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Piazza Dante di Teramo. IL Comune violerà le sue stesse regole?

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Era il mese di Maggio del 2021 e tra i tanti annunci della Giunta D'Albereto, leggevamo Un nuovo corso per Piazza Dante. L’amministrazione comunale interrompe il rapporto per la gestione del parcheggio nel piano a raso con la società che lo gestisce. Si chiude così una vicenda annosa, e trova fine il continuo ricorso alle proroghe perpetratesi per 10 anni, giustificate dalla necessità del  riequilibrio economico-finanziario preteso dal privato. Secondo i dati acquisiti dall’amministrazione, tale necessità non ha più ragion d’essere e lo squilibrio non esiste più, almeno dal dicembre 2019. 
Ora si apre una nuova prospettiva, con l’Amministrazione comunale che avvia una nuova interlocuzione con il concessionario, che resta interlocutore per la gestione dei piani sotterranei,  nella quale le parti sono invertite: sarà il Comune, adesso a vedersi riattribuite le eventuali somme dovute, in base a valutazioni giuridico-economiche. L’amministrazione si è data tempi molto ristretti: 31 dicembre 2021 per avviare l’interlocuzione e aprire contestualmente, con la città, la riflessione sul futuro della piazza....".



17 Dicembre 2023.
760 giorni dopo.
Leggiamo.
Sono sempre stato convinto, fin da quando ricoprivo la carica di consigliere comunale di
opposizione, della necessità che l’area di piazza Dante rientrasse nella piena proprietà dell’ente –
sottolinea il Sindaco Gianguido D’Alberto – per anni, infatti, la piazza era stata lasciata
completamente in abbandono, così come la questione del parcheggio era stata gestita con
continue proroghe senza scadenza con chiare responsabilità politiche e amministrative. Per questo
la mia amministrazione, fin dal primo mandato, ha preso in mano la situazione del parcheggio e ha
lavorato per risolvere definitivamente la questione, avviando un percorso di netta rottura con il
passato. Le diverse sentenze che hanno interessato la questione fino ad oggi, quella del TarTeramo. I furbetti del parcheggio. Prima Puntata. Piazza DAnte... | I Due  Punti
Abruzzo nel 2022 e quella del Tribunale di Teramo di maggio 2023, hanno confermato la bontà del
nostro operato e di conseguenza proseguiremo su questa strada anche nella consapevolezza della
strategicità di piazza Dante. Come ho avuto già modo di annunciare l’area verrà sistemata e anche
il piano a rasi resterà in questa fase adibito a parcheggio, anche alla luce delle previsioni del PUMS
che individuano piazza Dante come uno dei principali Hub intermodali nel sistema della sosta. Con
il rientro dell’area nella piena disponibilità del Comune, inoltre, potremo rimodulare la
distribuzione dei parcheggi. Oggi abbiamo chiuso una delle vicende più pesanti tra quelle ereditate
da un triste passato e che i cittadini teramani hanno ingiustamente pagato”.

La domanda.
Quindi adesso la liberano dalle auto per rispettare il Piano Particolareggiato del Centro Storico e lo spirito del PRUSST oppure il Comune violerà le sue stesse regole?

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