Soprassediamo sulla qualità del cibo. Ci sono arrivate decine e decine di segnalazioni sulla qualità del cibo negli ospedali teramani.
Non possiamo tacere sul gran caldo e sull'assenza in tantissimi reparti anche e solo di un semplice ventilatore per non parlare delle zanzare e altri insetti che imperversano per le finestre aperte.
Lenzuola completamente bagnate e pazienti che nel post operatorio non riescono a chiudere un occhio da giorni per il continuo bagno di sudore mentre la prossima settimana sono previsti oltre 40 gradi.
Per un attimo mettetevi nei loro panni. Chiudete gli occhi e riflettiamo, insieme.
Basta così?
No, assolutamente.
Scrive il sindacato dei medici ospedalieri “La Asl di Teramo, per il periodo estivo, ha previsto una serie di accorpamenti tra reparti legati alla necessità di garantire le ferie estive al personale – afferma
Guevar Maselli, segretario aziendale dell’Anaao per la Asl di Teramo -. Una situazione, di cui peraltro le sigle sindacali non erano state preventivamente informate, che interesserà nei prossimi giorni l’ospedale hub di Teramo. In particolare, le riduzioni di posti letto riguarderanno l'ospedale Mazzini dove la
chirurgia toracica ospiterà l’otorino e la chirurgia vascolare ospiterà l’urologia e la
senologia.
Riteniamo che questa soluzione non sia altro che la conseguenza di una politica
deficitaria delle assunzioni del personale che, nel corso degli anni, ha penalizzato la
Asl di Teramo. Speriamo che la direzione aziendale sia ferma con i referenti politici
nel rappresentare questa riduzione dei posti come una soluzione non più
perseguibile a discapito dell’offerta per i pazienti della provincia in questo periodo
estivo. Restiamo perplessi riguardo all’assenza di una programmazione del personale che
riesca a garantire il servizio completo nell’ospedale hub, visto che ormai parliamo
di rete come da dettami del decreto ministeriale 70 del 2015. Chiediamo che
queste soluzioni tampone non vengano più prese al fine di evitare che la riduzione
dell’offerta rischi di tramutarsi in disservizi ai cittadini nonostante l’impegno
profuso dal personale in servizio.
Ritengo che tutte le attenzioni debbano essere rivolte alla soluzione della gestione
delle acuzie prima di arrivare a parlare della possibile futura programmazione di
una rete territoriale che andrà sicuramente rivista, mi auguro interessando per
tempo le sigle sindacali in quanto organi preposti anche al confronto in tale
materia se non altro in quanto costituite da operatori diretti del settore”.
Commenta
Commenti
Tranquilli, appena faranno l'ospedale nuovo sarà tutto a posto....
Vergognatevi
Chiamate la scheilain, d'albergo e di gioia..... .. vi risolverà tutti i problemi 😱
Mi sono sempre chiesto ma perché continuano a romperci le scatole con la storia del sito fra piano D'Accio e l'attuale sede?
Quando malati in questo periodo soffrono, soffrono e tutta la classe politica regione compresa,se ne fregano altamente,in un ospedale da terzo mondo........
Voi Politici che siete impelagati in questa squallido vicenda,vergognatevi........