"Questa lettera è un semplice grazie, caro Giancarlo per non aver scritto niente su quella mattina e sul fatto che nostro figlio, 14enne, insieme a un altro suo coetaneo stava fumando l'eroina con una bottiglietta d'acqua vuota. Il teatro, il parcheggio di piazza Donatori di Sangue. Io non sapevo neanche fosse possibile. Grazie per non aver reagito alle "minacce" di mio marito che in un primo momento aveva creduto al figlio e grazie per aver accompagnato nostro figlio in un lungo processo di recupero. Mesi in cui i terapeuti hanno visto il desiderio di crescita e di aiutare gli altri. Oggi, nostro figlio è tornato a scuola e anche se ha perso 1 anno è riuscito a farsi nuovi amici e a recuperare quelli del passato. Oggi nostro figlio avverte gli amici del pericolo della droga e racconta continuamente la sua storia come monito ai tanti minorenni che potrebbero approcciarsi per curiosità o debolezza al mondo della droga. Il nostro è ancora una volta un grazie, nei suoi confronti e di quei due carabinieri che quella mattina l'hanno affiancata, salvando nostro figlio. Grazie dal profondo del nostro cuore".
Lettera Firmata
MI sono commosso. Ricordo quei servizi e ricordo la droga sotto piazza Donatori di Sangue a Teramo.
https://www.iduepunti.it/21-10-2020/video-eroina-sotto-il-parcheggio-donatori-di-sangue-teramo
Ricordo la bottiglietta e ricordo quella mattina. Era il secondo episodio di droga tra i 12 e i 14 anni. Il miglio ringraziamento? Le vostre parole e l'opera che potrà fare vostro figlio tra i suoi coetanei. Non dimenticate di parlare sempre con i vostri figli; di trovare il modo di comunicare. La droga è merda. Un abbraccio di buona vita, a tutti voi.
Giancarlo Falconi
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