L’intervento post sisma, finanziato con oltre 460mila euro, consentirà a 19 persone di tornare negli alloggi
Sette famiglie, per un totale di 19 persone, potranno rientrare negli alloggi dell’edificio di edilizia residenziale pubblica situato in via Como 2, a Martinsicuro. Sono infatti terminati i lavori di riparazione e rafforzamento locale sull’immobile ERP numero 582, di proprietà dell’ATER Teramo, danneggiato dagli eventi sismici del 2016.
L’opera è stata inserita nel programma di ricostruzione pubblica disciplinato dall’Ordinanza speciale numero 87 del 2024, con la quale sono stati affidati all’Ufficio speciale per la ricostruzione Abruzzo 14 interventi, tra cui quello riguardante il fabbricato di Martinsicuro.
Per il recupero dell’edificio è stato previsto un finanziamento complessivo di 460.462,80 euro. La somma destinata all’esecuzione dei lavori, al netto dell’Iva, ammontava a 333.500 euro.
Le opere hanno interessato innanzitutto gli elementi necessari a ripristinare la sicurezza, la funzionalità e la durabilità dell’immobile. Sulla tamponatura perimetrale è stato applicato un intonaco armato con fibra di vetro, mentre ulteriori interventi hanno riguardato il giunto tecnico, le finiture e l’involucro edilizio. Le lavorazioni sono state progettate per migliorare il comportamento complessivo della struttura e recuperare le prestazioni originarie del fabbricato.
Le economie ottenute durante l’esecuzione dell’opera e l’ottimizzazione delle attività di cantiere hanno permesso di effettuare anche alcuni lavori aggiuntivi. Sono state completate la tinteggiatura interna ed esterna dell’intero edificio, la sostituzione degli infissi deteriorati e la sistemazione degli impianti elettrici, idrici e di scarico, che avevano risentito del lungo periodo di inutilizzo degli appartamenti.
Con la conclusione dell’intervento, gli alloggi sono tornati pienamente utilizzabili e potranno essere riconsegnati agli assegnatari.
Il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha sottolineato come l’opera rappresenti un esempio del valore della ricostruzione pubblica, capace di unire sicurezza, efficienza e attenzione verso le esigenze dei cittadini.
«Ricostruire non significa soltanto riparare i danni prodotti dal terremoto – ha dichiarato Castelli – ma restituire piena funzionalità agli edifici, migliorare la qualità dell’abitare e consentire ai cittadini di rientrare nelle proprie case in condizioni adeguate e sicure».
Il commissario ha evidenziato la particolare importanza degli interventi sull’edilizia residenziale pubblica, destinati a offrire risposte concrete alle famiglie e alle comunità coinvolte. Castelli ha inoltre ringraziato il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il presidente dell’ATER Teramo Alfredo Grotta, l’Amministrazione comunale di Martinsicuro e i tecnici impegnati nei lavori.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Martinsicuro, Massimo Vagnoni. «Finalmente diversi nuclei familiari potranno tornare a vivere nelle abitazioni assegnate dall’ATER», ha affermato, ringraziando Guido Castelli, la Regione Abruzzo, Alfredo Grotta e l’Ufficio speciale per la ricostruzione per il lavoro svolto nella risoluzione delle criticità causate dal sisma del 2016.
Per il presidente dell’ATER Teramo, Alfredo Grotta, la riconsegna dell’immobile costituisce un risultato concreto nel percorso di ricostruzione. «Ogni mese vediamo avanzare cantieri, affidare nuovi lavori, completare interventi e rientrare famiglie nei propri alloggi – ha aggiunto –. È il segnale che la strada intrapresa è quella giusta».
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