Immaginate il povero disability manager del comune di Teramo. Un serio professionista che si illude di poter abbattere le naturali barriere architettoniche del territorio. Pura illusione. Inutile raccontare di persone con carrozzina rimaste bloccate jn strada per le buche vicino agli scivoli o alle auto parcheggiate. Immaginate la mamma che è caduta in Corso Cerulli con in braccio la figlia di dieci mesi. Immaginate che questa madre ha protetto la bambina subendo un forte colpo al costato e al viso. È questa Teramo?
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