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Elettra Lamborghini e quelle critiche ingiuste sulla musica retrò, da retroguardia senza retrospettiva...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

L'invidia è una brutta dimensione.
Ieri Tottea ha fatto il tutto esaurito dando vivacità alle aree interne e dimostrando come una festa attesa per tutto l'anno, sia l'occasione per mostrare l'abito più bello.
L'invidia su Elettra Lamborgini, figlia di Tonino Lamborghini e soprattutto nipote di Ferruccio Lamborghini? Fa parte del gioco della vita.
L'esibizione di Tottea? Oltre tremila persone divertite, altrettante non fatte salire per il superamento del limite di sicurezza. Ha vinto Elettra, la proloco e gli amanti del leggero, della piuma d'oca estiva. 
L'esibizione di Tottea?
A tutta retro. 
C'è chi fa della retrovia da retrobottega, per una musica da retrocamera un pò retrò, da retroguardia, priva di una retrospettiva critica, di una retro via di eccessi, senza retromarcia e con un elevato retrogusto da retrocessione.
Elettra ha nel nobile Dante un esempio da portare avanti..."ed elli avea del cul fatto trombett" (Famoso è il verso che indica come Barbariccia si appresti a dare il segno dell'Avanti marsc' ai diavoli XXI, v. 139) tutto il resto è una musica che va vista a posteriori.

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Commenti

Pieno di guardoni....

E' stupefacente come nel 2023 ancora non ci si renda conto come spettacoli musicali pop di questo genere hanno bisogno di spazi e luoghi adeguati per poter soddisfare le numerose presenze che comportano. Sarebbe interessante sapere se Tottea costituisce un "unicum" o se altri paesi in Italia ospitino eventi di questo genere.

Elettra chi?