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Frana. Silvi, la Giunta contro le accuse social: via libera alla querela

di Giancarlo Falconi
6 minuti

Silvi – La Giunta comunale ha deciso di passare alle vie legali contro quelle che definisce “affermazioni diffamatorie” circolate negli ultimi giorni sui social network e su alcuni canali di comunicazione locali. Con la deliberazione n. 74 del 14 aprile 2026, l’esecutivo guidato dal sindaco Andrea Scordella ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo politico per la tutela dell’immagine e dell’onorabilità dell’amministrazione.
Il provvedimento nasce in seguito alla diffusione, lo scorso 12 aprile, di un manifesto firmato da un non meglio identificato “Comitato Cittadino” dal titolo “Silvi è isolata: ora basta!”. Nel documento venivano rivolte accuse dirette all’amministrazione comunale, descritta come “incapace” e “disinteressata”, con espressioni ritenute particolarmente dure come “un silenzio che uccide il paese”.
Secondo la Giunta, tali affermazioni superano i limiti del legittimo diritto di critica politica, configurandosi come un attacco lesivo del prestigio e dell’immagine istituzionale del Comune e dei suoi rappresentanti, tra cui il sindaco, gli assessori e i consiglieri.
“È dovere prioritario dell’amministrazione tutelare il rapporto di fiducia con i cittadini e il decoro delle istituzioni”, si legge nella delibera, che sottolinea il rischio di diffusione di messaggi “distorti o denigratori”.
Con l’atto approvato, la Giunta ha quindi dato mandato al sindaco, in qualità di legale rappresentante dell’ente, di presentare formale querela alle autorità giudiziarie contro gli autori del manifesto e contro eventuali altri responsabili. Contestualmente, il primo cittadino è stato autorizzato a nominare un legale di fiducia per seguire il procedimento e per l’eventuale costituzione di parte civile.
Il provvedimento prevede anche l’attivazione degli uffici comunali per gli adempimenti amministrativi e per la copertura delle spese legali.
La decisione è stata dichiarata immediatamente eseguibile, a conferma dell’urgenza attribuita dalla Giunta alla vicenda. Una presa di posizione netta che apre ora un possibile contenzioso giudiziario destinato a far discutere il dibattito politico cittadino.

La replica.

PRECISAZIONE DOVUTA E NECESSARIA
Il 14 aprile, come comunicato nella delibera comunale con oggetto “Atto di indirizzo politico per la tutela dell’immagine e dell’onorabilità dell’Amministrazione Comunale. Autorizzazione al Sindaco pro-tempore alla proposizione di querela,” la giunta comunale, all’unanimità, si è espressa a favore dell’autorizzazione per il Sindaco a procedere legalmente.
Faccio notare un dettaglio importante: ci si riferisce in particolar modo al manifesto/comunicato diffuso a mezzo social dal titolo “SILVI E’ ISOLATA, ORA BASTA!”, con firma “il comitato cittadino” senza ulteriori specificazioni.
SOTTOLINEO: questo comitato cittadino NON E’ LO STESSO COMITATO RESTART che si è mosso per chiedere alle istituzioni interventi sulla viabilità, così come uscito su un articolo de Il Centro (allegato in foto.) Sono due entità ben diverse, e di questa iniziativa pubblicata sui social il comitato Restart ha avuto notizie soltanto a cose fatte.
L’iniziativa di presentare proposte per la gestione della viabilità nel borgo, da parte di cittadini che lo vivono ogni giorno e che ben ne conoscono i problemi, andrà avanti nei modi consueti.
Lasciando da parte ogni analisi e critica, qui tenevamo soltanto a fare questa importante distinzione, per evitare che i nostri buoni propositi, sotto qualsiasi nome futuro essi procederanno, possano in qualche modo essere danneggiati da eventuali fraintendimenti e confusione.

Altro comunicato.

CHIEDIAMO L’IMMEDIATA REVOCA DELLA DELIBERA DI GIUNTA CONTRO IL COMITATO CITTADINO Abbiamo letto senza troppo stupore il ritiro delle deleghe al Presidente del Consiglio comunale di Noi Moderati, Fabrizio Valloscura. Una decisione che purtroppo si inserisce in un clima di tensioni interne alla maggioranza già evidente prima dell’evento franoso e che oggi appare ancora più grave, perché arriva in un momento in cui Silvi avrebbe invece bisogno di unità, responsabilità e visione condivisa. Stiamo evitando polemiche sul cantiere del lungomare, più volte annunciato come prossimo alla conclusione per esigenze legate alla rendicontazione dei fondi PNRR, ma che ancora oggi vede lavori in itinere, antiestetiche reti arancioni da nord a sud, aiuole non ripristinate e svuotate di alberi storici persino in tratti dove la pavimentazione risulta formalmente conclusa. Tutto questo perché oggi nulla è più importante di quanto accaduto alla nostra comunità. Su una cosa, però, non possiamo e non vogliamo tacere. Riteniamo inaccettabile la deliberazione di Giunta approvata all’unanimità dai partiti di destra — Noi Moderati, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega — con cui viene dato mandato al Sindaco di procedere con una denuncia nei confronti del Comitato cittadino, colpevole soltanto di aver espresso, seppur con toni dettati dalla comprensibile rabbia per quanto accaduto, il proprio disagio e la propria preoccupazione. Una scelta così lontana dall’ascolto dei propri cittadini si è concretizzata in un atto politicamente grave e inaccettabile. Riteniamo tuttavia che questa decisione sia ancora reversibile e debba essere immediatamente ritirata. Sarebbe un atto doveroso nei confronti di una comunità già profondamente colpita, che oggi ha bisogno di rispetto, dialogo e vicinanza istituzionale — non di contrapposizioni e guerre legali. Tanto più che a pagare le conseguenze di questa decisione rischiano di essere tutti i cittadini di Silvi, e non soltanto una Giunta risentita dalle critiche ricevute. Se i nostri amministratori pensano di tutelare l’immagine istituzionale con una querela contro i propri concittadini, dimostrano di non comprendere che è proprio questa scelta a danneggiare l’immagine della loro azione politica: un gesto distante dall’ascolto, distante dalla comunità e distante dal ruolo che le istituzioni dovrebbero avere, soprattutto nei momenti più difficili. Si amministra con i cittadini e per i cittadini, non contro di loro. Se davvero credono in questo principio, è il momento di dimostrarlo con un gesto concreto:  revocare quella delibera.  GRUPPO M5S SILVI COORDINATRICE PROVINCIALE TERAMO – SIMONA ASTOLFI 

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