La macchina del tempo.
Carlo Antonetti presentato da Azione come candidato a sindaco.
Maria Cristina Marroni che rappresentava un altro polo civico.
Gianguido D'Alberto, sindaco di Teramo al primo mandato, in corsa per il secondo.
PIetro Quaresimale, candidato a sindaco per il centro destra di Teramo.
Quattro candidature che avrebbero portato, il centro destra, Azione o Maria Cristina Marroni al ballottaggio.
I giochi e le alleanze si sarebbero riaperti e visto il bagno di folla a Teramo per l'apertura della sede elettorale regionale di Quaresimale, la battaglia sarebbe stata quantomeno più combattuta.
Chi non ha voluto nel centro destra questo epilogo? Perchè non si è riusciti a trovare un accordo? Dilettanti della politica senza visione strategica...
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Commenti
Sono felicissimo per Quaresimale.
Non si è mai piegato ai capi del CDX teramano.
Loro hanno solo disgregato per mantenersi il potere, arrivando a candidare Antonetti a ridosso delle elezioni poiché avevano capito che non avrebbero mai vinto.
Quaresimale gli risponde con il seguito elettorale, veramente impressionante.
Ora vediamo chi prende più voti.
Forza Quaresimale.