, Gilberto Pichetto Fratin, Adolfo Urso e Francesco Lollobrigida, ha carattere temporaneo ed emergenziale. L’obiettivo è attenuare gli effetti del caro carburanti legati alle tensioni internazionali e al conflitto in corso. Il pacchetto normativo si compone di un decreto-legge e di un decreto interministeriale, che introducono una riduzione della fiscalità su benzina, gasolio e GPL per un periodo limitato di venti giorni.
Nel dettaglio, il provvedimento prevede uno sconto di 25 centesimi al litro su benzina e gasolio e di 12 centesimi al chilo sul GPL. Accanto al taglio delle accise, sono state introdotte anche misure specifiche per monitorare e contrastare eventuali fenomeni speculativi, con l’obiettivo di garantire che i benefici si riflettano concretamente sui consumatori.

Eppure nei dieci distributori di carburante che abbiamo preso come base del nostro osservatorio i prezzi sono rimasti invariati.

Siamo stati sfortunati?

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